Controllo punti patente: verifica, saldo e come recuperarli

Il controllo punti patente è una delle operazioni che ogni automobilista deve fare: ecco come verificare il saldo, come si perdono punti e come riacquisirli

Un uomo mostra la sua patente di guida

Foto Shutterstock | di Andrey_Popov

Ogni automobilista, di tanto in tanto, dovrebbe fare un controllo punti patente, con tanto di verifica e saldo punti. Un’operazione piuttosto semplice, ma che in ogni caso, sia che si rispetti il Codice della Strada alla lettera sia che ogni tanto si commetta qualche piccola infrazione, è sempre bene fare per avere presente quanti punti sulla patente si abbiano. Quello della patente a punti è un meccanismo istitutito in Italia dalla legge n. 214 dell’1/8/2003 e che ha introdotto l’articolo 126 bis al Codice della Strada, in cui si fissano tutte le regole del caso e la regolamentazione del saldo punti patente, più che conosciuto, ma è bene conoscere nel dettaglio tutti i passaggi per il controllo punti patente, quale numero verde da chiamare per conoscere il saldo patente e verificare quanti ne sono rimasti.

Come funziona il sistema della patente a punti

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Sono ormai parecchi anni che la patente a punti ha fatto la sua comparsa nel panorama automobilistico italiano. Quando la legge è entrata in vigore, infatti tutte le persone registrate nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida – e tutti coloro che hanno conseguito la patente da quel momento in poi – hanno ricevuto un accredito di 20 punti. Di conseguenza il numero di punti patente di base è proprio venti: da quel momento in poi il numero cambierà, in positivo se non si commettono infrazioni, o in negativo se si prendono multe che prevedano la decurtazione di punti patente.

Quando l’automobilista incorra in una sanzione per la quale è previsto che vengano scalati dei punti della patente e il numero totale di punti patente a disposizione calerà. Se invece non si infrange il Codice della Strada per due anni verranno automaticamente accreditati due punti fino ad arrivare a un massimo di 30 punti totali, soglia oltre la quale non si può crescere.

Verifica punti patente, come fare

Quanti punti ho sulla patente? Una domanda che la maggior parte degli automobilisti, soprattutto alla notifica di una multa con decurtazione punti patente si sono posti. Al di là dei vari calcoli, che comunque richiedono un po’ di memoria delle eventuali sanzioni subite o degli anni senza multe, verificare i punti patente è semplice e immediato. Il controllo punti patente è gratis nella maggior parte dei modi, quindi il consiglio è quello di sfruttare gli strumenti gratuiti dato che il risultato sarà il medesimo.

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Un primo metodo veloce ed efficace per vedere i punti patente in proprio possesso è il sito del Portale dell’Automobilista. Andando alla sezione saldo punti patente, infatti, si possono facilmente verificare i punti patente online. Sarà semplicemente necessaria la registrazione al sito, gratuita, per permettervi di accedere a tante informazioni utili. Un’alternativa per il controllo punti patente è invece quella dell’app ufficiale del Portale dell’Automobilista, iPatente. Si tratta di un’applicazione gratuita per smartphone e tablet, che replica tutte le funzionalità del sito, tra cui per l’appunto anche quella attraverso la quale scoprire il saldo punti patente.

La via più semplice, però, rimane quella telefonica. Pur se a pagamento il numero verde creato per conoscere il saldo è la preferita dagli automobilisti in quanto è anche la più immediata. Chiamando l’848.782.782, attivo 24 ore su 24, si potrà conoscere il saldo digitando la data di nascita e il numero di patente seguito dal tasto cancelletto. Il costo, in questo caso, è quello di una telefonata urbana quindi per conoscere la spesa effettiva è bene consultare il proprio piano tariffario.

Alla chiamata risponderà una voce registrata del servizio informazioni del Ministero delle Infrastrutture. A quel punto per controllare i punti patente rimasti basterà digitare prima la propria data di nascita (2 cifre per il giorno, 2 cifre per il mese e 4 cifre per l’anno), poi digitare il numero della propria patente, seguito dal tasto cancelletto #.

Decurtazione punti patente, limiti e sanzioni

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Se si commettono infrazioni il saldo punti patente decresce a seconda della gravità. Se si supera il limite di velocità di 60 km/h, ad esempio, verranno tolti 10 punti dalla patente, 8 se il mancato rispetto della distanza di sicurezza ha causato un incidente e così via fino ad arrivare al reato considerato meno grave come l’uso improprio dei fari che costa un solo punto. I punti vengono tolti a chi è al volante al momento dell’infrazione. Se si viene fermati da una pattuglia, l’agente intesta e consegna il verbale al conducente.

Se la violazione viene accertata da sistemi automatici, come gli autovelox, il verbale viene spedito all’indirizzo del proprietario del veicolo (o al rappresentante legale della società a cui è intestato) con l’apposito modulo decurtazione punti patente. A quel punto si hanno 30 giorni di tempo per comunicare all’organo di polizia che ha accertato l’infrazione dati personali e della patente di chi guidava il veicolo in quel momento. Se non viene fatta questa comunicazione, il proprietario dovrà pagare una multa maggiorata, ma non perderà punti sulla propria patente.

Una volta effettuato il controllo punti patente si potrebbe incorrere in una sgradita sorpresa, ossia quella di essere arrivati a zero (nella peggiore delle ipotesi) o comunque con un saldo decisamente negativo. L’automobilista che volesse recuperare punti patente può decidere di frequentare i corsi dedicati presso le autoscuole e i centri autorizzati dal ministero dei Trasporti. Dopo 12 ore di lezione si andranno a recuperare fino a 6 punti non potendo, comunque, andare oltre il limite di 20. In questi corsi saranno trattati vari argomenti e non sempre sarà necessario sostenere un esame, ma sarà sufficiente la raccolta delle presenze.

Se le violazioni proseguono e i punti scendono invece fino a zero, è obbligatorio procedere alla revisione della patente, ossia alla ripetizione dell’esame pratico e teorico per verificare se il conducente è ancora abile alla guida. Il guidatore indisciplinato ha trenta giorni di tempo per sottoporsi alla procedura di revisione della patente. Questo significa che deve sostenere e superare un nuovo esame di abilitazione alla guida, al termine del quale gli verranno accreditati 20 nuovi punti. In caso contrario la patente viene sospesa a tempo indeterminato, fino a quando tale esame non verrà superato.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti

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