Patente moto, addio esame di guida per la categoria A3

Per approfittare di questa agevolazione bisogna già possedere una patente di categoria A1 e A2

Patente moto A3 cosa cambia

Fonte Shutterstock

Grande novità in arrivo per gli amanti delle due ruote. Per ottenere infatti la patente moto di categoria A3 sarà sufficiente un corso in autoscuola se si possiede già una patente di categoria A1 o A2.

Ad oggi chi è in possesso di patente A1, può, una volta compiuti i 18 anni, ottenere la patente A2 sostenendo un esame pratico di guida. Stessa cosa per chi ha la patente A2: dopo due anni dal suo conseguimento può, sempre sostenendo un esame pratico, ottenere anche la licenza di guida A3.

Cosa cambia ora per la patente moto

Con le nuove regole invece, chi possiede una patente A1 e A2, passati due anni dal loro conseguimento (e dunque a 18 anni per i primi e a 20 per i secondi) potrà beneficiare di uno “scatto automatico” che consentirà di conseguire la categoria A3 seguendo un corso di teoria e pratica in autoscuola. Non sarà quindi più necessario sostenere un nuovo esame.

Per conseguirla sarà sufficiente seguire un corso nelle autoscuole della durata minima di 7 ore. Sarà tra il 10 e il 15 agosto che entrerà in vigore questa nuova normativa.

Il Decreto Infrastrutture-Bis che la contiene, infatti, è stato già approvato al Senato, e dovrebbe passare senza problemi alla Camera prima che scada, ossia prima di Ferragosto. 

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!