Questa Non-Ferrari nasce da una tragedia: la sua storia fa a pezzi il cuore

Oggi vi racconteremo una storia assurda che riguarda una Ferrari molto particolare, che nasce da una storia triste e poco nota.

In casa Ferrari si è abituati a realizzare capolavori eccezionali, dei veri e propri gioielli su quattro ruote, ma a volte, anche i migliori sbagliano. Oggi vi parleremo di una delle Rosse che hanno avuto meno successo nella storia, anche se qualcosa, in questi anni, sta cambiando, e la gran parte di appassionati di auto storiche stanno riscoprendo questo gioiello.

Ferrari la storia è assurda
Ferrari lacrime per i fan – Allaguida.it

La vita di Enzo Ferrari è stata funestata dalla drammatica morte del figlio Dino, ed è per questo che il Drake decise di dare il via ad un vero e proprio reparto chiamato proprio con il nome del suo erede. La vettura di cui vi stiamo per parlare è legata a doppio filo con il nome di Dino, ed oggi sta riscoprendo un grande successo dopo decenni di oblio.

Ferrari, ecco la storia della Dino 308 GT4

Secondo quanto riportato da “Motor1.com“, la Ferrari Dino 308 GT4 sarebbe la più sottostimata in assoluto, e la sua storia è davvero incredibile. Il numero 308 sta per 3.000 cc di cilindrata ad 8 cilindri, mentre la dicitura GT4 indica l’anima da Gran Turismo di questa vettura, che è dotata di ben 4 posti a sedere. Ai tempi della sua nascita, la casa di Maranello voleva tenere in vita il marchio Dino, in onore del figlio del Drake, morto a 24 anni nel 1956 per via della distrofia muscolare.

Ferrari Dino 308 GT4 la storia è drammatica
Ferrari Dino 308 GT4 in mostra (Ferrari) – Allaguida.it

Pochi anni prima dell’arrivo della 308, venne presentata la Dino 246, un vero e proprio disastro commerciale. Tuttavia, anche la 308 finì presto nell’ombra, ma al giorno d’oggi, molti collezionisti la stanno riscoprendo per una serie di motivi, e sono tantissimi coloro che la vorrebbero possedere nel loro garage.

Prima di tutto, questo modello nasce appunto dalla tragedia della morte di Dino, che spinse Enzo Ferrari a tenere in vita questo marchio, ed alla nuova 308 venne donato il motore a sei cilindri a V, con lo stesso telaio usato dalla 246 a fare da “base” al modello. La prima sorpresa fu legata al fatto che il design non fu affidato a Pininfarina, ma ad un altro noto carrozziere, ovvero Bertone.

Questo nome è più spesso associato alla rivale Lamborghini piuttosto che al Cavallino, ma per questa vettura il Drake ed il suo gruppo di lavoro si rivolsero alla carrozzeria torinese. Ad occuparsi del progetto fu Marcello Gandini, con il grande Enzo che lo selezionò dopo essere rimasto impressionato dalle forme della Fiat Dino Coupé, che fu disegnata proprio da questo designer.

La presentazione della Dino 308 GT4 avvenne a Parigi nel 1973, esattamente mezzo secolo fa, ed è una coupé a motore centrale, con 255 cavalli di velocità massima e 250 cavalli di potenza. Per l’epoca, si trattava di un risultato davvero eccezionale, ma poi, a causa della crisi petrolifera, a Maranello dovettero sostituire quel motore con una specifica da 170 cavalli, ben meno potente. L’estetica non colpì troppo i clienti, anche se il grande Elvis Presley ne rimase affascinato. Oggi, in tantissimi stanno cercando di ottenerla per le loro collezioni.

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