Red Bull verrà penalizzata: lo spiffero che fa sperare gli avversari

La Red Bull sta dominando la scena, ma ora c’è una notizia che può cambiare tutto. Ecco cosa ha detto un grande esperto di motorsport.

La F1 sta offrendo una stagione non certo spettacolare in questo 2023, e la “colpa” è del dominante tandem composto dalla Red Bull e da Max Verstappen. Il campione del mondo è ormai ad un passo dalla conquista del terzo titolo mondiale consecutivo, mentre la squadra gestita da Christian Horner si sta per prendere il sesto alloro iridato tra i costruttori, che sarebbe anche il secondo di fila.

Dallo strapotere della Mercedes si è passati, in modo evidente, a quello della Red Bull, squadra che non ha rivali in questa fase storica. Non va dimenticato, tuttavia, il grande supporto di Verstappen, che rispetto a Sergio Perez ci mette molto del suo, e fa sembrare il dominio della RB19 ancor più imbarazzante. Il campione del mondo non si accontenta di battere i rivali, lui li vuole sbranare ed umiliare. Visti i risultati, c’è da dire che ci sta riuscendo alla grande.

Red Bull, ecco il parere del pilota Richard Bradley

La dittatura della Red Bull è dunque evidente, ma quello che in molti iniziano a chiedersi è quanto potrà durare. Una risposta chiara non c’è, ma ricordiamo che gli attuali regolamenti saranno in vigore sino alla fine del 2025, per cui, ci saranno altre due stagioni in cui non ci saranno modifiche di rilievo. Questa è una notizia eccellente per Max Verstappen ed il suo team, che possono seriamente pensare di mettere in fila cinque titoli mondiali piloti di fila e quattro costruttori.

Max Verstappen domina la scena
Max Verstappen seduto nella sua Red Bull (ANSA) – Allaguida.it

Il team di Milton Keynes può contare, oltre che sul genio di Adrian Newey, anche su una power unit eccezionale come quella della Honda, che ha dato la svolta decisiva nel momento in cui ha fatto il proprio esordio su quest’auto nel 2019. Dopo le difficoltà con la Renault di qualche anno fa, i giapponesi hanno portato la potenza e l’affidabilità necessarie per competere per il titolo mondiale, ed ora guardano tutti dall’alto. Tuttavia, le cose cambieranno a partire dal 2026, quando verranno introdotti i nuovi regolamenti sulle power unit, visto che la Honda andrà a legarsi all’Aston Martin.

Sulle monoposto anglo-austriache, invece, arriveranno i motori della Ford, anche se in molti credono che sarà il reparto Powertrains del team di Milton Keynes ad occuparsi dei motori, con un piccolo aiuto del colosso americano. Nel frattempo, il pilota britannico Richard Bradley, vincitore della 24 ore di Le Mans in classe LMP2 nel 2015, ha previsto la fine della dittatura di questa squadra, che secondo lui avverrà dopo il 2025, proprio in concomitanza con l’esaurimento di questo ciclo tecnico.

Intervenuto al podcast “On Track GP“, Bradley ha affermato: “La FIA e la FOM, da sempre, progettano dei regolamenti che possano bloccare il dominio delle auto che sono davanti a tutti. Lo abbiamo visto varie volte nella storia, con la Williams, la McLaren, la Ferrari, e con i nuovi regolamenti che arriveranno nel 2026, toccherà anche alla Red Bull. Queste cose sono sempre accadute in passato“.

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