Traforo Monte Bianco, parte la rivoluzione: cambia tutto e dovete fare attenzione a queste indicazioni

Il Traforo del Monte Bianco è un’opera fondamentale per la nostra viabilità, i disagi in vista sono gravissimi

Come ben sappiamo, l’Italia è un paese che confina con la Francia per ciò che riguarda la zona della Valle d’Aosta, e c’è un tratto di strada molto particolare che ci può portare in uno stato come quello transalpino. Stiamo parlando del Traforo del Monte Bianco, un’opera ingegneristica di altissimo livello, che collega il nostro stato alla Francia passando da Courmayer a Chamonix. I lavori di costruzione iniziarono nel 1957 per terminare nel 1965, anno in cui fu aperto.

Traforo Monte Bianco cambia tutto
Traforo Monte Bianco ecco le novità

Pensate che, in quel momento, ovvero oltre mezzo secolo fa, con i suoi 11,6 km di lunghezza divenne la galleria stradale più lunga del mondo, mentre oggi è al decimo posto in tal senso, giusto per farvi capire la velocità dello sviluppo negli ultimi decenni. Per tutti coloro che affrontano spesso il Traforo del Monte Bianco, c’è ora una notizia molto negativa, e dovrete fare attenzione.

Traforo Monte Bianco, ecco cosa devi sapere

Sul sito web “SicurAuto.it“, è apparsa una sorta di guida al Traforo del Monte Bianco, dove si passa dall’Italia alla Francia e viceversa. Si tratta di un lungo tratto di strada che passa sotto la nostra montagna più elevata, ed è importante sapere cosa succederà in questo inverno. Secondo quelle che sono le stime, si parla di circa 5.000 veicoli che lo percorrono tutti i giorni, con le punte più importante che si toccano nei mesi estive o durante le vacanze invernali, con tanti turisti che partono per la settimana bianca.

Monte Bianco Traforo che notizia
Monte Bianco Traforo passaggio in Francia (ANSA) – Allaguida.it

Tuttavia, per questa parte finale dell’anno ci sarà un grande cambiamento rispetto al passato, che porterà ad uno sconvolgimento della viabilità in quella zona. Il Traforo del Monte Bianco chiuderà per lavori, e lo farà da settembre, per poi riaprire alla viabilità in quel di dicembre. Il motivo? Dovrà essere realizzato un progetto di rifacimento di due porzioni di volta di 300 metri ciascuna, ed il cantiere che verrà inserito, come detto, richiederà una chiusura totale della galleria, in entrambi i sensi di marcia. Avete capito bene, non ci saranno sensi alternati o cose del genere, nessuno vi potrà accedere.

Il tutto durerà per ben 15 settimane di fila, con l’inizio che è fissato per lunedì 4 di settembre alle ore 17:00, per poi riaprire lunedì 18 di dicembre alle ore 22:00. Si tratta di un periodo di tempo, come potete immaginare, molto lungo, di oltre tre mesi. Trovandosi in una zona di montagna, anche piuttosto isolata, non c’è un gran numero di percorsi alternativi che gli automobilisti potranno affrontare, ma qualche indicazione ve la possiamo dare.

I tragitti che potete provare sono il Traforo del Frejus ed il Tunnel del Gran San Bernardo, ma ci sono molte preoccupazioni, soprattutto per quanto riguarda il primo percorso che vi abbiamo suggerito. Sul Frejus, infatti, si parla di un traffico che andrebbe quantomeno a raddoppiare, e c’è il serio rischio che ne seguano grossi disagi. Vi aggiorneremo, ovviamente, strada facendo.

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