Verstappen doveva essere penalizzato? L’ex F1 non le manda a dire

Max Verstappen ha dominato anche ad Austin, ma su quella gara spunta un retroscena non da poco. Ecco il parere dell’ex pilota.

Che Max Verstappen sia un pilota aggressivo è cosa ben nota, e ciò è valido soprattutto nel momento in cui affronta un corpo a corpo con un rivale. Tutto ciò lo sappiamo sin dal 2015, anno del debutto dell’olandese in F1, a cominciare da quel terribile contatto con Romain Grosjean a Monte-Carlo, che lo portò a toccare la Lotus del rivale ed andare a schiantarsi con la sua Toro Rosso contro le barriere.

Verstappen andava penalizzato
Verstappen in azione ad Austin (ANSA) – Allaguida.it

Di episodi di questo tipo, almeno sino al 2018, ne ricordiamo parecchi, tra cui anche due contatti con il compagno di squadra in Red Bull Daniel Ricciardo, in Ungheria nel 2017 ed in Azerbaijan l’anno seguente. L’olandese è poi maturato ed ha iniziato a guidare in una maniera differente, minimizzando, se non annullando gli errori.

Tuttavia, quando è in bagarre con qualcun’altro, specie se è un rivale diretto per un risultato importante, il buon Verstappen non si fa parlare dietro. I contatti con Lewis Hamilton nel 2021 ne sono una prova, situazioni nelle quali non mollava mai, con l’avversario che faceva altrettanto, e gli incidenti di Silverstone, Monza e Jeddah ce lo confermano.

Proprio per questo motivo, a Super Max, soprattutto in Italia, è stata affibiata la fama di scorretto, dal quale però noi ci liberiamo subito. L’orange è aggressivo e spericolato e rappresenta un pilota di F1 del passato, al quale oggi, forse, non si è più abituati. Le polemiche sono tornate in modo prepotente in questi giorni, a seguito di quanto accaduto ad Austin.

Verstappen, il parere di Villeneuve è chiaro

Max Verstappen ha ottenuto la pole position per la Sprint Race del Gran Premio degli Stati Uniti, battendo per un nulla la Ferrari di Charles Leclerc. Il monegasco, ben conoscendo l’inferiorità della Rossa rispetto alla Red Bull, ha attaccato il rivale al via, che lo ha chiuso con una cattiveria incredibile, sino a portarlo quasi fuori dalla pista. Una manovra al limite, ma che in passato si era già vista, soprattutto ai tempi di Michael Schumacher.

Max Verstappen e Charles Leclerc lotta durissima
Max Verstappen e Charles Leclerc in azione ad Austin (ANSA) – Allaguida.it

Nell’immediato, soprattutto sui social, ci sono state molte critiche verso Verstappen, ma lo stesso Leclerc ha subito detto che avrebbe fatto lo stesso se si fosse trovato nella posizione di Super Max. Una dura critica in tal senso è arrivata dal campione del mondo di F1 1997, ovvero Jacques Villeneuve, che ne ha parlato ai microfoni di “F1 TV” in maniera molto schietta.

Ecco le sue parole: “Leclerc è stato spinto fuori pista, credo sia stato fin troppo eccessivo. Non era necessario e non capisco perché il primo giro si debba valutare in maniera differente rispetto al resto della corsa. Una manovra sporca in cui si spinge un’altra auto fuori pista andrebbe investigata. Al via può capitare di vedere frenare un pilota più tardi, ma questa è una storia diversa. Si deve chiudere un occhio sul fatto di essere aggressivi, ma non quando si porta un rivale fuori dal tracciato“.

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