Volkswagen Golf 7 R: motore e scheda tecnica, prezzo di 41.750 Euro [FOTO]

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La media tira fuori i muscoli: è arrivata anche in Italia la nuova Volkswagen Golf 7 R. La saga delle Golf R è nata nel 2003, quando da Wolfsburg decisero di piazzare un enorme 3.2 litri V6 sotto al cofano della VW Golf IV. Nasceva così la Golf R32, molto apprezzata tra gli appassionati per le sue prestazioni (aveva 241 cavalli e trazione integrale), oltre che per lo stile più aggressivo e per il tipico sound del sei cilindri. Con l’arrivo della quinta serie non poteva mancare anche la nuova versione della R32: nel 2006, infatti, i tedeschi lanciano sul mercato la nuova Volkswagen Golf V R32, che montava ancora una volta il 3.2 litri V6, ma aggiornato alla potenza di 250 cavalli. Restano la trazione integrale ed il sound inconfondibile, così come l’estetica esclusiva rispetto alle versioni tradizionali. Tre anni dopo, nel 2009, arriverà la nuova Volkswagen Golf R, che però abbandona il sei cilindri per esigenze di contenimento di consumi ed emissioni. Sotto al cofano trova spazio un più compatto e tradizionale 4 cilindri in linea da due litri di cilindrata.

MODELLO NON PIU’ IN LISTINO DA APRILE 2017

MODELLO NON PIU’ IN LISTINO DA APRILE 2017

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Perde il tipico suono del V6, ma non le performance sportive. Infatti grazie ai 300 cavalli e 350 Nm del 2.0 TSI è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi e di raggiungere la velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente.

Design

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Adesso, però, sul mercato c’è la Golf VII e non poteva mancare anche la nuova generazione della “Erre”. Il muso è abbastanza sobrio, nonostante si tratti di un’auto dalle alte prestazioni. Rispetto alle versioni normali cambia lo scudo paraurti, con ampie prese d’aria, mentre sulla mascherina appare la lettera “R”, che identifica la versione. I fari sono allo xenon, con LED usati sia per gli indicatori di direzione che per le luci diurne. Al posteriore, oltre ad una fascia paraurti dallo stile specifico, troviamo anche uno spoiler sopra al lunotto, fanali bruniti dalla geometria interna a LED con una forma diversa da quelli delle Golf normali e quattro terminali di scarico cromati. Completano il tutto gli specchietti retrovisori con finitura in cromo satinato ed i grossi cerchi in lega bicolore modello “Cadiz”, diamantati e di colore nero, da 18 o 19 pollici di diametro. Sarà disponibile sia a tre che a cinque porte.

Scheda tecnica: motore e prestazioni

Parlando di prestazioni, la Volkswagen Golf 7 R è equipaggiata ancora una volta con il 2.0 litri quattro cilindri turbo benzina, aggiornato fino a toccare quota 300 cavalli (221 kW). Lo stesso propulsore montato sulla nuova Audi S3. La coppia motrice, invece, raggiunge i 380 Nm. Parlando di numeri, questo rappresenta un incremento dell’11% della potenza rispetto alla precedente generazione, che si unisce ad un peso che, secondo le dichiarazioni della casa, sarà inferiore rispetto ai precedenti 1.508 kg della vecchia serie. Questo è stato reso possibile grazie all’adozione del pianale modulare MQB. Le prestazioni saranno ancora più elevate: l’accelerazione da 0 a 100 km/h sarà bruciata in soli 5,1 secondi, mentre la velocità massima è limitata dall’elettronica a 250 km/h. Ci sarà ancora una volta la trazione integrale 4×4 4Motion, mentre sarà possibile scegliere tra il cambio manuale a sei marce ed il doppia frizione DSG. I consumi scendono del 18%, con un valore dichiarato di 6,9 litri per 100 km (7,1 litri la manuale), contro gli 8,5 litri/100 km della vecchia versione. Le emissioni di CO2 sono pari a 159 g/km, che salgono a 167 g/km se si preferisce la trasmissione meccanica a quella automatica DSG. Per essere efficace tra le curve, i progettisti hanno incluso un differenziale elettronico XDS tra l’asse posteriore e quello anteriore, per ripartire la coppia in modo da avere sempre il massimo del grip sull’asfalto. La media monta nuove molle ribassate ed irrigidite, che abbassano la vettura di 20 mm rispetto alle Golf normali e di 5 mm rispetto alla GTI. Tra gli optional ci sarà anche l’assetto a gestione elettronica DCC.

La dotazione di serie sarà completissima, con tutto già di serie (si va dal navigatore satellitare touchscreen ai fari allo xenon, dal Fatigue Detector all’assetto a controllo elettronico). In pratica al cliente non resta che scegliere il tipo di trasmissione, manuale o automatica, a seconda dei gusti personali. Il prezzo per il mercato italiano è stato fissato a 41.750 euro per la Golf R20 manuale ed a 43.650 euro per la versione con il doppia frizione DSG.

MODELLO NON PIU’ IN LISTINO DA APRILE 2017

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