cadillac eldorado avanti

Auto americane più belle e potenti [FOTO e VIDEO]

cadillac eldorado avanti

Da vari decenni a questa parte siamo stati bombardati da serie televisive americane, che con il passare del tempo hanno reso icone delle auto che, in realtà, in Europa quasi nemmeno ci arrivavano. Ma chi di voi non ha mai sognato di avere l’auto del suo personaggio preferito dell’ultimissima serie in onda in tv? Oppure saltiamo dalla tv ai videogiochi: con i simulatori di guida i videogamers hanno scoperto auto che altrimenti non avrebbero mai conosciuto. Ne hanno potuto saggiare le caratteristiche di guida ed hanno avuto il tempo di trovare un posto per loro nel proprio cuore (e perchè no, anche nel proprio garage….). Oggi vogliamo farvi portarvi alla memoria auto che probabilmente vi faranno brillare gli occhi, oltre che tornare alla mente tanti ricordi.

Ford Mustang

La prima citazione non poteva che essere per la Ford Mustang, auto diventata sogno di molti ragazzi da cinquant’anni a questa parte. Si, perchè il primo esemplare venne venduto nel 1964 dopo il suo debutto a New York, e da allora si sono succedute serie che hanno avuto più o meno successo, ma che hanno sempre portato con orgoglio lo stemma con il cavallo che corre. Il cinema ha aiutato non poco la sua fama, complice la saga di Fast and Furious.

Dodge Charger

Se vi parlassimo di un’auto arancione e con un grande “01” dipinto sul fianco, vi verrebbe da pensare sicuramente alla stessa auto della quale parliamo ora: Dodge Charger. Il richiamo è ovviamente al telefilm Hazzard, nel quale la Dodge Charger R/T del ’69 è soprannominata Generale Lee. Quello specifico modello aveva un motore da 7 litri e 350 cavalli, che ovviamente ha subito un’evoluzione nel tempo fino ad arrivare ai giorni nostri. Anche le linee si sono evolute, perdendo quelle tipiche “spigolosità”, ma lasciando intatti i grandi muscoli.

Ford Gran Torino

Avete presente l’ultimo film nel quale è comparso come attore Clint Eastwood? Ne ricordate il titolo? Gran Torino! Questo è un tributo all’auto che compare in diverse scene, la Ford Gran Torino. Fu una naturale evoluzione della Ford Torino, il nome della quale fu scelto pensando all’omonima città italiana, e venne prodotta tra il 1972 ed il 1974, con un motore V8 da 5,8 litri.

Dodge Viper

Una vera e propria supercar americana, con prestazioni da far invidia anche alle più blasonate europee. Stiamo parlando della Dodge Viper, che con il suo motore da 600 cavalli era capace di passare da 0 a 100 km/h in soli 3.6 secondi. Eppure non abbiamo sbagliato dicendo che – era – capace: ormai non è più in produzione, ma lo è stato dal 1992 al 2010.

Cadillac Eldorado

Cadillac è uno dei brand che hanno avuto una risonanza maggiore, in quanto ad immaginario collettivo, qui in Europa. Quando si pensava ad una Cadillac ci si figurava questa grande ammiraglia, magari cabrio, dalle forme squadrate e dell’aspetto austero ed imponente. La Cadillac Eldorado non è da meno. E’ enorme come ogni buona auto americana dei decenni passati, ma negli anni Cinquanta dettò legge in quanto a design: tutti i maggiori brand si sono ispirati alle sue linee per produrre le proprie vetture. Ci fu anche una versione prodotta e disegnata in collaborazione con Elvis Presley, già all’epoca particolarmente rara (figuriamoci adesso, ndr) e che ha un valore che si attesta su cifre a cinque zeri.

Ford GT40

Torniamo nuovamente a parlare di una Ford, ed anche stavolta si tratta di un pezzo da collezione di grande rarità e di forte appeal per i collezionisti di tutto il mondo: la GT40. La sua produzione nasce in virtù delle vittorie ottenute alla 24 Ore di Le Mans e veniva spinta da un motore da 4.7 litri. L’ultima sue versione, la MKIV, venne dotata di un motore da 7 litri, di un nuovo telaio e di una carrozzeria ridisegnata.

Shelby Cobra

Nuda, muscolosa, americana. La Shelby Cobra è l’emblema di un tipo di sportività adatto a chi predilige emozioni forti e riesce a guidare in modo anche sporco quando serve. Venne costruita dal 1962 al 1967 sotto la direzione di Carrol Shelby, che la progettò maniacalmente e le donò un motore V8 da 7 litri ed oltre 500 cavalli. Il mix di telaio inglese, che si distaccava molto dall’idea di rigidezza torsionale ed anzi faceva della flessione il suo punto di forza per aggredire l’asfalto, e motore americano diedero vita a questa roadster da soli 1311 kg. Quest’auto – è – la storia americana, cari lettori: vinse molto a suo tempo ed oggi vale cifre che richiederebbero lo stipendio di un operaio per una vita intera…..forse.

Saleen S7

Sicuramente meno conosciuta e blasonata delle altre auto presentate in questa raccolta, e probabilmente la causa è dovuta al fatto che sia relativamente recente, con una produzione iniziata nel 2001 e terminata nel 2007, la Saleen S7 è stata prodotta anche in versione twinturbo, con motore da 760 cavalli, ed in allestimento da gara per correre il campionato FIA GT.

Chevrolet Camaro

Bumblebee. Cos’è? Beh, gli appassionati della saga di Transformers lo sapranno bene: è un “Autobot” dell’omonima saga di Michael Bay, tratta dalle action figures. Nei film l’Autobot Bumblebee si trasforma in un’auto gialla: una Chevrolet Camaro. Questa è solo l’ultima evoluzione di un’auto che è nata nel 1966 ed è ancora oggi in produzione. Inizialmente riservata al mercato americano, è riuscita a trovare spazio in quello europeo da qualche anno.

Plymouth Barracuda

Pensare ad una muscle car fa venire in mente senza ombra di dubbio anche lei, che si conosca o meno il nome siamo sicuri che l’immagine in testa si realizzi. Si chiama Plymouth Barracuda, e venne costruita dal 1964, inizialmente sfruttando il telaio della Dodge Dart (d’altronde la Plymouoth era divisione di Chrysler). La produzione cessò nel 1974.

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