Autovelox

Ricorso multe autovelox: quando la contravvenzione è illegittima

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Tutti gli autovelox vanno revisionati; le multe provenienti da apparecchi non controllati non sono legittime. Come alcuni ricorderanno, nel 2015 una sentenza della Corte costituzionale, la 113/2015 del 29 aprile, dichiarò illegittimo il comma 6 dell’articolo 45 del Codice della strada, dove non prevede che tutti gli apparecchi debbano essere sottoposti a controlli periodici.

Ora una recente sentenza della Cassazione, basandosi proprio su quella decisione della Consulta, ha ribadito un altro principio che dovrebbe essere evidente: l’ente accertatore dell’infrazione deve dimostrare che la revisione dell’apparecchio è stata fatta. Inoltre quella pronuncia d’incostituzionalità ha effetto retroattivo, per cui è applicabile anche ai procedimenti giudiziari pendenti, cominciati prima che la Corte costituzionale decidesse.
La Cassazione, nella sentenza 113/2015 pubblicata il 16 maggio 2016, ha deciso sul contenzioso tra un’automobilista e il comune di Ostellato (Ferrara). La donna era stata multata con autovelox. Nel ricorso al Giudice di pace aveva vinto. Il Comune si era così appellato al Tribunale, il quale invece aveva dato ragione all’ente. L’automobilista ha presentato ricorso in Cassazione, motivando che il Tribunale non aveva considerato la mancata esibizione da parte del Comune della prova di avvenuta taratura dell’autovelox.
La Cassazione ha quindi dato ragione alla donna, annullando con rinvio la sentenza del Tribunale, il quale ora dovrà nuovamente pronunciarsi per accertare se il Comune aveva revisionato l’apparecchio prima di quell’infrazione.

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Parole di Roberto Speranza

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