Fisker Karma S Sunset: anteprima al Salone di Detroit

Solo pochi giorni ancora e avremo il piacere di scoprire al Salone di Detroit 2009 la nuova rivelazione di Fisker, la concept car Karma S Sunset.

Solo pochi giorni ancora e avremo il piacere di scoprire al Salone di Detroit 2009 la nuova rivelazione di Fisker, la concept car Karma S Sunset.

Conosciamo ormai per averla vista nei Saloni e nelle diverse foto spia la Suzuki Kizashi la sportiva che si colloca in una fascia di mezzo, in fatto di dimensioni fra auto del genere e che va a contrapporsi con Toyota Camry e Honda Accord in primis senza chiaramente tralasciare la bella Mazda 6.

Fine ferie, fine estate, tanta malinconia forse, ma un’auto potrebbe riportarci all’assolata estate che volge al termine, la Fiat Fiorino Portofino, una versione aperta della Casa torinese che trae origine dalla Fiorino Combi che ricorda le trasformazioni che ebbero auto del tipo della 500 e della 600 .

Che l’India stia assumendo un ruolo sempre più importante fra i Paesi emergenti con riflesso anche nell’ambito delle quattro ruote non è un mistero per nessuno, si pensi all’intenzione di realizzare una squadra di piloti di formula uno con una vera e propria stagione di corse, proprio in quello Stato e, persino la Porsche non è rimasta sorda ai richiami del grande Paese, tanto da avere intenzione di spostare parte della sua produzione proprio in India.

Esterofilia, forse, una cosa è certa, che il Salone di Francoforte ha sottolineato un dato degno di nota, la Germania s’è dimostrata “uber alles” e non nel senso brutto del termine, retaggio di periodi passati e vergognosi, quanto invece, nazione avanzata in campo tecnologico, motoristicamente parlando.
Chi pensa a Lada associa questo marchio russo, a rumorosi e inquinanti modelli obsoleti e di forma superata, con l’unico vantaggio del prezzo basso, per il resto nessuna particolare attenzione, almeno da parte di noi occidentali, è riservata a questa, pur se valida Casa automobilistica.
Amanti della Beetle unitevi…. Soprattutto se, seppure amanti della simpatica e spiritosa auto, rimproverate ad essa di essere troppo poco propensa ad offrirvi quell’effervescenza che, invece, con qualche cavallo in più potreste ottenere.
Per l’industria automobilistica è già estate. Lo si nota nei consigli di amministrazione, dove il clima è rovente: acquisizioni, vendite, interesse d’acquisto, tentativi di scaricamento… tutti i big dell’industria automobilistica mondiale sembrano in fermento. Non fa eccezione il colosso tedesco Audi-Vw, alle prese, a quanto sembra, con la decisione circa il destino di Bugatti e Lamborghini.

Purtroppo, per ora, l’unica immagine della nuova Ruf CTR III che abbiamo è questo particolare: la zona del lunotto posteriore dove, per altro, il lunotto non c’è e lascia il posto a un coperchio dotato di aperture per l’uscita dell’aria calda del motore. Sulla sommità si notano le forme di un air-scoop per convogliare aria fresca verso il propulsore. Ai lati, si scorgono le parti sommitali di due sinuosi passaruota.

Porsche AG fa sapere che sta pianificando di crescere nella partecipazione in Volkswagen fino al 31%. Secondo le leggi, in un simile scenario Porsche AG è obbligata a lanciare un OPA totalitaria e ad acquistare tutte le azioni della Casa di Wolfsburg. Frank Gaube, portavoce della casa di Stoccarda, ha dichiarato che il Consiglio di Vigilanza ha dato il permesso di crescere, il prossimo 26 marzo, dall’attuale 27,3% al 31% delle azioni possedute. L’analista Stephen Pope ha commentato molto positivamente, affermando che Porsche porterà nel Gruppo Volkswagen la sua filosofia tesa alla focalizzazione sui margini e alla massima profittabilità, un atteggiamento che negli ultimi anni ha portato il produttore tedesco specializzato in auto sportive a realizzare continui profitti annuali.
Non sappiamo il fine che i protagonisti di questo video con la loro Porsche lanciata ad oltre 350 Km/h su strada aperta al traffico, volessero raggiungere.
Una bravata, forse o chissà che, certo l’apparecchiatura di cui si dotano per testimoniare la velocità raggiunta è professionale. Ma una cosa è certa, fa sicuramente impressione vedere la sportiva perennemente in corsia di sorpasso superare vetture che viaggiano a loro volta a velocità sostenuta ma che sembrano praticamente ferme al sopraggiungere dell’auto, basta solo vedere come si avvicinano velocemente.
Che dire, sicuramente un video il cui comportamento è da non imitare mai e non soltanto per non rimanere senza patente!

Negli anni Ottanta, quando nacque la follia del tuning, i nomi più famosi erano Hamann, Brabus, Koenig Specials, Strosek, TechArt, Gemballa. Si costruirono nel tempo una fama inossidabile e oggi sono alcuni dei marchi più titolati al mondo per chi non è sufficientemente appagato dalla propria auto, pur sportiva, pur lussuosa, pur emozionante già di serie. Nel mondo dei tuner si è conquistato un ruolo di primo piano un nuovo competitor, già attivo da qualche tempo, ma sempre più attivo nelle preparazioni più estreme: 9ff.

Anche la Mercedes rivede il suo coupè quattro porte e per farlo, riaggiorna la versione CLS, entrata in produzione nel 2004.