Anche Huawei pronta a entrare nel settore delle auto elettriche

Il colosso cinese, dopo le sanzioni in USA dell'anno scorso, punta su un nuovo business

A pedestrian talks on the phone while walking past a Huawei Technologies Co. store on January 29, 2019 in Beijing, China. The U.S. Justice Department filed a host of criminal charges against Chinese telecoms giant Huawei and its chief financial officer, Meng Wanzhou, including bank fraud, violating sanctions on Iran, and stealing robotic technology. Huawei denied committing any of the violations and rejected criminal claims against Meng, the daughter of Huawei founder Ren Zhengfei, who was arrested in Canada in December last year

Foto Getty Images | Kevin Frayer

Amazon, Apple, Google e ora Huawei: sono sempre di più le aziende tecnologiche e informatiche che scelgono di affacciarsi al mondo della mobilità elettrica.

Il colosso cinese, nonché il più grande produttore mondiale del settore delle telecomunicazioni, starebbe valutando l’ingresso nel mondo automotive in seguito alle restrizioni messe in atto negli Stati Uniti. Huawei l’anno scorso è stata multata per violazione della privacy, impedendo di conseguenza agli apparecchi del marchio di accedere al sistema di Wi-Fi e 5G americano. Questo ha portato il gigante cinese a vendere il proprio marchio Honor: secondo alcune voci, avrebbero dovuto essere cedute anche altri marchi, ma è stato tutto smentito dalla sede centrale

Huawei è in contatto con aziende del settore automotive

Dunque, ora per tornare a crescere sul mercato, Huawei è in contatto con la Changan Automobile, che è di proprietà della Repubblica cinese, ma anche altre case automobilistiche per collaborare nella creazione di auto elettriche.

Secondo Reuters, l’azienda cinese è già molto avanti con la progettazione, tanto da poter presentare i veicoli già entro il 2021. Dalla sede centrale fanno sapere che “Huawei non è un produttore di auto. Tuttavia, attraverso l’ICT, puntiamo a diventare fornitori di componenti digitali e infrastrutture per auto, consentendo ai costruttori di auto di realizzare veicoli migliori“.

Entro il 2025, il 20% delle auto vendute in Cina non saranno a benzina o al massimo ibride: il mercato è grande espansione anche per volontà del governo centrale, che spinge verso una conversione green contro l’inquinamento.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.