Moto custom 2022, le migliori da scegliere sul mercato

Le moto custom stanno raccogliendo sempre più consensi tra i motociclisti: ecco quali sono i migliori modelli in circolazione

BMW R18 Transcontinental

BMW R18 Transcontinental - Foto credits BMW press

Le moto custom rappresentano, oggi più che mai, i classici modelli da “passeggio”, la naturale evoluzione dei chopper che popolavano le strade americane negli anni ’50. Nate come due ruote altamente personalizzabili, oggi sono uno dei segmenti più battuti dalle case con diversi modelli che stanno riscuotendo un notevole successo.

Sono sempre di più, infatti, i motociclisti che strizzano l’occhio a questo tipo di mezzi tanto da essere, tra le novità moto dell’anno, le più scelte dopo le intramontabili naked e le sportive. Ma quali sono i modelli migliori da scegliere sul mercato? Ecco una panoramica sulle moto custom 2022 che, per un verso o nell’altro, rappresentano le migliori in circolazione

BMW R18 Transcontinental

BMW R18 Transcontinental
BMW R18 Transcontinental – Foto credits BMW press

Tra le moto custom migliori sul mercato è impossibile non menzionare BMW R18 Transcontinental. La gamma delle moto con il motore boxer più grande al mondo si è infatti ampliata con l’arrivo del modello firmato dalla casa tedesca, il più turistica dell’intera gamma. Caratterizzata da un eenorme parabrezza anteriore che domina la sezione frontale della moto, BMW R18 Transcontinental lascia spazio al posteriore per un tris di valigie pensato per chi ama i lunghi viaggi in moto senza rinunciare a nulla.

Sotto la sella c’è, ovviamente, il motore boxer 1.802 cc da 91 CV a 4.750 giri e una velocità massima di 180 km/h mentre, proprio per garantire il massimo comfort in autostrada, ecco una coppia di ruote con posteriore da 16″ e anteriore da 19″.

Harley-Davidson Sportster S

Harley-Davidson Sportster S
Harley-Davidson Sportster S – Foto credits Harley-Davidson press

Tra le moto custom l’azienda che più spicca è senza dubbio Harley-Davidson, un vero e proprio mito quando si fa riferimento ai viaggi a due ruote. A Milwaukee hanno deciso di rispolverare un nome mitico facendo tornare in listino Sportster. La storica famiglia a stelle e strisce, quindi, riparte con la nuova Sportster S dal motore V-Twin Revolution Max 1250T da 121 CV, derivato da quello della Pan America e incastonato in un telaio sviluppato appositamente con il motore che ha funzione portante. 

Altra sorpresa presente sulla Harley Davidson Sportser S è l’IMU a sei assi, che permette di utilizzare l’ABS Cornering e il controllo di trazione sensibile all’angolo di piega. A completare la ricca dotazione, poi, ecco il Cornering Enhanced Drag-Torque Slip Control che riduce lo slittamento della ruota posteriore e il suo eventuale blocco in decelerazione causato dal freno motore.

Moto Guzzi V9 Bobber Sport

Moto Guzzi V9 Bobber Sport
Moto Guzzi V9 Bobber Sport – Foto credits Moto Guzzi press

Comoda e spaziosa: sono questi i due principali punti di forza di Moto Guzzi V9 Bobber Sport, moto custom della marca italiana che si mette in mostra nell’affollato segmento dove le americane dominano da sempre nell’immaginario collettivo. Eppure questo mezzo ha poco da invidiare a tutte le altre contendenti con un motore bicilindrico da 853 cc raffreddato ad aria abbinato a un cambio sei marce che spinge il giusto per affrontare qualsiasi imprevisto senza particolari difficoltà.

La versione “Sport”, poi, può vantare qualche vezzo rispetto a quella di serie come la sella monoposto ribassata e il manubrio “drag bar” fissato a supporti più corti rispetto a quelli della V9 Bobber “normale”, la verniciatura arancio opaca, gli ammortizzatori Öhlins completamente regolabili e gli scarichi slip-on verniciati in nero opaco, con fondello in alluminio. Tra le differenze estetiche rispetto alla versione standard ci sono anche il cupolino in alluminio e il parafango anteriore accorciato. 

Honda CMX500 Rebel

Honda CMX500 Rebel
Honda CMX500 Rebel – Foto credits Honda press

Una garanzia il marchio Honda anche quando si parla di moto custom. La novità si chiama Honda CMX500 Rebel, due ruote che condivide il motore con altri modelli della casa, il bicilindrico a quattro valvole per cilindro di 471 cc, iniezione elettronica e omologato Euro 5, la Rebel è stata la seconda custom più venduta del 2020 in Europa. Un dato che è quasi una garanzia di successo anche per la versione 2022 che può vantare 46,2 CV abbinati ad una ciclistica che rende il mezzo molto maneggevole.

Il telaio è in acciaio con tubi da 45 mm, la forcella tradizionale è da 41 mm, mentre posteriormente trovano spazio due ammortizzatori regolabili su 5 posizioni di precarico. La strumentazione prevede un singolo strumento circolare e l’illuminazione è Full LED mentre il serbatoio è da 11,2 litri.

Triumph Rocket 3R

Triumph Rocket 3R
Triumph Rocket 3R – Foto credits Triumph press

Un moto custom esclusiva firmata Triumph, una delle case storiche a due ruote. Progettata per celebrare le prestazioni che definiscono la categoria, Triumph Rocket 3R, nella sua versione speciale 221 – come lo spaventoso valore di coppia massima di questo modello – si caratterizza per un picco di potenza di 167 CV a 6.000 giri/min e anche per il triplo motore da 2458 cc, il più grande al mondo.

Una moto fuori dal comune e destinata a pochissimi eletti, tanto che sarà prodotta per un solo anno al prezzo di 24.300 euro, e destinata ad entrare nel cuore dei collezionisti proprio per la sua unicità.

Kawasaki Vulcan S

Kawasaki Vulcan S
Kawasaki Vulcan S – Foto credits Kawasaki press

Anche una marca giapponese come Kawasaki, regina nel mondiale Superbike e nella categoria delle sportive, si è lanciata nel segmento delle moto custom con la sua Kawasaki Vulcan S, una due ruote dai tratti “americani” pensata non solo per la città ma anche per gite fuori porta. A muoverla è il propulsore bicilindrico fronte marcia di 650 cc da 61 CV di potenza abbinato a un cambio a 6 rapporti e una coppia di  62,4 Nm a 6.600 giri.

Dal punto di vista della ciclistica Vulcan S è basata sul telaio a diamante in tubi di acciaio, forcella da 41 mm di diametro, monoammortizzatore singolo sul lato destro – ma con leveraggio progressivo – regolabile su sette posizioni di precarico mentre alla frenata provvedono  il disco anteriore da 300 mm e quello posteriore da 250, entrambi con ABS. 

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti