Al via Telepass Pay Per Use: se non si usa, non si paga!

Come si attiva, quanto costa e come funziona: tutto quello che c'è da sapere sul nuovo dispositivo di Telepass

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Foto Shutterstock | Pcruciatti

Avete il telepass ma lo usate soltanto per le vacanze estive? La buona notizia è che d’ora in avanti potrete pagare il telepass, soltanto nei mesi in cui lo utilizzerete. Questo grazie a Telepass Pay Per Use, il nuovo dispositivo che consente all’utente di pagare la quota di abbonamento solo nei mesi di effettivo utilizzo dei servizi. In altre parole, se nell’arco di un anno avete utilizzato il Telepass soltanto nei mesi di aprile e giugno, pagherete il canone soltanto per queste due mensilità.

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Stiamo parlando del servizio di pagamento cashless a maggior penetrazione presente sul mercato, non solo italiano“, spiega Gabriele Benedetto, AD di Telepass. “Oggi con il nuovo Telepass Pay Per Use ci rivolgiamo a quel 30% che ancora utilizza carte di pagamento o contanti per pagare il pedaggio, prosegue Benedetto, precisando che oltre il 70% dei pagamenti autostradali avviene tramite le porte Telepass. “Telepass offre questa nuova soluzione nel momento della ripartenza, confidando che possa dare un contributo alla ripresa economica del Paese e soprattutto del turismo, un settore vitale ma fortemente colpito dai mesi di lockdown“, conclude l’AD dell’azienda.

Telepass Pay Per Use, come richiederlo

Per usufruire di questo servizio, è necessario dotarsi di un nuovo apparecchio. Lo si può richiedere comodamente da casa, accendo al sito ufficiale di Telepass, altrimenti attraverso l’app ufficiale, disponibile per Android e iOS. Una volta inoltrata la richiesta, il dispositivo verrà inviato direttamente al proprio indirizzo.

Quanto costa

Il dispositivo costa 2,50 euro al mese, ma il canone si paga soltanto nei mesi di utilizzo. Nei periodi di inutilizzo, il costo dell’abbonamento è pari a zero. I costi di attivazione del servizio sono di 10 euro, mentre la spedizione ammonta a 5,73 euro.

Come funziona

Il servizio comprende il pagamento delle seguenti voci: telepedaggio in autostrada, parcheggi, Area C di Milano, traghetto per lo Stretto di Messina. Ma anche alcuni servizi aggiuntivi a pagamento, come l’assistenza stradala europea e il 50% di rimborso del pedaggio in caso di rallentamenti dovuti a incidenti in autostrada.

Chi può fare richiesta

Per l’attivazione del servizio, occorre essere titolare di un conto corrente italiano, oppure, a breve, anche titolari di IBAN area SEPA. Si può associare una sola targa per volta, ma la targa è modificabile in qualsiasi momento nell’area personale.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.