Viaggi in auto, 5 itinerari per scoprire l'Italia on the road

Cinque idee per viaggi on the road in Italia. Dai Passi dolomitici alla Sicilia passando per località turistiche, città d'arte e borghi incantevoli

Viaggi in auto in Italia

Foto Shutterstock | di Luca Lorenzelli

Scoprire l’Italia a bordo della propria auto. Mai come nell’estate 2020 può essere indicato vivere al meglio le vacanze tramite viaggi in auto nel Belpaese Se la pandemia da Covid-19 ha fatto riscoprire il piacere del veicolo di proprietà, mezzo di trasporto più sicuro degli altri per contenere i rischi di contagio, le ferie di prossimità possono trasformarsi da necessità a occasione. Quali sono i migliori itinerari da fare in macchina per un viaggio on the road in Italia?

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Viaggi in macchina: il Nord dei Passi? Non solo Sellaronda

Il Sellaronda? Roba da motociclisti. Se si vuole visitare il Nord facendo spola tra un Passo e l’altro, vi consigliamo queste tre mete. Da raggiungere rigorosamente con la bella stagione e con un po’ di tempo a disposizione. Si tratta di tre tappe, da non percorrere necessariamente in ordine e che possono anche essere effettuate in momenti diversi tra loro.

La prima conduce da Bolzano al Passo Pordoi, per un totale di 65 chilometri e una percorrenza di un’ora e 40 minuti. La strada costeggia il Lago di Carezza e si inerpica inizialmente verso il Passo Costalunga. Lasciate alle spalle Vigo di Fassa, si innesta sulla Grande Strada delle Dolomiti fino a Canazei. Da qui si sale fino ai 2239 metri del Passo Pordoi, che per 40 volte ha fatto da cornice alle gesta dei campioni del Giro d’Italia.

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Il secondo Passo che vale la pena raggiungere è lo Stelvio. Partenza fissata da Resia, tragitto di 80 minuti per 55 chilometri totali. Si percorrono lungo la SS 38, una strada da mozzare il fiato che costeggia il Lagio di Resia e il Lago della Muta tuffandosi in un bosco di abeti. La statale si approccia a Prato dello Stelvio e fino alla cima è caratterizzata dai suoi iconici tornanti, presi d’assalto da motociclisti e ciclisti ma che vale la pena visitare anche su quattro ruote.

L’ultima ha la stessa durata ma misura qualche chilometro in meno: 52 in tutto. Si va da San Martino di Castrozza al Passo San Pellegrino attraversando SS50, SS38 – Strada delle Dolomiti e SS346. Con alle spalle San Martino di Castrozza si entra nel Parco Naturale Paneveggio Pale. Da lì si valica il Passo Rolle, all’ombra delle Pale di San Martino, puntando verso Predazzo. Da qui il percorso prosegue sulla Strade delle Dolomiti fino al traguardo, sito a 1918 metri, del San Pellegrino.

Viaggi in auto in Italia: Adriatico tra mare e cultura

Scrivi Adriatico, pensi vacanze estive. Eppure la Riviera non offre solo movida e spiagge affollate. Lasciandosi quella romagnola alle spalle, ad esempio, si possono raggiungere un mare dalle colorazioni meravigliose e tante località d’arte. Sconfinando nelle Marche è impossibile non lasciarsi rapire dalla Riviera del Conero. Sirolo, Numana e Portonovo, con le loro spiagge fatte di ciottoli, sono posti destinati a restare scolpiti nella memoria. Tutto intorno, invece, non manca un bagno diverso: quello con la cultura. Loreto, Recanati e Castelfidardo sono solo alcune delle mete turistiche di spicco nella zona. Scendendo ancora più a sud, infine, è obbligatorio un passaggio sulla Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto.

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Toscana tutta d’un fiato

Se per i viaggi in macchina Italia si sceglie la Toscana, bisogna subito bandire la stanzialità. L’imperativo è quello di tenersi sempre in movimento, per non lasciare spazio ai rimpianti. Firenze, Siena e Pisa si possono visitare senza rinunciare alle loro meravigliose province. E se le Strade Bianche sembrano appannaggio delle due ruote, l’hinterland senese (Monteriggioni, Bagno Vignoni, Pienza, Montepulciano) toglie il respiro con i suoi paesaggi da scorgere anche attraverso i finestrini. Se poi si è stanchi della polvere e del solleone e si viaggia in Italia, nulla vieta di rifocillarsi verso il mare. Dove? Senza dubbio invertendo la rotta e puntando dritti verso l’Argentario e le sue spiagge selvagge.

Basilicata on the road, molto più di una semplice alternativa

Chi l’ha detto che il Sud sia soltanto le meraviglie di Napoli, le rovine di Pompei, le spiagge del Cilento o del Salento? Riportata in auge da una nota pellicola cinematografica, la Basilicata è uno scorcio di penisola tanto nascosto quanto suggestivo. Partendo da Lauria, si approda nel Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia. Con la Calabria all’orizzonte (nulla vieta di varcare i confini, a seconda del tempo a disposizione), basterà svoltare leggermente per lambire Francavilla in Sinni e San Costantino Albanese, ancora oggi culla della cultura balcanica. L’ultima perla da scorgere è il borgo medioevale di Craco, divenuto nel 1963 un autentico paese fantasma.

Guidare in Italia, in viaggio alle pendici dell’Etna

Sicilia in auto? Prima di capire dove, bisogna stabilire quando. Il meteo è un valido alleato dei turisti, perché consente di vivere il mare non soltanto nei mesi tradizionalmente più caldi. Se si vuole evitare il traffico e il sovraffollamento, però, si può optare per altro. Ad esempio un tour che permetta di vedere da vicino l’Etna. In quattro tappe sarà possibile visitare Catania, l’iconico vulcano, Taormina (con annesso tuffo) e le Gole dell’Alcantara. In questo modo l’itinerario sarà soft e i sensi appagati. Se invece si pensa di avere un “passo di gara” diverso, nulla ci vieta di inserire qualche frazione intermedia.

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Parole di Marco Ferri

Nasce come giornalista e vive di content marketing. Pubblicista dal 2010, già caporedattore allo sport per quotidiani regionali e direttore di testate online. Fatica sulle due ruote senza motore, si diverte come un bambino su quattro.

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