Volkswagen rischia una multa milionaria per la CO2

La tedesca Volkswagen rischia una multa da più di 100 milioni di euro per non aver rispettato i limiti Ue imposti alle emissioni di CO2, fissati a 95 g/km

Una fabbrica Volkswagen

Getty images | di Alexander Koerne

Volkswagen rischia una sanzione davvero salata per non aver raggiunto l’obiettivo fissato dall’Unione europea sui limiti alle emissioni di CO2. La multa che il gruppo tedesco rischia di vedersi recapitare ammonta a circa 100 milioni di euro.

Il limite di emissioni è 95 g/km di CO2

L’Unione europea, per ridurre le emissioni anidride carbonica, ha importo agli stati membri limiti decisamente restrittivi, tutto a vantaggio dell’ambiente: il livello di emissioni per ogni costruttore, nel 2020, è stato fissato a 95 g/km. Questo tetto massimo deve essere calcolato sulla media degli inquinanti prodotti dai propri i modelli per ogni casa automobilistica, dai più inquinanti ai veicoli a emissioni zero.

Volkswagen ha sforato di 0,5 g/km

Il gruppo Volkswagen (che racchiude i marchi VW, Audi, Porsche, Skoda, Seat, Bentley, Lamborghini e Bugatti), pur avendo ridotto le proprie emissioni medie di CO2 di circa il 20%, per il 2020 non è riuscito a rimanere al di sotto della soglia di guardia. Il livello di emissioni del gruppo, infatti, si aggira intorno ai 99,8 g/km, ossia quasi 0,5 g/km sopra il limite Ue.

La promessa di Volkswagen: nei limiti già dal 2021

Così per il gruppo tedesco è scattata la sanzione: circa 100 milioni di euro.

Volkswagen ha rilasciato una dichiarazione, dove spiega che tra i principali motivi dello sforamento ci sarebbe la pandemia di Coronavirus, ma che spera, già nell’anno appena iniziato, di riuscire a rientrare nei limiti di emissioni imposti dalla Ue.

Differenze tra i marchi

Nella nota, il gruppo VW ha anche precisato che sia il marchio principale Volkswagen sia Audi, anche grazie ai modelli ID.3 e e-tron, sono riuscite in effetti a rimanere al di sotto della soglia di CO2. Mentre le emissioni di Bentley e Lamborghini sono state calcolate a sé. Non è chiaro, comunque, quali siano stati i livelli di emissioni di Posche, Seat e Skoda.

Gli obiettivi 2030 della Ue

Per il gruppo VW dovrebbe essere più facile riuscire a rientrare nella normativa per il 2021, dato che, in previsione dell’Agenda europea 2030, la conversione all’elettrico dovrà riguardare almeno il 60% della produzione per ogni casa automobilistica.

Volkswagen, infatti, ha già iniziato la transizione alla produzione green di molte delle sue fabbriche.

Non è la prima volta che VW sfora nelle emissioni di CO2

Non è la prima volta che il gruppo VW manca gli obiettivi imposti riguardo le emissioni di CO2. La casa automobilistica tedesca, infatti, ha già accumulato ben 200 milioni di euro di sanzioni, e ha già stretto accordi con la MG Motor (partner cinese controllata da SAIC), per l’acquisto di “crediti verdi”, che avrebbero già permesso di ridurre le emissioni di 0,3 g/km. 

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection