Opel Adam

Aspetto da piccola coupè e numerose possibilità di personalizzazione

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Nuova Opel Adam
  • N.D.
  • N.D.
  • 4.9 - 5.8 L/100KM
  • 4
  • Da 170 a 663 L
Opel Adam è un omaggio al fondatore del marchio con il fulmine, la citycar dai tratti chic, diretta concorrente di Fiat 500 e, parzialmente, Mini. Ci sarebbero anche la Audi A1 e DS3, nel lotto degli avversari, a patto di essere molto elastici con il metro. Misura 3 metri e 70 centimetri la Opel Adam, due meno della Mini e ben 16 più della Fiat 500: annoverare pienamente la DS3 e la Audi A1 nella battaglia che vede protagonista la Adam vorrebbe dire includere due auto prossime ai 4 metri (3.95 per l’esattezza) e del segmento superiore. Detto del nome affatto convincente, i contenuti interessanti non mancano. Anzitutto lo stile. A tratti esaltante, in altri punti carta-carbone con la Fiat 500. La parentela con il gruppo Fiat è ancora presente, con il pianale SCCS eredità fruttuosa della joint venture GM-Fiat, quella che diede vita alla Corsa e alla Punto attualmente sul mercato. Il passo è di 2 metri e 31 centimetri, pressoché identico alla citycar di Torino, che segna 1 centimetro meno. Possiamo attenderci quindi la solita abitabilità buona per i passeggeri dei sedili anteriori, un po’ sacrificata per chi siede dietro. Ma attendiamo una presa di contatto dal vivo per esprimerci definitivamente. E’ bella, non c’è dubbio, la Opel Adam. Il frontale dice qualcosa di nuovo rispetto a Mini e 500, legate con una camicia di forza al passato, legami che la Adam non ha. La calandra svolge il ruolo principale sul muso, con un baffo cromato che sostiene il logo Opel, mentre lo sfondo ha maglie disegnate per ispirare sportività. Un design prettamente maschile, fatto di scalfiture sulla fiancata, nervature sul cofano, abbozzati spoiler e linee molto movimentate: a dispetto delle dimensioni “mini”, si è ritagliata un vestito da piccola sportiva. Manca all’appello la cavalleria, vedremo perché. I gruppi ottici sono stati posizionati in alto sul cofano, slanciando tutto il frontale, così come i fendinebbia che contribuiscono a disegnare il “ghigno” da Joker della Adam. La fiancata ripropone un trattamento già visto sulla Astra e sulla Meriva, con la scalfatura che parte dietro i passaruota anteriori e simula un deflettore, proseguendo su tutto il profilo. Anche dalla maniglia nascono linee buone per alleggerire la visuale e collegarsi con la coda e i gruppi ottici. Un capolavoro è stato fatto nel disegnare la linea del tetto e quella dei finestrini. Là dove tanti scopiazzano la Mini, Opel è riuscita a dare un tocco personale. Grazie alla cromatura che evidenzia la cornice dei finestrini, il montante C sembra sospeso, con la targhetta Adam immediatamente sotto. Richiami di Opel Astra GTC anche al posteriore, la parte più difficile da interpretare. Quel che proprio non piace è la zona del tre quarti posteriore, realizzata in carta-carbone sulla Fiat 500: il raccordo tra montante e passaruota segue lo stesso andamento divergente verso il basso già espresso sul modello Fiat. L’abitacolo della piccola Opel ha un aspetto piuttosto moderno ed elegante, merito dei sapienti accostamenti di colore e delle finiture “chic”, come ad esempio le cromature o le plastiche ad effetto lucido. La plancia è realizzata, nella parte superiore, con una plastica morbida al tatto e dall’aspetto gradevole ed il tutto è impreziosito da una modanatura orizzontale colorata, che spezza un po’ la monotonia del nero. Lo spazio a bordo è abbondante per chi siede davanti, meno per chi si accomoda sul divanetto posteriore, come sempre accade su questo genere di auto. Nel complesso ci troviamo di fronte ad un interno curato per il segmento di appartenenza, che indubbiamente non lascerà insoddisfatti anche i più pignoli. In quanto a dimensioni abbiamo già accennato qualcosa in precedenza. L’Adam misura 3,70 metri in lunghezza, 1,72 metri in larghezza e 1,48 in altezza, uniti ad un passo di 231 centimetri. Il bagagliaio in configurazione standard ha una capienza di 170 litri, un po’ pochini, che possono aumentare fino a quota 663 litri abbattendo il divanetto posteriore. Grandissime le possibilità di personalizzazione. Si chiama citycar ma l’obiettivo è quello di ritagliarla sulle esigenze del cliente: tra le chicche più gustose, l’optional del padiglione dell’abitacolo impreziosito da led. Tra gli altri accessori a disposizione non mancano le luci diurne a led, il volante riscaldabile, uno schermo da 7″ a colori touch per l’infotainment, l’assistente al parcheggio e lo start&stop: una pecca quest’ultima, perché i concorrenti lo offrono di serie. Quattro gli allestimenti: Jam, Unlimited, Glam e Slam. Capitolo motorizzazioni. Sono sette in tutto i motori disponibili in listino. Benzina o doppia alimentazione benzina e Gpl, queste le alternative. I primi sono degli inediti 1.0 in tecnologia SGE con omologazione Euro6 e diversificati nelle potenze di 90 e 116 cavalli; gli altri sono invece dei 1.2 di cilindrata da 69 cavalli, altrimenti si passa ai 1.4 da 87, 101 e 150 cavalli. Per lottare davvero con le altre, la Adam dovrà dotarsi di unità diesel ma ancora non si sa nulla in merito. Anche perché proporre un pacchetto con sospensioni sportive e cerchi in lega addirittura da 17 e 18″ in optional (16″ di serie) ha ben poco senso se non si danno le vitamine giuste per esaltare la guida. Ha debuttato nel mercato anche una nuova motorizzazione per Adam, si tratta di quella con doppia alimentazione di benzina e Gpl; nello specifico si tratta dell’1.4 litri in tecnologia ecoFLEX da 87 cavalli di potenza forte di una media percorrenza nel misto pari a 14.5 chilometri con un litro per un’autonomia totale di oltre 1.200 chilometri con un pieno (508 km solo col Gpl) ed emissioni di anidride carbonica di 112 grammi per chilometro. Il nuovo 1.0 SGE da 90 cavalli propone una velocità massima di 180 chilometri orari con uno scatto da 0 a 100 effettuato in 11,9 secondi e secondo quanto dichiara la Casa madre i consumi sono nell’ordine dei 23,8 chilometri con un litro e con un pieno di carburante sono assicurati mediamente 833 chilometri emettendo nell’ambiente 99 grammi di CO2 per chilometro. Se optati ad una potenza di 116 cavalli, questi 1.0 SGE portano la velocità massima a 196 chilometri all’ora e bruciano lo 0-100 in 9,9 secondi con consumi medi di 20,4 chilometri con un litro ed emissioni pari a 114 grammi di anidride carbonica per chilometro. Parlando più nello specifico, l’1.2 litri da 69 cavalli eroga la sua potenza massima a 5.600 giri al minuto, unita ad una coppia motrice di 115 Nm a 4.000 rpm. Le prestazioni prevedono uno scatto da 0 a 100 km/h in 14,9 secondi ed una velocità massima di 165 km/h, con un consumo medio di 5,3 litri per 100 km, che scendono a 5 litri per 100 km sulle versioni con Start&Stop. Emissioni di CO2 pari a 124 g/km (118 g/km le Start&Stop). Il 1.4 è proposto in tre step di potenza, come già detto. Quelli da 87 e 101 cavalli hanno una coppia sempre erogata ad un regime di 6.000 giri/minuto. Coppia massima di 130 Nm per entrambe le versioni, che però vantano prestazioni differenziate: accelerazione da 0 a 100 km/h, rispettivamente, in 12,5 ed 11,5 secondi e velocità massima di 176 e 185 km/h. Consumi ed emissioni identici: 5,5 litri/100 km e 129 g/km di anidride carbonica sulle versioni standard, 5,1 l/100 km e 119 g/km di CO2 sulle varianti con Start&Stop. Lo step della più “brillante” Adam è quello da 150 cavalli, un motore che rende sportiva la citycar della Casa tedesca del fulmine. Le sue prestazioni sono di 210 chilometri orari di punta massima con scatto da 0 a 100 effettuato in 8 secondi e mezzo con consumi medi di 16,9 chilometri con un litro nel misto ed emissioni pari a 139 grammi per chilometro di CO2. Opel Adam offre di serie la vernice a seconda dell’allestimento scelto (i molti altri colori a 400€ o 610€), cerchi in acciaio da 15”, il City Mode, il volante regolabile in altezza e profondità. Le molte versioni intermedie offrono di serie il sistema Opel OnStar, cerchi in lega da 15”, comandi radio al volante. La “S” offre di serie cerchi in lega da 17” abbinati al motore 1.4 turbo da 150 CV e diverse modanature sportive. Opzionale il pacchetto Advanced park assist a 500€, che comprende sensori di parcheggio anteriori e posteriori, ausilio automatico al parcheggio e sistema di rilevazione dell’angolo cieco; altri optional sono i cerchi in lega da 16” (200€), quelli da 18” (750€), il portabici posteriore (800€), la radio DAB (200€), il supporto FlexDock universale per smartphone (250€), winter pack (300€); in merito alla personalizzazione della Adam, si può avere il volante in pelle bicolore (200€) e il tetto bicolore (300€) in più colorazioni, oltre alla possibilità di cambiare il colore delle luci di cortesia (250€) e i led nel cielo dell’abitacolo che simulano l’effetto stelle (350€). Prezzo di partenza 11.750 euro.

Versione consigliata

I clienti a cui si rivolge Opel Adam sono i giovani e le donne, i quali percorrono perlopiù strade urbane. Le motorizzazioni 1.2 da 11.750€ o la 1.4 GPL 87 CV da 15520€ sono un’ottima scelta per chi cerca una vettura parca nei consumi, malgrado le prestazioni non proprio esaltanti. Un buon compromesso tra prestazioni e consumi risulta essere la 1.0 turbo da 90CV o 115CV (rispettivamente da 16520€ e 16820€). Opel Adam S è adatta a chi cerca una vettura prestante ma anche leggera. I molti allestimenti intermedi offrono una vettura ben accessoriata al miglior prezzo con il beneficio di poter scegliere una grande varietà di motorizzazioni ma soprattutto personalizzazioni.

PRO

  • Personalizzazione: l’offerta di colorazioni (interne ed esterne), scelta dei materiali e altri sfizi è vasta, oltre alla possibilità di avere la versione più avventurosa Rocks.
  • Sicurezza: la dotazione di serie prevede anche sistemi di sicurezza come controllo di trazione, hill holder e sei airbag.
  • Guida: le dimensioni e il peso contenuti rendono Adam una vettura agile nel traffico e nelle curve, soprattutto se abbinata con motorizzazioni sovralimentate.

CONTRO

  • Visibilità posteriore: Il piccolo lunotto e i montanti posteriori rendono difficoltose le manovre, che rende consigliato il pacchetto Advanced park assist.
  • Spazio: è una vettura pensata per viaggi medio-brevi e con la possibilità di avere solo la versione a tre porte, di conseguenza lo spazio per i due passeggeri posteriori risulta essere appena sufficiente.
  • Suono e insonorizzazione: Soprattutto abbinata al motore 1.4 turbo da 150 CV, il sound è poco coinvolgente al contrario dei rumori esterni alla vettura che alte velocità sono invasivi

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore
Coppia Massima 220 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo urbano 5.1 - 8/100 km
Consumo extraurbano 4 - 4.8/100 km
Consumo medio 4.9 - 4.9/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Citycar
Lunghezza 3.700 mm
Passo 2.310 mm
Larghezza con specchietti 1.720 mm

NEWS

MODELLI

Parole di Fabio Psoroulas

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