Auto in inverno, ecco i consigli per proteggerla dal freddo

Pioggia, neve e ghiaccio possono creare problemi alle nostre autovetture: ecco una serie di consigli su come prepararsi ad affrontare il periodo più complicato dell'anno per gli automobilisti

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    auto in inverno

    I primi freddi della stagione, per gli automobilisti, rappresentano un’insidia da non sottovalutare: l’auto, in inverno, è infatti sottoposta a condizioni sfavorevoli come pioggia, neve, ghiaccio e freddo che possono mettere in crisi il corretto funzionamento della vettura portando a una serie di problemi, però, evitabili attraverso una serie di accortezze. Ecco quali sono le più importanti per assicurarsi che la propria auto continui a funzionare senza nessun problema.

    In inverno motore e batteria sotto osservazione

    A soffrire maggiormente le basse temperature tipiche dei mesi invernali sono soprattutto il motore e la batteria. Per mantenere inalterata l’efficacia del proprio propulsore anche nei freddi mesi invernali è consigliabile utilizzare il liquido antigelo, magari al 50%, nell’acqua del circuito di raffreddamento soprattutto se si vive in zone particolarmente fredde e l’automobile viene lasciata all’aperto anche nelle ore notturne. Discorso simile vale anche per la batteria che, complici l’uso intensivo dei tergicristalli o del riscaldamento, sottopone l’impianto a un lavoro straordinario; in questo senso, inoltre, può essere utile anche non lasciare l’auto troppo ferma, soprattutto sulle vetture più datate, per non correre il rischio di far andare giù la batteria rendendo impossibile l’accensione.

    Avviamento motore a freddo

    Attenzione ai vetri

    Particolare cura, poi, va dedicata ai vetri dell’auto. Il freddo e soprattutto il ghiaccio, infatti, possono provocare disagi da non trascurare. Dopo una notte all’aperto è quasi inevitabile ritrovarsi con il parabrezza ghiacciato: in questi casi è possibile utilizzare un raschietto di plastica dopo aver precedentemente il flusso di aria non troppo calda per sciogliere il primo strato oppure utilizzare un liquido lavavetri antigelo. Da evitare assolutamente la classica bottiglia di acqua calda – che potrebbe provocare uno choc termico al vetro stesso – oppure un metodo manuale troppo aggressivo che porterebbe solo a mettere a repentaglio l’incolumità del parabrezza stesso. Discorso a parte, invece, meritano i tergicristalli che, una volta parcheggiata l’auto, andrebbero alzarti per evitare che gli stessi si incollino al vetro rendendo impossibile il loro utilizzo la mattina seguente.

    Vetri auto ghiacciati

    Gomme invernali dal 15 novembre

    Da non trascurare, inoltre, anche i freni che rappresentano un elemento particolarmente importante in ottica sicurezza; nei mesi invernali, infatti, con il fondo stradale spesso bagnato o addirittura ghiacciato, diventa fondamentale avere un impianto frenante perfetto controllando l’usura di pastiglie e dischi così come il livello del liquido frenante. Discorso simile vale per gomme: dal 15 novembre su strade e autostrade segnalate dall’ente predisposto è obbligatorio l’uso degli pneumatici invernali, riconoscibili dalla dicitura “M+S” e dal pittogramma montano, oppure di portare nel bagagliaio le catene da neve, utili non solo per evitare multe anche molto salate, ma per incrementare il livello di sicurezza alla guida garantendo spazi di frenata ridotti anche alle basse temperature.

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