Incentivi auto, il Governo ci pensa: le ipotesi sul tavolo

Tra le ipotesi c'è quella di mettere sul tavolo 450 milioni di euro non solo per ibride o elettriche ma per tutti i veicoli poco inquinanti

La presa di ricarica della BMW iX

La presa di ricarica della BMW iX - Foto credits BMW Press

Gli incentivi auto, nel 2022, potrebbero tornare incentivando così gli automobilisti all’acquisto di nuove vetture. Una delle ipotesi sul tavolo del Governo sarebbe quella, come riportato da Milano Finanza, di mettere sul tavolo 450 milioni di euro da far confluire nel serbatoio dei “vecchi” fondi per l’acquisto di vetture con emissioni di CO2 fino a 135 g/km. Se così fosse, quindi, gli incentivi auto non sarebbero destinati solo a modelli elettrici o ibridi ricaricabili, ma più in generale quelli a basso impatto ambientale, a patto che abbiano un prezzo di listino inferiore a 40.000 euro.

Le mosse del Governo

Questa somma, poi, dovrebbe essere integrata con i 32 milioni del fondo sull’usato Euro 6, rimasti nelle casse del ministero dello Sviluppo economico il 31 dicembre 2021 con la scadenza dell’iniziativa. Ad oggi, però, sono ancora diverse le incognite sul tavolo e gran parte della partita ruota tutta intorno alla distribuzione delle risorse e sull’assegnazione delle somme a ciascuna fascia di emissioni inquinanti, oltre che al contributo ai concessionari.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti