Incentivi auto 2022: via libera del governo, bonus fino a 5mila euro

Firmato il DPCM, fondo da 650 milioni per il primo anno, con modelli da 0 a 135 g/km di CO2, bonus con e senza rottamazione

mercato auto in europa 2021

Foto Shutterstock | di welcomia

Via libera agli incentivi auto 2022 dopo la firma del Dpcm che modula il bonus in base alle emissioni di CO2 e alla disponibilità o meno di un’auto da rottamare.

Come previsto si tratta di una misura strutturale che, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, stanzia quasi due miliardi in tre anni. Sono nel dettaglio 650 milioni l’anno per il 2022, il 2023 e il 2024

Risorse che fanno parte del Fondo Automotive che ha una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi fino al 2030 per dare un sostegno alla filiera nella transizione verso l’elettrico. Ma scopriamo come saranno suddivise queste cifre e chi potrà accedervi

Incentivi auto 2022, per le elettriche fino a 5mila euro

La misura stabilisce, che, per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissioni 0-20 g/km, quindi attualmente solo le 100% elettriche, con un prezzo fino a 35mila euro + Iva, sarà possibile richiedere un contributo di 3mila euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di è finanziata con 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Questa categoria di ecobonus è finanziata con 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Auto ibride-plug-in, incentivi fino a 4 mila euro

Le auto che rientrano nel range 21-60 g/km di CO2 sono al momento solo le ibride plug-in e per queste è previsto un incentivo di 4.000 euro con rottamazione e di 2.000 euro senza rottamazione. Per queste ibride ricaricabili alla spina il tetto massimo di spesa è di 45.000 euro IVA esclusa.

Questa categoria di ecobonus è finanziata con 225 milioni nel 2022, 235 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Ibride, benzina, diesel, metano e gpl

Altri 170 milioni di euro sono invece destinati a tutte quelle auto nuove che hanno emissioni di CO2 comprese tra i 61 e i 135 g/km. Parliamo quindi di tantissime auto a benzina, diesel, ibride, ma anche a GPL e a metano che ricevono un bonus di 2.000 euro, ma solamente in caso di rottamazione.

Il limite massimo di spesa per questa fascia è di 35.000 euro, sempre IVA esclusa. Lo stanziamento disponibile è pari a 170 milioni di euro, nel 2022, 150 milioni nel 2023 e 120 milioni nel 2024.

Per quanto riguarda la rottamazione, per accedere al massimo degli incentivi auto 2022, i veicoli dovranno essere di una classe inferiore ad Euro 5 (di proprietà da almeno 12 mesi). In sintesi quindi:

  • Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35 mila euro + IVA): 3 mila euro senza rottamazione – 5 mila euro con rottamazione (220 milioni di euro nel 2022)
  • Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45 mila euro + IVA): 2 mila euro senza rottamazione – 4 mila euro con rottamazione (225 milioni di euro nel 2022)
  • Auto 61-135 g/km di CO2 (fino a 35 mila euro + IVA): 2 mila euro con rottamazione (170 milioni di euro nel 2022)

Non solo auto ma anche mezzi pesanti

Gli incentivi 2022 non riguardano unicamente le auto, ma anche i veicli commerciali.

Devono essere di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica, 100% elettrici e deve essere rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4. In questo caso gli incentivi sono pari a:

  • 4.000 euro per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate
  • 6.000 euro per i veicoli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate
  • 12.000 euro per i veicoli N2 da 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate
  • 14.000 euro per i veicoli N2 superiori a 7 tonnellate e fino a 12 tonnellate.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!