Moto classiche 2022, i modelli migliori sul mercato

Le moto classiche stanno diventando sempre più apprezzate dai motociclisti: ma quali sono le migliori? Ecco una lista dei modelli sul mercato

Moto Guzzi V7

Moto Guzzi V7 - Foto credits Moto Guzzi press

Le moto classiche 2022 non rappresentano più una nicchia di mercato come qualche anno, ma sono diventate un trend ormai più che diffuso conquistando sia i motociclisti più avanti con gli anni, che in loro ritrovano le forme dei modelli anni ’70 e ’80, sia i giovani, affascinanti dal gusto retrò che questi modelli hanno.

Non veloci come le sportive e non adatte ai fuoristrada come le moto da enduro, le moto classiche sono più simili alle naked ma con forme che ricordano altre epoche; fattore, questo, che rappresenta il loro successo. Ma quali sono le migliori moto classiche sul mercato 2022? Ecco alcune delle novità moto dell’anno da scegliere.

Triumph Bonneville

Triumph Bonneville
Triumph Bonneville – Foto credits Triumph press

Nome storico tra le moto classiche è quello di Triumph Bonneville, veicolo che, nonostante qualche anno, rimane tra i migliori modelli nel segmento delle modern classic sul mercato. La casa di Hinckley, infatti, deve molta della sua fama al modello Bonneville, rivisto e modernizzato anche grazie alla variante “Gold Line Edition”, un allestimento che equipaggerà molte delle varianti di Bonneville in vendita.

Tutte le versioni, però, condividono il bicilindrico parallelo a 8 valvole raffreddato a liquido, nelle varianti da 1200 cc da 80 CV a 6.550 giri/min e 106 Nm a 4.000 giri/min e in quella da da 900 cc da 65 CV di potenza a 7.400 giri/min e una coppia massima di 80 Nm a 3.750 giri/min. Una moto classica senza tempo che, ancora oggi, risultata essere tra i migliori modelli in circolazione.

Kawasaki Z650RS

Kawasaki Z650RS
Kawasaki Z650RS – Foto credits Kawasaki press

Anche Kawasaki, dopo il lancio della Z900RS, ha deciso di dedicarsi al segmento delle moto classiche con Kawasaki Z650RS, una due ruote che nell’estetica e nelle colorazioni ricorda non solo la sorella più “grande” ma anche e soprattutto la Z650-B1 prodotta nel secondo lustro degli anni Settanta. Il nuovo modello del colosso giapponese, poi, può contare sulla spinta della versione aggiornata del bicilindrico parallelo da 649 cc raffreddato a liquido da 68 CV di potenza.

Disponibile in tre differenti colorazioni – Metallic Spark Black, Candy Emerald Green e Metallic Moondust Gray – Ebony – il modello Kawasaki è pronto per conquistare i fan delle moto classiche aggiungendosi alla schiera delle vintage che piacciono anche ai giovani

Yamaha Xsr700

Yamaha Xsr700
Yamaha Xsr700 – Foto credits Yamaha

Altra rappresentante del mondo a due ruote giapponese tra le moto classiche è Xsr700, lanciata nel 2016 come erede “spirituale” della Xsr650 degli anni Settanta e ora rinnovata proprio in ottica 2022. Il nuovo modello, infatti, si presenta con una rinnovata illuminazione a LED, un nuovo design del cruscotto, freni anteriori più grandi rispetto al passato e una nuova colorazione del serbatoio ispirata alla mitica Rd350Lc.

Confermatissimo, invece, il motore rimane il bicilindrico da 689 cc omologato Euro 5, da 74,8 CV a 9.000 giri/min e 68 Nm a 6.500 giri/min. Completano l’allestimento, poi, alcuni dettagli da non sottovalutare come un manubrio con traversine dal carattere off-road, il parafango bianco e i cerchi dorati, disponibile sulla versione speciale XTribute.

Ducati Scrambler 1100 Tribute Pro

Ducati Scrambler 1100 Tribute Pro
Ducati Scrambler 1100 Tribute Pro – Foto credits Ducati press

Tra le migliori della categoria c’è senza dubbio Ducati Scrambler, non certo una sorpresa quando si parla di moto classiche. Una delle più famose due ruote della casa di Borgo Panigale, infatti, ha accresciuto il proprio prestigio negli anni con la 1100 Tribute Pro, versione celebrativa del modello, che è senza dubbio quella che merita più attenzione con unpropulsore bicilindrico a “L” da 1.079 cc da 86 CVa 7.500 giri/min e 88 Nm a 4.750 giri/min.

Non solo motore, però, visto che la nuova Ducati Scrambler 1100 Tribute Pro può vantare alcuni particolare importanti come la scritta Ducati disegnata da Giugiaro, lo stesso che firmava le livree della casa di Borgo Panigale negli anni Settanta, mentre al serbatoio giallo fanno da contraltare la sella marrone e i cerchi neri.

Bmw R NineT Urban

Bmw R NineT Urban GS
Bmw R NineT Urban GS – Foto credits BMW

Creata dalla casa tedesca per celebrare la tradizione e il 90° anniversario dalla fondazione della propria divisione moto, BMW R NineT ha debuttato nel 2014. Adesso, con l’aggiornamento 2022, il bicilindrico a 4 tempi, per una coppia massima di 116 Nm a 6.000 giri/min sviluppa ben 109 CV. Fascino heritage e qualità costruttiva sono stati i suoi punti di forza, confermati ancora una volta dal nuovo modello.

La casa bavarese, poi, ha inoltre deciso di aggiornare anche l’estetica della sua moto con nuove colorazione come la “blu imperiale metallizzato” che ricorda le prime Gs prodotte dando quel tocco di vintage ulteriore a una delle moto classiche migliori sul mercato.

Moto Guzzi V7

Moto Guzzi V7
Moto Guzzi V7 – Foto credits Moto Guzzi press

Evergreen della categoria, la Moto Guzzi V7 è una delle moto classiche senza tempo, capace di attraversare gli anni senza subire il colpo. Anche in ottica 2022, la due ruote del gruppo Aprilia la fa da protagonista grazie a un restyling e alla speciale versione “Centenario”, oltre nuove colorazioni per la V7 come il giallo metallico e il grigio alluminio.

Sotto la sella, poi, un grande classico come il bicilindrico trasversale a V di 90° da 853,4 cc, vera e propria anima del modello sempre più apprezzato anche dai giovani motociclistici che non resistono al fascino retrò.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti