Motor Show Bologna 2016

DS3 Performance 2016: prezzo, scheda tecnica e prova su strada [FOTO]

DS3 Performance 2016: prezzo, scheda tecnica e prova su strada [FOTO]
da in Auto 2016, Auto nuove, Auto sportive, Berline, DS, DS 3, Prove auto su strada
Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/11/2016 15:43

    Nuova DS 3 Performance, la prova su strada. Dopo averla vista all’evento #AbsolutelyDS tenutosi al museo del Louvre di Parigi, abbiamo avuto modo di provarla sulle strade del Passo della Futa e nel tratto guidato della “vecchia” Autostrada del Sole. DS 3 Performance si presenta con piccole modifiche all’estetica elegante e modaiola (quasi invisibili ad occhi distratti) ma con sostanziali differenze nella meccanica che ne enfatizzano il lato sportivo. Contrariamente a quanto verrebbe naturale pensare, non ha raccolto l’eredità della DS3 Racing, rispetto alla quale è volutamente più aggraziata nella guida e più facile da portare al limite anche per i meno smaliziati. Ma vediamo ora come si è comportata nella nostra prova su strada, scoprendola più nel dettaglio.

    DS 3 Performance Cabrio posteriore

    Ammirandola già da distante non si può fare a meno di notare il frontale, dominato dalla firma luminosa chiamata DS LED Vision e formata da questi gruppi ottici anteriori che abbinano la tecnologia Xeno (con un modulo da 25W per fanale per gli anabbaglianti) a quella LED per gli abbaglianti (con tre moduli da 3 W l’uno). Piacevoli pure gli indicatori di direzione dinamici, soluzione vista per la prima volta su auto di categoria ben superiore. Mediante queste tecnologie viene garantita una visibilità di marcia ottima in qualsiasi condizione di guida, il tutto diminuendo l’assorbimento di corrente rispetto ai proiettori standard e donando uno “sguardo” decisamente originale e riconoscibile. Al posteriore non mancano ovviamente i fanali a LED 3D, anch’essi dal disegno personale. Ma torniamo al frontale, caratterizzato dalla calandra con le doppie DS Wings, due ali (cromate o satinate, a seconda della versione) che si estendono ai lati superiori ed inferiori della calandra dalla forma esagonale, all’interno della quale trova posto il logo DS. L’occhio più attento noterà quasi subito i cerchi in lega da 18″ con finitura diamantata nera (dietro ai quali si celano le pinze dei freni anteriori a quattro pompanti), le carreggiate allargate ed il doppio terminale di scarico specifico. Nel complesso i designer della Casa francese hanno cercato di dare un tocco di sportività mantenendo però l’eleganza intrinseca del marchio, senza quindi optare per vistosi spoiler ed estrattori aerodinamici che avrebbero pericolosamente fatto sconfinare la piccola d’Oltralpe nel “tamarro”.

    DS 3 e DS3 Cabrio Performance Interni

    Dopo averla guardata da fuori apriamo la porta e ci accomodiamo all’interno. Belli i sedili in pelle tessuto ed Alcantara® con poggiatesta integrato, ben profilati e con una imbottitura che li rende comodi anche nei viaggi più lunghi, forse il rivestimento scalda un pò troppo (ma non si possono far miracoli con temperature esterne superiori ai 30°, ndr). Abbiamo apprezzato la regolazione dello schienale a leva, magari non intuitiva per coloro che sono abituati alla rotella ma consente di trovare la posizione perfetta per la schiena. Per il resto molto buona anche la regolazione in altezza della seduta che consentirà sia agli spilungoni che alle persone di statura medio-bassa di sentirsi al proprio agio al volante della DS 3 Performance. Volante che risulta inclinato il giusto, forse il disegno non è propriamente all’altezza della fascia di prezzo nella quale si va ad inserire (i comandi non sono sulle razze ma dietro ed occorre farci l’abitudine per usarli alla cieca). Bella la pedaliera sportiva in alluminio con inserti in gomma, degli stessi materiali anche la leva del cambio a sei marce. Esclusivi della Performance il quadro strumenti e la fascia con i colori della divisione sportiva del marchio francese nella plancia. Al centro del cruscotto trova posto lo schermo sensibile al tocco da 7 pollici del nuovo sistema di infotainment, dotato di connessione MirrorLink ed Apple CarPlay.

    DS 3 Performance BRM Cronographe

    La versione Performance è praticamente identica come ingombri alle DS 3 standard rispetto alle quali risulta leggermente più lunga. Scheda tecnica alla mano troviamo infatti una lunghezza di 3 metri e 97 centimetri, una larghezza di 1 metro e 72 ed un’altezza di 1 metro e 45 centimetri. Invariata la capacità di carico di 285 litri, aumentabile fino a 980 abbattendo gli schienali del divanetto posteriore. La Cabrio è invece accreditata di una capienza minima di 245 litri, aumentabile fino a 940.

    Sotto il cofano anteriore trova posto lo stesso 4 cilindri da 1.6 litri turbocompresso della “cugina” Peugeot 208 GTi, rispetto al quale si differenzia per una mappatura più “soft” e fluida nell’erogazione. La pressione di sovralimentazione resta di 1.2 bar circa e troviamo una ventola dedicata all’intercooler ed una pompa dell’acqua elettrica specifica per il raffreddamento del turbocompressore: in questo modo se dopo una “tirata” ci si dimentica di fare un giretto tranquillo e si spegne subito il motore, non si rischia di rovinare la turbina che sarà raffreddata a dovere. Questo sistema inoltre consente di mantenere più o meno uguali le prestazioni anche in caso di giornate molto calde, come quelle della prova. La potenza di 208 cavalli e la coppia di 300 newtonmetro consentono di raggiungere una velocità massima di 230 chilometri orari, accelerando da 0 a 100 in soli 6.5 secondi. La ripresa avviene sempre rapidamente, grazie ai rapporti del cambio accorciati rispetto alla DS 3 Racing ed alla 208 GTi (nello specifico sono state accorciate la 2° e la 6°). Per fermarsi da velocità così elevate però servono freni potenti, ecco che arrivano in aiuto i dischi da 323 millimetri all’anteriore morsi da pinze made in Brembo a 4 pistoncini. Di serie pure il differenziale a slittamento limitato Torsen tarato al 30%, davvero utile in curva! L’assetto è stato ribassato di 15 millimetri, le carreggiate sono state allargate di 26 millimetri all’anteriore e di 14 al posteriore. Inoltre gli ingegneri hanno lavorato molto sulla taratura delle barre antirollio e degli ammortizzatori. Altra chicca la troviamo nei cerchi in lega, con il canale dal disegno specificatamente studiato per cambiare l’impronta a terra ed aumentare quindi la tenuta di strada senza adottare angoli di campanatura e convergenza troppo “spinti”. Andiamo ora a scoprire come si è comportata durante la nostra prova su strada!

    DS 3 Performance prova su strada prestazioni

    La nostra prova parte con la DS 3 Performance Cabrio Black Special, versione full optional della sportivetta francese. Ci accomodiamo nel sedile ben profilato con logo DS Performance in bella evidenza sullo schienale e, dopo aver trovato facilmente la nostra posizione di guida, partiamo. Il test si svolge sulle strade davvero belle dell’appennino toscano, piene di saliscendi, curve e tornanti: terreno ideale per saggiare la bontà del telaio e l’efficacia del differenziale Torsen capace di farsi amare follemente in uscita di curva, ma pure negli inserimenti troppo ignoranti. Ecco, inizialmente non abbiamo apprezzato molto la taratura di sterzo e sospensioni che nella guida impegnata non fanno capire bene dove si mettono le ruote e non consentono trasferimenti di carico veloci. Effettivamente era proprio questo quello che volevano ottenere in DS però, e cioè una sportiva facile che consentisse anche ai meno smaliziati di andare veloce e divertirsi senza rischiare. La tenuta di strada ed il margine di sicurezza sono davvero alti effettivamente e non copiando perfettamente le irregolarità del manto stradale risulta meno impegnativa al limite. E poi i freni, che freni! In un percorso tutto-curve con qualche tornante stretto si sono fatti amare davvero molto ed hanno sempre garantito una frenata potente senza mai allungare la corsa del pedale (cosa che magari potrebbe avvenire in circuito, che però non è il terreno preferito della DS 3 Performance). Insomma siamo stati al volante di una piccola granturismo, molto buona anche per i lunghi viaggi visto l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo (si sente appena il rombo dello scarico, zero fruscii anche ad alta velocità), perfetta per un paio di curve fuori città per svuotare la mente senza impegnare troppo.

    La classe e le prestazioni “facili” di DS 3 Performance hanno però un prezzo. La variante berlina base parte da 27.100 euro che salgono a 32.150 se si opta per la versione pluriaccessoriata Black Special (distinguibile all’istante per la verniciatura nero opaco della carrozzeria e per i dettagli in tinta champagne). Servono invece 36.050 euro per l’edizione limitata a 39 esemplari Performance BRM Cronographe. La variante cabrio parte invece da 30.400 euro, che aumentano a 35.400 per la Black Special.

    PRO

    • Insonorizzazione abitacolo
    • Facilità di guida
    • Differenziale Torsen
    • Impianto frenante
    CONTRO
    • Sterzo: troppo angolo morto e poco comunicativo
    • Prezzo

    1592

    Motor Show Bologna 2016

    ARTICOLI CORRELATI