Mercato auto Italia ottobre 2017, la crescita porta verso i 2 milioni di veicoli

Segno più a ottobre, il 7,1% vede i privati tornare a crescere negli acquisti. Forte sviluppo di auto bifuel a gpl e ibride

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    Mercato auto Italia ottobre 2017, la crescita porta verso i 2 milioni di veicoli

    Il mercato auto in Italia corre verso una chiusura di 2017 prossima ai 2 milioni di veicoli immatricolati. Vi arriva con una prestazione nel mese di ottobre in crescita del 7,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente, ovvero, 157.900 auto immatricolate contro l 147.435 del 2016. Volume di vendita che, nel dato dei primi 10 mesi del 2017, registra un milione 692 mila e 47 auto vendute, in crescita dell’8,9% sui 12 mesi.

    Con la legge di Bilancio in discussione, dall’UNRAE, l’associazione dei costruttori esteri in Italia, si sollecitano interventi di estensione del superammortamento anche ai veicoli quale bene strumentale nonché provvedimenti che accelerino un ricambio del parco auto circolante troppo vecchio e al rallentatore. Sono i numeri che impressionano maggiormente, sapere di 36,4 milioni di auto sulle strade (dato del dicembre 2016), di cui 8,1 milioni precedenti al 2001 e allo standard Euro 3. Ben un milione e 600 mila auto sono addirittura eredità dell’era antecedente il 1993.

    mercato auto italia ottobre 2017

    Detto come la necessità di ricambio sia anzitutto funzionale a un parco auto più sicuro e moderno, non essendo affatto sufficiente a risolvere il problema dei livelli di inquinamento oltre le soglie di sicurezza nelle città – incidendo in misura notevolmente inferiore ad altri fattori inquinanti – all’orizzonte non si intravedono misure governative di rottamazione. La crescita del mercato a ottobre torna a registrare un incremento delle vendite ai privati, +4% è comunque un dato inferiore alla performance del mercato e la quota complessiva si attesta sul 58%. Molto più sostenuta, invece, la crescita del canale noleggio e società, entrambi supportati dalla pratica delle autoimmatricolazioni, che genera stock di invenduto da smaltire. La quota del noleggio è in crescita dell’1,1% su ottobre 2016 e raggiunge il 18,6%.

    Uno sguardo alle tipologie di alimentazione più gettonate a ottobre 2017 conferma la corsa al galoppo delle auto ibride, il dato di crescita del +90% su ottobre 2016 va contestualizzato con una quota di mercato del 4,2%, inferiore al 6,8% del GPL, in crescita a ottobre del +30,9%. Diesel e metano incrementano dello 0,9% le vendite, poco meglio del mercato le alimentazioni a benzina: +8,1%.

    Mercato auto Italia, i dati di settembre

    Nulla di nuovo sotto il sole, ovvero, mercato auto in Italia che prosegue la propria crescita a settembre. Lo fa con un tasso inferiore alla media dei primi 9 mesi dell’anno, registrando un +8,1% contro una performance da inizio anno del +9%. Significa aver immatricolato a settembre 166.956 autovetture e nel 2017, finora, 1 milione 533 mila 710 veicoli. Statisticamente sono 15 i trimestri consecutivi di rialzo delle vendite, con un fenomeno, però, che inizia ad assumere caratteri importanti. Le autoimmatricolazioni delle concessionarie arrivano a 168 mila unità, ovvero, auto che risultano nel canale di vendita alla voce società, di fatto una giacenza superiore a un mese di immatricolazioni da smaltire. Non sorprende trovare il canale società in crescita del 24,3%, l’80% è costituito da autoimmatricolazioni. Quanto al canale dei privati, cala del 3,9% in virtù dello spostamento sul noleggio a lungo termine, noleggio a sua volta a +26,8%, con una predilezione verso le formule di breve termine.

    E’ una prima, sommaria, fotografia dell’andamento del mercato auto nel nostro Paese, commentato così dal presidente dell’UNRAE, Michele Crisci: «Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata , tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018». Osservando il mercato per tipologia di alimentazione, sono le performance di gpl e auto ibride elettriche a segnalarsi nei primi 9 mesi dell’anno. Le bifuel a gpl sono in crescita del 27%, in recupero dopo un 2016 difficile; boom delle ibride, a +70%. Crolla, invece, il metano, -32%.

    Mercato auto Italia a settembre 2017

    Relativamente al tipo di auto preferite dagli automobilisti, non fa notizia il +29% di suv e crossover tra gennaio e settembre, crescono in doppia cifra, +13% e +14% rispettivamente, le auto di segmento C (le berline compatte, due e tre volumi) e le medie, il segmento D. Con un solo trimestre rimasto prima di chiudere l’anno, è interessante leggere i risultati dei vari marchi, per segnalare chi cresce molto più del mercato – sebbene vadano contestualizzati i volumi – e chi non è riuscito a seguire la spinta generata dall’intero settore. In luce Alfa Romeo, a +29%, frutto del lancio di Giulia e Stelvio, seguita dal +26% di Citroen, Toyota +19%, il +18% di Seat e Skoda, il +15,9% di Dacia, Jeep +15% come Nissan, Jaguar +14%. Con l’esclusione di Ferrari, in calo del 4% nei primi 9 mesi, il mass market registra un -27% di DS (su volumi molto bassi), Smart in calo dell’8,9%, Mazda del 7,2%, Lexus del 6,9%, Land Rover del 4,8%, Mini del 3%.

    Mercato auto Italia, i dati di agosto

    Nell’analisi dei dati legati al mercato auto in Italia non fa certo clamore il segno positivo, la crescita delle immatricolazioni. Del resto agosto è stato il quarantacinquesimo mese in positivo, con una performance del +15,8% sullo stesso periodo di un anno fa. Mese di rallentamento nelle immatricolazioni storicamente, i volumi di vendita hanno raggiunto livelli molto interessanti, perché praticamente uguali ai dati registrati nel 2009, quando il supporto all’acquisto della rottamazione diede un incentivo deciso. Con 83.363 automobili immatricolate il guadagno sul 2016 è di quasi 11 mila unità e prossimo alle 85 mila vetture immatricolate nell’agosto 2009.

    Dall’associazione dei costruttori esteri, l’UNRAE, si guarda a un autunno che dovrà dare risposta ai tanti temi legati alla mobilità e al mondo dell’auto. Risposte attese dal governo, in particolare su un eventuale sostegno per la sostituzione del vecchio parco auto circolante a vantaggio di nuove auto Euro 6, il rinnovo dei vantaggi del superammortamento, tali da renderli strutturali, senza tralasciare il tema dell’automazione, frontiera alla quale l’Italia dovrà essere pronta, nonché l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, spesso disastrate.

    Guardando più nel dettaglio i numeri del mercato auto in Italia ad agosto, si legge un incremento complessivo nei primi 8 mesi dell’anno pari al 9,1% sul 2016, in linea con previsioni di crescita stimate nel 10% quest’anno. Chi ha contribuito maggiormente, ad agosto, alla crescita? Il canale delle vendite ai privati resta sostanzialmente immobile, un incremento dello 0,6% è marginale, con quota al 58,6%. Corrono, invece, altri canali di vendita, quello dei noleggi segna un +41%, ben il +50% le vendite alle società. Le rispettive quote di mercato, così, salgono al 16% nel primo caso, con un incremento del 3% e al 25% nel secondo (+6%).

    Dati mercato auto Italia agosto 2017

    Dall’UNRAE si attendono un possibile rallentamento della corsa a settembre, in ragione del fenomeno delle autoimmatricolazioni da parte delle concessionarie. La presenza di uno stock di veicoli invenduti, con un tempo di vendita stimato in 4,5 mesi sul prodotto incamerato, potrebbe riversarsi sui risultati del mese in corso. Chi ha acquistato un veicolo ad agosto lo ha preferito anzitutto con alimentazione alternativa. Il GPL ha registrato un +39,2%, le ibride un +90%, da contestualizzare però con una quota di mercato del 3,5% (comunque interessante se confrontato con l’1,9% del metano). Leggera flessione per le auto diesel, -1,3% e il 29,6% di quota di mercato, e le benzina a -1%, con una quota pur sempre del 57,7%.

    Quanto alle carrozzerie in voga, sempre solida la corsa dei crossover. Ne sono stati immatricolati oltre 20 mila nuovi nell’ultimo mese, con una quota di mercato che vale il 24%. Forte calo delle auto di alta gamma, perdono oltre il 20%, mentre crescono i segmenti delle compatte C e le medie D, le prime segnano un +21,6% nelle vendite, le seconde un +17,7%