Mercato auto Italia: agosto 2017 ancora positivo grazie a noleggi e società

Da 45 mesi consecutivi il mercato auto in Italia cresce vigoroso. Agosto avvicina un volume che non si vedeva dagli incentivi del 2009

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    Mercato auto Italia: agosto 2017 ancora positivo grazie a noleggi e società

    Nell’analisi dei dati legati al mercato auto in Italia non fa certo clamore il segno positivo, la crescita delle immatricolazioni. Del resto agosto è stato il quarantacinquesimo mese in positivo, con una performance del +15,8% sullo stesso periodo di un anno fa. Mese di rallentamento nelle immatricolazioni storicamente, i volumi di vendita hanno raggiunto livelli molto interessanti, perché praticamente uguali ai dati registrati nel 2009, quando il supporto all’acquisto della rottamazione diede un incentivo deciso. Con 83.363 automobili immatricolate il guadagno sul 2016 è di quasi 11 mila unità e prossimo alle 85 mila vetture immatricolate nell’agosto 2009.

    Dall’associazione dei costruttori esteri, l’UNRAE, si guarda a un autunno che dovrà dare risposta ai tanti temi legati alla mobilità e al mondo dell’auto. Risposte attese dal governo, in particolare su un eventuale sostegno per la sostituzione del vecchio parco auto circolante a vantaggio di nuove auto Euro 6, il rinnovo dei vantaggi del superammortamento, tali da renderli strutturali, senza tralasciare il tema dell’automazione, frontiera alla quale l’Italia dovrà essere pronta, nonché l’ammodernamento delle infrastrutture viarie, spesso disastrate.

    Guardando più nel dettaglio i numeri del mercato auto in Italia ad agosto, si legge un incremento complessivo nei primi 8 mesi dell’anno pari al 9,1% sul 2016, in linea con previsioni di crescita stimate nel 10% quest’anno. Chi ha contribuito maggiormente, ad agosto, alla crescita? Il canale delle vendite ai privati resta sostanzialmente immobile, un incremento dello 0,6% è marginale, con quota al 58,6%. Corrono, invece, altri canali di vendita, quello dei noleggi segna un +41%, ben il +50% le vendite alle società. Le rispettive quote di mercato, così, salgono al 16% nel primo caso, con un incremento del 3% e al 25% nel secondo (+6%).

    Dall’UNRAE si attendono un possibile rallentamento della corsa a settembre, in ragione del fenomeno delle autoimmatricolazioni da parte delle concessionarie. La presenza di uno stock di veicoli invenduti, con un tempo di vendita stimato in 4,5 mesi sul prodotto incamerato, potrebbe riversarsi sui risultati del mese in corso. Chi ha acquistato un veicolo ad agosto lo ha preferito anzitutto con alimentazione alternativa. Il GPL ha registrato un +39,2%, le ibride un +90%, da contestualizzare però con una quota di mercato del 3,5% (comunque interessante se confrontato con l’1,9% del metano). Leggera flessione per le auto diesel, -1,3% e il 29,6% di quota di mercato, e le benzina a -1%, con una quota pur sempre del 57,7%.

    Quanto alle carrozzerie in voga, sempre solida la corsa dei crossover. Ne sono stati immatricolati oltre 20 mila nuovi nell’ultimo mese, con una quota di mercato che vale il 24%. Forte calo delle auto di alta gamma, perdono oltre il 20%, mentre crescono i segmenti delle compatte C e le medie D, le prime segnano un +21,6% nelle vendite, le seconde un +17,7%

    I dati di giugno, la vendetta del diesel

    Il mercato auto Italia a giugno 2017 ha proseguito la sua crescita. Le immatricolazioni di auto nuove in Italia a giugno sono state 187.642, pari ad una crescita del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2016, secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti.

    Per quanto riguarda l’andamento del mercato auto in Italia da gennaio a giugno 2017, la crescita è calcolata nell’8,9%, attestata a 1.136.331 immatricolazioni. Sono comunque sempre i noleggi a trainare il mercato, mentre le vendite ai privati calano ancora.

    Per quanto riguarda le alimentazioni, si prende una rivincita il mercato auto diesel in Italia, salito del 15,8% a giugno e del 9,8% nel primo semestre nonostante la guerra politica che gli viene mossa contro. Prosegue forte la crescita nel mercato auto a GPL, salito del 35,5% a giugno e del 25% nel semestre.

    Sembra invece senza speranza il mercato auto a metano, in caduta libera. Anche a giugno un calo del 32,5% che si traduce in un -38,6% nei primi sei mesi 2017. Tra i prezzi alti dei modelli, l’assenza d’incentivi all’acquisto o alla trasformazione, la manutenzione più costosa, l’ancora basso numero di stazioni di rifornimento e alcune scellerate politiche locali, fra tutte l’accesso a pagamento all’Area C di Milano, è difficile per questa alimentazione resistere.

    Al contrario, il mercato auto ibride, va a razzo. Raddoppio a giugno, +100,4%, mentre nel primo semestre siamo al +68,8%. In questo momento la quota di mercato delle ibride è il doppio rispetto a quella del metano, 3% contro 1,5%. Anche il mercato auto elettriche corre, pure lui al raddoppio, però i numeri restano irrilevanti, una quota di mercato dello 0,1%.

    MERCATO AUTO ITALIA: TOP 50 GIUGNO 2017

    Per quanto riguarda le vendite auto per marca, a giugno 2017 la performance migliore tra i costruttori dai maggiori volumi è stata di Citroën, salita del 54,1%. Seguono Skoda col 52,2%, Suzuki col 39,5%, Nissan col 35,7%, Dacia col 33,9%, Audi col 26,4%, Seat col 25,4% e Alfa Romeo col 23%.