Toyota Prius Plug-in Hybrid: energia dal tetto

Toyota Prius Plug-in Hybrid: energia dal tetto
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    Toyota Prius Plug-in Hybrid: energia dal tetto

    La Toyota Prius Plug-in Hybrid verrà commercializzata in Italia probabilmente entro la fine del 2016, al massimo nei primi mesi del 2017. Lo scorso marzo, quando è stata presentata al salone di New York 2016, tutta l’attenzione è stata rivolta verso la presenza di un pannello solare sul tetto.

    Esso produce energia elettrica, inviata poi ad una batteria dedicata. Questa soluzione fu mostrata per la prima volta nel 2010 sul concept Auris. Tutti questi accorgimenti contribuiscono ad ottenere consumi di benzina rilevati nei test sul ciclo combinato pari ad 1,4 litri per 100 Km, secondo quanto comunica la casa. Le emissioni di CO2 ammontano a 32 grammi per Km. La Prius “solare” è omologata per il mercato europeo e per il Giappone.

    La Toyota Prius Plug-in Hybrid, in anteprima mondiale, integra numerosi miglioramenti nel sistema ibrido, soprattutto per quanto riguarda l’autonomia in modalità solo elettrica. Questa vettura concentra inoltre parecchie soluzioni tecnologiche all’avanguardia. La Toyota Prius Prime è un’auto ibrida plug-in. Il suo arrivo sul mercato europeo è previsto per la fine dell’anno.

    Il sistema ibrido è alimentato da una batteria al litio di capacità pari ad 8,8 kilowattora, quindi maggiore della precedente. L’autonomia di percorrenza in modalità solo elettrica è salita a 50 Km, il doppio rispetto alla serie precedente; la velocità massima in questo tipo di marcia è di 135 Km/h, anch’essa aumentata.

    Il motore a benzina è il solito quattro cilindri 1.8, ora rivisto per una migliore efficienza nella combustione, nella resa termica e nella resistenza agli attriti.
    Viene anche diminuita la richiesta d’uso del motore a benzina per la climatizzazione dell’abitacolo: questo grazie all’uso di una pompa di calore con iniezione di gas per raffreddare o riscaldare l’ambiente senza richiedere potenza dal motore (quindi funziona anche quando quest’ultimo è spento); inoltre il climatizzatore sa riconoscere quando un sedile è occupato, evitando d’inviare inutilmente il flusso d’aria verso un posto vuoto.

    Le novità si trovano anche nel telaio. Infatti la piattaforma TNGA (Toyota New Global Architecture) ha consentito di abbassare il baricentro, migliorando quindi la tenuta di strada e la precisione di guida; risultato ottenuto anche grazie alle ridisegnate sospensioni, che permettono un migliore assorbimento delle asperità del terreno rispetto alla versione precedente.
    Non è meno sofisticato il pacchetto di sistemi per la sicurezza attiva e passiva. Troviamo il sistema di pre-collisione con rilevamento pedoni e frenata automatica, l’assistenza alla sterzata per il mantenimento della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso di traffico in attraversamento durante la retromarcia.
    Infine va segnalato il dispositivo di parcheggio semiautomatico per le manovre parallele.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto IbrideToyotaToyota Prius Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22/06/2016 11:38
     
     
     
     
     
     
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