Jeep Renegade

Personale, spaziosa e con tanti motori

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Jeep Renegade 2014 al Salone di Ginevra 2014
  • N.D.
  • 20.900 - 33.800 €
  • 4,4 - 9,1 L/100KM
  • 5
  • Da 351 a 1.297 L
Jeep Renegade: la vettura d’accesso allo storico brand americano è una SUV con molti “geni” italiani, dato che nasce sullo stesso progetto della Fiat 500X con la quale condivide pianale, motori e stabilimento di produzione a Melfi (Potenza). Ma la Jeep Renegade non rinnega affatto le sue origini: la calandra è caratterizzata dai tradizionali sette listelli verticali, mentre sono più originali i fanali posteriori che ricordano una tanica di carburante. Le linee squadrate della suv italo-americana non saranno garantiscono l’aerodinamica più efficiente, tuttavia permettono un ottimo sfruttamento dei contenuti ingombri esterni. Jeep Renegade è decisamente spaziosa, soprattutto per la testa, non mancano soluzioni “furbe” come un vano portaoggetti ricavato dal sedile del passeggero anteriore. Particolare pure il “maniglione” ricavato nella plancia. Le motorizzazioni previste per la Jeep Renegade sono delle unità a quattro cilindri: l’unico motore aspirato è il 1.6 a benzina da 110 cv gli altri sono tutti sovralimentati. A completare la gamma dei benzina ci pensa il 1.4 da 140 o 170 cv. Mentre per quanto riguarda i diesel nella scheda tecnica troviamo un 1.6 e un 2.0 che coprono potenze da 95 a 170 cv. Conclude il listino la bifuel a GPL con il 1.4 da 120 cv. Uno solo il propulsore adatto per i neopatentati quindi, quello da 95 CV. La trazione è anteriore o integrale, il cambio manuale (5 o 6 rapporti) oppure automatico (6 o 9 marce). Prezzo in linea con le concorrenti.

Versione consigliata

Una 1.6 diesel oppure una 1.4 entrambe da 120 cv in allestimento “Longitude” non hanno un prezzo folle e sono equipaggiate bene con cerchi in lega da 16”, cruise control, fendinebbia, sensori posteriori di parcheggio e sistema di infotainment touchscreen da 5”. La Jeep Renegade è disponibile pure per i neopatentati con il 1.6 diesel da 95 cv e l’allestimento specifico “Sport“, ma la vera anima di una Jeep è il fuoristrada, la 2.0 diesel da 170 cv in versione “Trailhawk” con trazione 4×4 ed altezza da terra maggiorata non teme i percorsi più ostici; fra le dotazioni specifiche di questo modello troviamo sistema di controllo della velocità in discesa e quello di gestione della trazione “Selec-Terrain”. Interessante la versione Limited. Diversi i colori a listino, provateli nel configuratore della casa.

PRO

  • Linea: mischia originalità ai tipici tratti delle auto della casa americana
  • Abitabilità: notevole lo spazio a bordo, quasi degno di una monovolume
  • Gamma: ampia la scelta di motori, cambi e trazione, c’è persino il GPL

CONTRO

  • Portaoggetti: risicato lo spazio di quelli nei pannelli delle portiere
  • Autostrada: qui i consumi sono penalizzati dalla forma della carrozzeria
  • Colori: l’unico gratuito è il nero pastello, gli altri tutti sono a pagamento

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore, integrale
Coppia Massima 152/4.500 - 350/1.500 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo urbano 12,0 - 5,2/100 km
Consumo extraurbano 7,2 - 3,7/100 km
Consumo medio 9,1 - 9,1/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Suv
Lunghezza 4.255 mm
Passo 2.750 mm

PROVA SU STRADA

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MODELLI

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