Salone di Parigi 2016

Aston Martin DB11 2016: prezzo, interni e sound da urlo del V12 [FOTO]

Aston Martin DB11 2016: prezzo, interni e sound da urlo del V12 [FOTO]

Gli stilemi classici vengono stravolti. Novità tecniche dal motore al telaio, fino al cambio

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    Aston Martin DB11 ha debuttato al Salone di Ginevra 2016, palcoscenico dal quale il marchio ha annunciato la sostituta della DB9, dopo ben 12 anni di onorata carriera. Questo è un progetto evoluto in ogni settore, dal motore al telaio, che pur mantenendo i medesimi concetti del pianale VH, ha dovuto affrontare la sfida di un alleggerimento oramai imprescindibile per chiunque. Le sospensioni – con ammortizzatori adattivi – sono un altro dei componenti sui quali i tecnici hanno lavorato per ridurre le masse. Non solo tecnica, tuttavia, perché c’è anche un design radicalmente evoluto.

    Si lasciano i temi delle rotondità tipiche di Aston Martin, tratto distintivo della DB9 e non solo. Le linee abbondanti si sono assottigliate, diventano tese e spigolose, stilemi che ritroveremo anche su Aston Martin DBX, il crossover del marchio di Gaydon.
    L’anteriore conserva la tradizionale griglia allargata, ma il muso diventa più “appuntito” che non in precedenza. I gruppi ottici per certi versi seguono le indicazioni date con DB10, mentre il cofano motore propone decise scalfature longitudinali.

    Opta per un accostamento bicolore tra archi del tetto e carrozzeria, introducendo una striscia in nero lucido che offre l’effetto “tetto sospeso” verso la coda. Interessante novità aerodinamica con l’Aero Blade, dispositivo che permette di fare a meno di uno spoiler che sporchi la linea della granturismo inglese, migliorando il carico aerodinamico dalla canalizzazione dei flussi alla base del montante C, per poi essere espulsi dalla griglia sul bordo superiore della coda: un’ala “virtuale” come l’hanno ribattezzata in Aston Martin, qualcosa concettualmente vicina all’ala soffiata di Ferrari 488 GTB.
    Nuova soluzione anche per gli sfoghi d’aria dietro ai passaruota, con i quali diventano quasi un elemento unico, a scaricare i flussi dalla griglia anteriore, riducendo così la pressione sull’asse anteriore e la portanza.
    Il posteriore è quasi irriconoscibile. Coda filante, bordo superiore netto, gruppi ottici che si inseriscono ai lati di quello che diventa, di fatto, uno spoiler. Gli affezionati alle forme classiche Aston Martin dovranno farci l’abitudine con le nuove scelte di design introdotte su DB11.

    Oltre all’estetica, le novità sulla granturismo coinvolgono anche la trasmissione. Il vecchio cambio automatico sei marce, unica possibilità su DB9, lascia il posto a un moderno automatico firmato ZF, 8 rapporti. E’ collegato a un motore V12 biturbo da 5.2 litri, evoluzione del precedente 6 litri: scendono le emissioni inquinanti a fronte di una potenza di 608 cavalli e 700 Nm di coppia massima.

    Successivamente arriveranno anche le unità frutto della partnership con Mercedes AMG, in particolare un V8 4 litri biturbo, già oggi su Mercedes AMG GT. Il V12 assicura prestazioni elevate per Aston Martin DB11: accelera da zero a cento in 3″9 e corre fino ai 322 km/h. Il tutto con la presenza di start&stop e disattivazione di una bancata per ridurre i consumi.

    Telaisticamente il pianale VH abbiamo già specificato come segua la filosofia progettuale di pannelli d’alluminio incollati, materiale proposto in diverse lavorazioni, dalla pressofusione all’estrusione, a seconda dei componenti da realizzare. Corpo vettura che poggia su sospensioni anteriori a quadrilatero, posteriore multilink a 5 bracci, ai quali sono collegati cerchi da 20 pollici. La dinamica di marcia viene modificata da tre modalità di guida: GT, Sport e Sport+.
    Saliti a bordo di Aston Martin DB11 si viene accolti dal ricco ambiente da gt inglese. Pelle e Alcantara sono i materiali proposti di serie per il rivestimento dei sedili e del cielo. La strumentazione interamente virtuale beneficia di uno schermo da 12 pollici, al quale sommare un secondo da 8 pollici, al centro della plancia, dedicato all’infotainment. A richiesta si potrà avere un touchpad sviluppato insieme a Mercedes, con riconoscimento grafico e dei gesti, per selezionare le varie funzioni e in alternativa alla rotellina multifunzione. Hotspot Wifi, radio digitale, presa Usb, Bluetooth, sono le connessioni standard presenti a bordo, con un impianto audio da 400 watt.

    Benzina:

    Aston Martin DB11 Coupé V12 608 cavalli 213.321 Euro
    Aston Martin DB11 Coupé V12 608 cavalli Launch Edition 213.321 Euro

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Aston MartinAuto 2016Auto nuoveSupercar Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17/08/2016 10:03

    Salone di Parigi 2016

     
     
     
     
     
     
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