Autovelox che insulta gli automobilisti: bizzarra idea dalla Francia [VIDEO]

da , il

    autovelox francia

    Spesso si dice che gli automobilisti italiani siano più indisciplinati degli altri e che facciano molta fatica a rispettare le regole. A quanto pare, però, il rispetto delle regole del Codice della Strada non è solo un problema italiano, ma un po’ di tutti: nonostante le tecnologie per prevenire le infrazioni si siano sempre più evolute nel tempo gli automobilisti ‘biricchini’ non mancano mai. Non bastano le telecamere per rilevare i passaggi con il semaforo rosso, gli autovelox o addirittura i tutor: la gente non ne vuole sapere di andare piano e di essere prudente, così si cerca in ogni modo di trovare delle soluzioni, più o meno innovative, in questo senso. Come potrete vedere nel video che vi proponiamo di seguito nell’articolo l’ultima proposta, forse una delle più bizzarre, arriva dalla Francia. Andiamo a capire di cosa si tratta.

    Ci troviamo a Eaucourt-sur-Somme nei pressi di Abbeville, in Francia: su questa strada c’è il limite di velocità fissato a 50 chilometri orari, ma a quanto pare la gente se ne infischia. Un semplice autovelox autovelox a quanto pare non bastava e così le autorità francesi locali hanno pensato di apportare una piccola modifica al pannello del rilevatore di velocità: oltre alla tradizionale indicazione sulla velocità massima consentita ed all’inidicazione della velocità a cui stiamo procedendo appare anche una singolare scritta che insulta gli automobilisti che non rispettano tale limite. A giudicare dal video le auto rallentano con questo tipo di autovelox, ma probabilmente lo farebbero anche senza insulti.

    A parte la comicità dell’evento, c’è qualcuno che non ha gradito proprio per niente questa bizzarra trovata della polizia di Eaucourt-sur-Somme: sono infatti subito partite delle lamentele da parte dei cittadini che hanno costretto a rimuovere il messaggio offensivo dal pannello dell’autovelox. Chissà che magari non avrebbe funzionato bene una trovata del genere? Sarebbe curioso vedere come reagirebbero anche gli italiani ad una simile idea.