Ferrari FXX K, svelata ad Abu Dhabi: scheda tecnica e prestazioni [FOTO]

Ferrari FXX K si mostra in tutta al sua bellezza

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    Pensi a come possa diventare ancor più estrema una LaFerrari. Ci pensi e la soluzione non la trovi, poi il lampo: Ferrari FXX K. L’arma definitiva? Probabilmente sì, almeno fino a quando non saluteremo un’altra generazione di hypercar stradali. Questa no, come ogni prototipo che si rispetti non potrà circolare su strada, come prima di lei è accaduto con la 599 XX e la Ferrari FXX. Saranno appena 30 gli esemplari che si aggiungeranno alle 499 unità già tutte vendute de LaFerrari: ognuna pregiata quasi fosse un quadro di Botticelli. Ma in cosa cambierà la versione FXX K?

    Svelata in occasione delle Finali mondiali Ferrari 2014 ad Abu Dhabi, oltre a dettagli secondari come la livrea corsaiola, c’è una sostanza che fa impallidire una monoposto di Formula 1, almeno leggendo il dato della potenza massima. I 963 cavalli de LaFerrari sono un lontano ricordo, perché il nuovo riferimento sono i 1050 cavalli della power-unit ibrida, con il motore V12 6.2 litri ad assicurare 860 cavalli e il motore elettrico a generarne 190, oltre al per nulla trascurabile valore di 900 Nm di coppia massima. Il V12 ha una distribuzione di tipo meccanico e non più idraulica, inoltre è stata rivista la mappatura e il trattamento interno dei condotti di aspirazione, così come sono stati rimossi i catalizzatori dalla nuova linea di scarico.

    Pensata unicamente con lo scopo di prototipo da impiegare in pista, era stato Antonello Coletta, capo del nuovo Dipartimento attività sportive della casa di Maranello, a tracciare quelle che sarebbero state le linee guida del progetto. Anzitutto sotto esame l’assetto, perché geometrie ed esigenze di una hypercar chiamata a muoversi anche tra tombini e marciapiedi sono lontane anni luce dalle tarature ideali per la pista. Si è limitato anche il peso, ripulendo LaFerrari di tutto ciò che è superfluo, spogliandola di rivestimenti e “confort” già ridotti all’osso.

    Massima attenzione, poi, all’aerodinamica, così da assicurare la deportanza che ti fa percorrere le curve come solo una vera auto da corsa può fare. Scontata l’adozione di gomme slick, così come l’elettronica dedicata, rivista nella logica di funzionamento del controllo di trazione e degli ausili alla stabilità: non verranno certo eliminati, ma ottimizzati per lavorare da un’altra prospettiva, quella di esaltare la motricità e la dinamica del veicolo.

    Gli amanti della tecnica potranno soddisfare la loro curiosità sapendo che il sistema HyKers prevede quattro modalità d’impiego. Si passa dalla Qualify, con la quale spremere il massimo dalla power-unit, fino alla Long Run, con la quale garantire una costanza di prestazione più a lungo, pensiamo al ritmo gara ideale da mantenere. La Manual Boost agisce come un surplus immediato di coppia, andando a evocare il Kers delle monoposto, la cui K è riportata nella sigla del modello; infine, con la Fast Charge si provvedere alla ricarica del pacco batterie.

    Aerodinamica

    Lo sviluppo aerodinamico portato avanti fa passare LaFerrari quasi come tranquilla supercar. Basta osservare l’anteriore, per scoprire l’ottimizzazione in galleria del vento sulla FXX K. Lo splitter è stato ribassato di 3 centimetri e si avvale di una molteplicità di profili che terminano alle estremità con paratie e profili pensati per direzionare l’aria verso la fiancata. Un’ampia apertura sul cofano anteriore è stata realizzata presumibilmente per gestire l’aria e incanalarla al di sopra del corpo vettura, oltre che per possibili esigenze di raffreddamento delle masse radianti e i sistemi ausiliari alla power-unit.

    Davanti alle ruote posteriori, uno sfogo d’aria a boomerang completa le prese sulle portiere, mentre i deviatori di flusso dietro le ruote anteriori restano grossomodo intatti. Altra miglioria, la deriva in basso, davanti alla ruota posteriore, dove campeggia il logo FXX K.

    Impossibile, poi, non accorgersi dei due candelabri posteriori, sviluppati per generare carico verticale e direzionare l’aria in coda, dove lavorano insieme al diffusore. L’ala mobile adesso ha un’estensione maggiorata di 6 centimetri. Ultimo “dettaglio”, tutt’altro che secondario, riguarda i canali dell’estrattore, con delle valvole davanti alle ruote posteriori per ridurre la pressione all’interno del vano ruota e creare un’efficacia maggiore con più carico aerodinamico: nella configurazione a bassa resistenza, le migliorie hanno portato ad avere un valore del 50% superiore a LaFerrari, mentre si ottiene un +30% nello step massimo carico. Tradotto in kg, a 200 orari sono 540 quelli verticali ottenuti.

    Elettronica e gomme

    Le gomme slick Pirelli adottano dei sensori interni che non rilevano solo la pressione di gonfiaggi e la temperatura di ogni singola ruota, ma leggono i dati della forza G longitudinale, trasversale e radiale, fornendo questi valori alle centraline che, a loro volta, comunicano con i controlli di trazione e stabilità. E’ un’elettronica esasperata, ma in funzione prestazionale. Il manettino, regolabile su 5 step, interviene non solo sul controllo di trazione, ma anche sui parametri del differenziale elettronico E-Diff, l’Abs e l’angolo d’assetto.

    Difficile chiedere di più a un’”auto”. Probabilmente la Ferrari FXX K è il punto di contatto più ravvicinato tra un prototipo derivato da una hypercar stradale e le versioni da gara. Non resta che contemplare la straordinarietà della tecnica, consapevoli che l’occasione migliore per trovarsi a tu-per-tu si limiterà a uno sguardo dagli spalti, in uno dei tanti eventi riservati ai Clienti-Piloti.

    Scheda tecnica

    Sistema KERS

    Potenza complessiva: max 1050 cv

    Coppia complessiva: max >900 Nm

    Potenza motore termico*: 860 cv @9200 rpm

    Regime massimo: 9250 rpm

    Coppia motore termico: 750 Nm @6500 rpm

    Potenza motore elettrico: 140 Kw (190 cv)

    *con overboost dinamico

    Motore termico

    Tipo V12, 65°

    Alesaggio e Corsa: 94 x 75,2 mm

    Cilindrata totale: 6262 cm3

    Potenza specifica: 137 cv/l

    Dimensioni e peso

    Lunghezza: 4896 mm

    Larghezza: 2051 mm

    Altezza: 1116 mm

    Passo: 2650 mm

    Distribuzione dei pesi: 41% ant, 59% post

    Cambio

    Cambio F1 doppia frizione a 7 marce

    Sospensioni

    Anteriori: A triangoli sovrapposti

    Posteriori: Multilink

    Pneumatici (Pirelli P-Zero Slik sensorizzati)

    Anteriori: 285/650 – R19 x10½

    Posteriori: 345/725 – R20x13

    Freni carbo ceramici (Brembo)

    Anteriori: 398 x 223 x 36 mm

    Posteriori: 380 x 253 x 34 mm

    Controlli elettronici

    ESC: Controllo stabilità

    ABS prestazionale/EBD Sistema frenata anti bloccaggio prestazionale/Ripartitore elettronico di frenata

    EF1-Trac: Controllo di trazione F1 integrato al sistema ibrido

    E-Diff 3: Terza generazione differenziale a controllo elettronico

    SCM-E Frs: Controllo magnetoreologico sospensioni con sistema doppio solenoide (Al-Ni tube)

    Aerodinamica: Attiva

    Fabiano Polimeni

    Fonti foto | Ferrari; Effspot Photography