Honda a EICMA 2017, le novità moto presentate ed esposte: dalla Goldwing 1800 alla Africa Twin [FOTO]

Honda è tra i brand presenti ad EICMA 2017 ed ha portato con sè un bagaglio di novità: alcuni modelli inediti, altri 'solo' aggiornati. Tutte le nuove moto del marchio giapponese presentate ed esposte al Salone del Motociclo di Milano 2017.

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    Tutte le novità Honda a EICMA 2017. Il Salone di Motociclo di Milano EICMA 2017 continua a inondare rete e media con i dati in anteprima sui nuovi modelli presenti, che dopo le giornate di apertura dedicate a stampa ed operatori del settore potranno godere di un sano bagno di folla fatto di appassionati e curiosi.

    Honda è uno dei brand che non poteva di certo mancare in occasione di questa importante kermesse per il mondo delle due ruote, così ha cominciato ad alzare il velo su quelle che sono le novità presenti sotto la sua Ala. Diversi i modelli completamente nuovi, Honda CRF1000L Africa Twin Adventure Sports, Honda CB125R e Honda CB300R, mentre per gli altri sono arrivati esclusivamente degli aggiornamenti.

    Honda CB125R e CB300R

    honda cb125r su strada

    Tra i modelli che Honda presenta ad EICMA 2017 per la prima volta, quindi non parliamo di restyling, ci sono le piccola Honda CB125R e CB300R. La prima è una moto adatta ai motociclisti che cominciano a muovere i primi passi nel mondo delle due ruote a marce, ancora anagraficamente piccoli per poter accedere alle categorie superiori. Si parla infatti di patente A1, e la piccola 125 rientra tranquillamente nei parametri di legge: il motore monocilindrico 4 tempi sviluppa una potenza massima di 13.3 cavalli a 10.000 giri, coadiuvato da un cambio a 6 rapporti e dall’iniezione elettronica, che riesce a gestire meglio e controllare l’afflusso di carburante e la sua combustione. L’estetica punta allo stile essenziale che Honda ha scelto per questa famiglia di modelli, con un peso ridotto (solo 125.8 kg con il pieno di benzina) e masse centralizzate grazie anche all’utilizzo di uno scarico basso. Semplice il telaio, un tubolare, mentre la forcella è a steli rovesciati con diametro da 41 mm, utile a controllare i cambi di direzione, mentre a frenare ci pensa soprattutto il disco freno singolo all’anteriore, da 296 mm, morso da una pinza a quattro pistoncini.

    Con la CB300R il discorso cambia ma non del tutto. Lo stile resta sempre lo stesso, minimalista, che cerca di centralizzare quanto più possibile le masse e dare un certo family feeling a quello che deve essere un modello inserito in un contesto più grande, di “famiglia”. Ovviamente la differenza principale sta nel motore, che sulla Honda CB300R è un monocilindrico con distribuzione bialbero a 4 valvole, raffreddato a liquido, da 286 cc e 31.4 cavalli. Anche lo scarico è diverso e su questo modello trova posto di lato, con un’aggressiva doppia uscita, mentre il peso è ugualmente mantenuto estremamente ridotto: solo 143 kg, sempre con il pieno di benzina. Tra le caratteristiche interessanti troviamo anche il sistema ABS, che lavora con la piattaforma IMU per distribuire al meglio la forza frenante.

    Honda CRF1000L Africa Twin Adventure Sports

    honda crf1000l africa twin adventure sport panorama

    A quasi 30 anni dal lancio della prima Africa Twin, Honda ha pensato di proporre un modello – o forse sarebbe meglio parlare di un nuovo allestimento, una sorta di estensione – sul tema: Honda CRF1000L Africa Twin Adventure Sports. Rispetto al modello che già conosciamo e che già vanta un’anzianità sul mercato le differenza ci sono eccome. In primis il serbatoio maggiorato, che con i suoi 5.4 litri in più raggiunge un volume totale di 24.2 litri, ma sono presenti anche sovrastrutture più estese, portapacchi tubolare, parabrezza alto, sella rettilinea, tubolari antiurto e paracoppa più protettivo. Manopole riscaldabili e presa da 12V sono di serie, mentre manubrio e sella sono più alti, il tutto in un’ottica più avventurosa. Confermato il motore bicilindrico parallelo frontemarcia da 998 cc e 95 cavalli con testata Unicam a 4 valvole per cilindro, particolare tecnico che permette anche di aumentare l’altezza da terra di 20 mm rispetto al modello standard, raggiungendo così i 270 mm. Oltre alla testata sono nuovi anche i condotti dell’airbox, il contralbero di bilanciamento e la linea di scarico, ma ci sono anche quelle “diavolerie elettroniche” come l’acceleratore Ride By Wire e tre modalità di guida selezionabili.

    Honda GL1800 Gold Wing

    honda gl 1800 goldwing

    La Honda GL1800 Gold Wing è una sorta di punta di diamante di tutto il listino Honda, che mette in campo un mix tra tecnologia, prestazioni, confort e sicurezza. In realtà non è un’anteprima assoluta di EICMA 2017, perchè è già stata vista a Tokyo, ma vive una nuova vita rispetto al passato. Oltre ad essere di ben 48 kg più leggera rispetto al passato, particolare non da poco su una due ruote, può vantare un telaio completamente ridisegnato e che sposta motore e guidatore più in avanti, per distribuire meglio i pesi. Anche la carenatura ha però un nuovo disegno per canalizzare in modo più efficace i flussi e rendere conducente e passeggero sgravati dalle turbolenze che si creano durante il tragitto. Su una moto del genere non poteva mancare poi un certo grado di elettronica, che in primi serve per aumentare il grado di sicurezza dei passeggeri. Immancabile il sistema ABS, appannaggio ormai di una vasta gamma di modelli e che aiuta nelle frenate più difficoltose, lavora su un impianto frenante di tipo combinato DCBS (Dual CombinedBraking System), che distribuisce in modo ottimale la potenza frenante tra la ruota anteriore e posteriore e si interfaccia anche con la modalità di guida scelta per la tipologia di strada che si sta percorrendo. Poichè la Goldwing è una delle moto “cult” per chi ama viaggiare, non potevano mancare il navigatore satellitare, visualizzato sul display TFT da 7 pollici che funge da strumentazione, così come i box laterali ed il top box, ora da 110 litri. Una curiosità vuole Honda impegnata in un sondaggio per verificare le abitudini di utilizzo della Goldwing: dopo aver appreso che i viaggi mediamente affrontati con la sua tourer erano di 2 o massimo 3 giorni, Honda ha così deciso di destinare meno spazio ai bagagli.