Liberalizzazioni assicurazioni, con la scatola nera sconto sulla Rca?

Liberalizzazioni assicurazioni, con la scatola nera sconto sulla Rca?

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Per chi accetta di guidare controllato da una scatola nera ci saranno degli sconti sul costo della polizza di assicurazione. Li prevede la bozza governativa sulle liberalizzazioni, all’interno del capitolo che riguarda la Rc auto. Una novità non fa altro che ricalcare la sperimentazione lanciata nel 2007 dall’Isvap. Sarà poi necessario anche capire come l’iniziativa si possa inserire nell’ambito della riforma del Codice della strada.

La bozza sulle liberalizzazioni stabilisce solo che gli assicurati che acconsentono al montaggio sul proprio veicolo di meccanismi elettronici come la scatola nera, o equivalenti, hanno diritto a far effettuare l’installazione a spese della compagnia, che deve anche praticare uno sconto sulla polizza Rc auto. Quello che, più o meno, alcune compagnie fanno già da anni. Generalizzare il principio significa estendere i benefici di queste iniziative, ma occorrerà attendere che un’autorità fissi le caratteristiche minime dei dispositivi da montare affinché siano da considerare idonei allo scopo e possano rientrare nel regime agevolato che la bozza governativa intende istituire.

Una proposta simile al progetto Check Box, portato avanti dall’Isvap con 13 compagnie a Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo. In questo caso, era stato fissato anche lo sconto minimo da praticare ai 17.100 clienti selezionati che hanno aderito all’iniziativa, ovvero il 10%. I risultati sembrano essere stati positivi, in quanto i sinistri causati dai conducenti durante l’uso della scatola nera sono inferiori alla media. Anche se il progetto ha riscosso più consenso tra i guidatori maturi, con persone di età compresa tra 55 e 65 anni. Una categoria di conducenti che solitamente commettono pochi incidenti.

Come funziona la scatola nera

La scatola nera è collegata alla porta diagnostica che rileva tutti i parametri del motore, la velocità dell’auto, il regime di rotazione del motore, la marcia inserita e l’accelerazione laterale. Il dispositivo registra la dinamica degli incidenti nei 40 secondi precedenti e nei dieci secondi seguenti l’impatto. Il sinistro viene rilevato tramite dei dati, come la forte decelerazione o l’apertura dei sistemi di sicurezza come gli airbag o dall’attivazione di sistemi per la riduzione dei danni di impatto che sono presenti in alcune vetture. Il dispositivo è in grado di rilevare l’incidente e di registrare, anche con dati georeferenziati tramite antenna Gps, l’avvenuto incidente e la sua posizione. Una scatola nera per auto può anche essere equipaggiata anche con un modulo radio Gsm/Gprs che collegandosi alla rete cellulare può comunicare i dati in tempo reale. Con il dispositivo le frodi diventano più difficili ed è possibile costruire tariffe personalizzate con risparmi sui prezzi.

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Gio 19/01/2012 da

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Assicurazioni 20 gennaio 2012 08:43

Queste liberalizzazioni sulle assicurazioni sono un favore che Monti fa alle Compagnie. Non diminuira di un euro l’assicurazione.

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Gio2802 24 gennaio 2012 15:11

la scatola nera è una bella cosa ma se viene però applicata un’unica tariffa rca nazionale http://www.assionline.com/2012/01/23/ok-alla-scatola-nera-ma-con-la-tariffa-unica-nazionale/

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Michele 30 gennaio 2012 08:37

l’idea è buona ma si dovrebbe stilare una lista delle assicurazioni che “aderiscono all’iniziativa” ,perchè così come stanno adesso le cose uno non può girare mica tutte le compagnie

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