Recupero punti patente: i corsi e il costo da affrontare

Come fare per recuperare i punti per la patente di guida? Come funziona il sistema di sanzioni e come si controlla il punteggio residuo? Tutti i dettagli.

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    Recupero punti patente: i corsi e il costo da affrontare

    Recupero punti patente: quanto siete ferrati sul tema dei corsi e del costo da affrontare? Nonostante siano oramai anni e anni che la patente a punti è entrata a far parte delle abitudini degli automobilisti, in tanti sono ancora poco informati su come fare ad avere il recupero punti patente B.

    Quel bottino così importante, da tenere sottocchio con un attento controllo punti patente, se necessario a seguito di infrazioni va letteralmente riconquistato. Scomodità a parte per gli automobilisti, il sistema funziona: la percentuale di incidenti stradali si è abbassata considerevolmente negli ultimi anni. Ma andiamo, ora, a scoprire tutti i dettagli del caso.

    Recupero punti patente: costo e come fare

    Per recuperare i punti della patente dopo averli persi a seguito di un’infrazione, ci sono diverse possibilità che andremo a presentare dettagliatamente qui di seguito.

    Corso recupero punti patente

    Recupero punti patente

    Il metodo sicuramente più classico è quello di frequentare uno dei corsi recupero punti patente. Il corso per recupero punti patente viene erogato presso una normale scuola guida ed è leggermente differente a seconda del tipo di patente per il quale vogliamo avere un riaccredito di punti. Scendendo un po’ più nei dettagli, i corsi per recupero punti patente per le patenti A e B hanno una durata complessiva di 12 ore e vengono impartiti lungo il corso di 15 giorni. Grazie a questi corsi di recupero punti patente è possibile ricevere 6 punti sulla propria patente.

    Se invece abbiamo una delle altre patenti (C, D, CE, DE, KA, KB), in questo caso il corso prevede una durata totale di 18 ore, diluite lungo il corso di 30 giorni. Al termine di questo secondo tipo di corsi vengono riaccreditati 9 punti sulla propria patente.

    Precisiamo che questi corsi hanno solo l’obbligo di frequenza e non prevedono un esame finale. Basta recarsi in una scuola guida per prenotarsi, portando con sè il saldo dei punti attuali.

    Costo corsi recupero punti patente

    Passiamo ora alle note dolenti. I corsi recupero punti patente hanno costisono che variano da scuola guida a scuola guida e, ovviamente, anche in base al tipo di corso. Il corso recupero punti patente ha un costo che varia tra i 180 e i 200 euro circa, per quello da 12 ore (patenti A e B). Per le patenti, quelle che prevedono il corso da 18 ore, il costo recupero punti patente oscilla tra i 250 e i 290 euro.

    Ci sono delle riduzioni, però, se siete soci ACI e iscritti con la copertura della Tutela Legale. In particolare si ha accesso ad un primo corso gratuito da 12 ore (in alternativa quello da 18 ore ha un costo agevolato di 80 euro), mentre i corsi successivi hanno un costo di 120 euro per quello da 12 ore, per patenti A e B, e di 200 euro per quello da 18 ore.

    Argomenti dei corsi di recupero punti patente

    Recupero punti patente

    Una domanda lecita, a questo punto, potrebbe essere: quali argomenti vengono trattati in questi corsi? Sia per i corsi da 6 punti, sia per quelli da 9 punti, gli argomenti toccati sono i seguenti:

    • Segnaletica stradale;
    • Norme di comportamento al volante;
    • Fondamenti di responsabilità civile e penale;
    • Elementi principali del veicolo;
    • Cause degli incidenti stradali;
    • Stato psicofisico dei conducenti e conseguenze degli abusi di alcol o droghe;
    • Disposizioni sanzionatorie.

    Punti patente: recupero automatico

    Recupero punti patente

    Sì, avete letto bene. Il recupero automatico punti patente è un meccanismo che è previsto dalle regole che governano il sistema della patente a punti. Si parte con 20 punti, l’abbiamo detto, ma dopo c’è poi un recupero punti patente dopo 2 anni nei quali non commettiamo infrazioni. Dopo due anni senza infrazioni, il nostro saldo punti viene incrementato di 2 punti.

    Facciamo un esempio: se io ho 20 punti sulla patente e passo 5 anni senza aver commesso infrazioni, avrà 24 punti totali sulla patente (2 punti dopo i primi 2 anni senza infrazioni e altri 2 dopo i successivi due anni senza infrazioni).

    Ma non finisce qui, perchè se ad un certo punto vi ritrovate con un numero di punti patente molto basso e da quel momento in poi, per due anni, non commettete infrazioni, il vostro totale punti tornerà automaticamente a 20. Facciamo un esempio: se ho 5 punti rimanenti, ma per i due anni successivi non commetto infrazioni, allora ritornerò a 20 punti. Gratis.

    Caso leggermente diverso se parliamo di recupero punti patente neopatentati: per chi ha conseguito la licenza di guida da meno di 3 anni (ed è quindi nello status di neopatentato), se non commette infrazioni viene premiato con 1 punto bonus ogni anno, per un massimo di 3. Questo significa che se prendo la patente e non commetto infrazioni per tre anni, al termine del terzo anno mi ritroverò con 23 punti totali.

    Punti patente: il recupero quando è necessario?

    Recupero punti patente

    Di base sappiamo che si parte con 20 punti sulla patente appena si consegue il titolo. A seguito di infrazioni, poi, vengono decurtati dei punti patente in base alla gravità della trasgressione. Se siete automobilisti poco disciplinati, dopo poco tempo vi ritroverete giusto qualche punto residuo.

    Se si dovesse arrivare a 0 punti, sarà d’obbligo da parte del possessore della patente sostenere nuovamente l’esame di teoria e l’esame di guida perché la perdita di tutti i punti causa la revoca automatica della patente. In questo caso, una volta superati i due esami, si tornerà in automatico allo status di 20 punti.

    Tuttavia possiamo recuperare punti anche nel caso in cui non si arrivi proprio a zero, oppure anche nel caso in cui non si commettano violazioni del Codice della Strada.

    I punti hanno generato un po’ di attenzione in più negli automobilisti, anche se i modi per aggirare le norme, come sempre, non mancano. Come fare per recuperarli se si è stati pizzicati in contravvenzione? E quanto costa?

    Controllo punti patente: online o al telefono

    Per verificare quanti punti vi sono rimasti sulla patente, basta visitare il Portale dell’Automobilista, registrarsi e avrete sotto controllo tutte le scadenze e il monte punti disponibile. Inoltre, la registrazione vi tornerà utile se vorrete utilizzare l’app per smartphones e tablet dedicata (iPatente).

    Un altro modo per verificare i punti sulla patente di guida è quello di chiamare l’848.782.782 da rete fissa. La chiamata non è gratuita, ma ha il costo di una normale chiamata urbana.

    Comunicazione del conducente in caso di multa: chi perde i punti?

    Il vecchio sistema di sanzioni, quello che c’era prima del luglio 2003, prevedeva una multa, una sospensione immediata o addirittura il ritiro della patente di guida. Questo è rimasto in vigore, affiancato dal nuovo meccanismo della decurtazione dei punti per una serie di infrazioni specificate dal Codice della Strada.

    Il conducente sorpreso in contravvenzione (nel caso la multa preveda la decurtazione di punti patente), però, deve essere identificato. In caso di multa data fisicamente da un vigile, nessun problema, il passaggio è contestuale. Ma qualora questo non sia possibile (in caso di multa da autovelox ad esempio), la persona che riceve il verbale deve obbligatoriamente comunicare i dati personali dell’effettivo trasgressore, salvo serie motivazioni che lo impediscano, entro 60 giorni. Chi non rispetta questa norma sarà soggetto ad una sanzione pecuniaria ulteriore (multa da 286 a 1.142 euro), ma senza decurtazione di punti.