Sarà una delle tante, simpatiche versioni della Fiat 500 o un’auto tutta nuova? La Atomik 500 è la Abarth 500 sottoposta a cura anabolizzante a base di litio. E’ la versione elettrica della piccola scorpioncina, ideata e sviluppata da Atomik Cars. L’obiettivo era quello di realizzare “un veicolo zero emissioni capace di combinare prestazioni da supercar con una confezione da city car“. Esiste un veicolo simile? Direi di no, a meno che qualche stralunato non metta davvero su strada la Tata Nano supercar fornendole un motore elettrico.

La storia della Fiat Panda fa parte di tutti noi. Anche se oggi l’economicità della vettura le ha conferito il titolo di low cost d’eccezione, nell’immaginario degli italiani la Panda rimane una vettura dura e affidabile. Chi ha una Panda non si lamenta mai della sua resistenza; con la scusa della qualità a basso prezzo dei materiali che ne compongono gli interni la si sfrutta senza pietà, finché non si decide di cambiarla, ma non prima dei dieci anni d’età. La prima Fiat Panda fu presentata al Salone di Ginevra del 1980, e lanciata come auto destinata ai giovani, esattamente come la Fiat 500 più di vent’anni prima.
“Portiamo agli estremi il concetto di downsizing”. Così Paolo Martinelli introduce il bi-cilindrico Twin Air presentato al Salone di Ginevra. Il motore si lascia ammirare presso lo stand Fiat sia sotto una teca che all’interno del cofano di una Fiat 500. “Il bicilindrico fa parte della tradizione della 500, ma questa è una rivisitazione in chiave moderna”. Quindi niente rumori in corsa, consumi bassissimi e divertimento alla guida. Il Twin Air è fatto per divertire, con i suoi 85 cavalli offre una coppia massima insolitamente alta, di 145 Nm.

La prossima utilitaria di casa Fiat? Probabilmente quella che vedete qui sopra. Queste foto spia provengono dal napoletano e sono state scattate da Marco da Agnano e inviate al nostro collaboratore Gabriele A. e alla redazione di Auto Fan Page. Cosa vedete in foto? Noi vediamo una scatoletta di difficile identificazione, che presenta tutte le caratteristiche di un prototipo in via di perfezionamento. L’ipotesi più accreditata è quella della nuova Fiat City Car, che gli “esperti” identificano come la Fiat Topolino moderna.

Fiat ha conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo di marchio più ecologico. Nel 2009 le vetture del Lingotto hanno registrato in media il valore più basso tra tutti i marchi automobilistici. Il dato si è fermato ai 127,8 grammi di CO2 al chilometro, contro, in ordine decrescente, Toyota (130,1 g/km), Peugeot (133,6 g/km), Renault (137,5 g/km), Citroen (137,9 g/km), Ford (140,0 g/km), Opel/Vauxhall (148,9 g/km), Volkswagen (150,4 g/km), Audi (160,9 g/km) e infine Mercedes (176,4 g/km). A stilare le statistiche è stata la Jato, società specializzata da quarant’anni nella consulenza d’impresa e nella ricerca nel settore automobilistico.

Cominciano a profilarsi le premesse per una soluzione delle vertenze che riguardano un gruppo di 36 lavoratori degli stabilimenti Fiat di Pomigliano D’Arco, Napoli, che, come ricordiamo, dallo scorso 16 dicembre avevano occupato la sede del consiglio comunale in segno di protesta contro l’azienda che ne aveva disposto il licenziamento allo scadere del contratto di lavoro. Parliamo di 36 dipendenti e 52 apprendisti, per quest’ultimi il contratto scadrà il 2 marzo prossimo, per gli altri alla stessa data finirà il loro impegno con Fiat derivante da un contratto a tempo determinato prossimo, come si vede, alla scadenza.

Al Salone di Ginevra 2010 si festeggeranno i trent’anni dal debutto della Fiat Panda, una delle auto più amate del Lingotto. Ma la Fiat Panda Cross a metano non è solo un esemplare celebrativo, dato che sarà messa regolarmente in commercio. La casa ricorderà renderà così omaggio alle gesta della mitica Fiat Panda, che nel 1980 fu presentata proprio al Salone di Ginevra. Il modello era stato disegnato da Giorgetto Giugiaro, che fece un’altra volta centro. La Panda era la vettura ideale per i giovani, spartana, economica, compatta e squadrata, proprio come andava a quei tempi.

Un tempo, quando alla Fiat i General Manager avevano le mani unte di grasso e di olio, come piacevano a Beppe Grillo che ricorda spesso la cosa, un alto dirigente del Gruppo automobilistico guadagnava circa venti volte quello che percepiva un operaio che guadagnasse meno. Un equilibrio sicuramente equo se si considera che le sorti di un gruppo industriale non la fanno solo gli operai alla catena di montaggio ma anche o soprattutto quelli che sono ai vertici ed ai quali vengono demandate le sorti di un gruppo e dunque degli stessi operai.

Tra le novità che Fiat porterà al prossimo Salone di Ginevra c’è anche la nuova Fiat Doblò Natural Power, il Minivan alimentato a metano. Il complesso propulsivo comprende un 1,4 litri 16V T-JET abbinato all’impianto a doppia alimentazione OEM benzina-metano. A detta della casa, il nuovo Doblò Natural Power è l’ideale per chi necessita di spazio in vettura ma pretende un rapporto ottimale tra prestazioni e consumi. Grazie all’alimentazione alternativa anche le emissioni nocive sono particolarmente contenute.
Abarth, marchio Fiat dalla forte personalità storica, presenterà al prossimo Salone di Ginevra la nuova Abarth Punto Evo e Abarth 500C. Le due vetture in fotogallery saranno ufficializzate in anteprima mondiale presso la rassegna elvetica nella declinazione sportiva caratteristica delle auto fregiate con lo scorpione. La Abarth Punto Evo presenta tutte le novità che hanno debuttato nel modello lanciato lo scorso mese di settembre, con un cuore ancora più carismatico e dinamico. Stessa cosa dicasi per la Abarth 500C, di cui conosciamo bene il potenziale “aggressivo”, combinato con l’animo chic di una Fiat 500.
Il tuner tedesco Hamann ha presentato un completo programma di elaborazione per le “nostre” Abarth 500 e Abarth 500 ESSEESSE; si tratta di ben cinque differenti progetti di tuning che estremizzano la sportività delle già pepate torinesi. Le elaborazioni hanno previsto sia interventi estetici ed aerodinamici sia importanti upgrade ai motori; per comprendere l’entità di queste elaborazioni vi anticipiamo che il top di gamma del progetto Hamann prevede un innalzamento della potenza fino a 271 cavalli. Un incremento davvero notevole se pensiamo che le potenze di partenza sono di 133 cavalli per la 500 e di 158 per la ESSESSE.

Al Salone di Ginevra Fiat presenta uno stand ricco di novità. Vi troviamo sia nuovi modelli che auto già in commercio, per un appuntamento immancabile con il panorama internazionale. Il leit motive dello stand del Lingotto sarà “il mondo che vorrei”, claim immaginato con gli occhi dei bambini. Vediamo una per una le attrazioni presentate alla rassegna elvetica. Troveremo sotto i riflettori il nuovo motore bicilindrico TWIN-AIR da 85 cavalli e 0,9 litri, che debuttterà inizialmente sulla Fiat 500.

Si sta facendo un gran bel parlare di Termini Imerese (PA) con le vicende che toccano come tante altre similari la coscienza della gente quando in ballo ci sono i destini delle famiglie di lavoratori, ma ciò purtroppo non basta più per far cambiare rotta ad un’azienda che in questo caso si chiama Fiat ma che poteva chiamarsi anche con un altro nome. Insomma, resta solo un gran bel parlare del cinismo di un’azienda o meglio di chi l’amministra che ha avuto nettare vitale quando gli serviva da parte dello Stato e che ora lo sputa digerito in faccia ai lavoratori mandandoli a casa.
Al Salone di Ginevra 2010 non debutteranno solo nuovi modelli ma anche nuovi motori. Il più chiaccherato è sicuramente il bicilindrico proposto dalla casa del Lingotto per la sua mitica 500. La nuova Fiat 500 farà dunque il suo show elvetico portando un (piccolo) simbolo del culto del downsizing. Si tratta di un motore che per la piccola utilitaria rappresenta quasi un ritorno alle origini.
Come ben sappiamo, quando uscì il primo modello, negli anni trenta, il nome della vettura indicava la dimensione della cilindrata.