La vettura che vedete in queste foto ufficiali è la I.D.E.A. Sofia, supercar realizzata da I.D.E.A. Institute e presentata al Salone di Ginevra 2010. A dispetto del suo sistema propulsivo, senza dubbio interessante, è l’aspetto esteriore di questa concept a colpirci: linee sinuose vagamente retrò, muscoli al posto giusto, sportività e aggressività con lo stile di una vera signora. Il prototipo dopotutto nasce da menti e mani anch’esse made in Italy.

Com’era da aspettarselo il Salone di Ginevra 2010 è la fiera delle auto elettriche. Le ibride sono già in listino da un pezzo, ma a quanto pare non sono il futuro. Il futuro è a zero emissioni, zero rumore, zero carburante. Questa edizione della storica rassegna automotive comprende un’area espressamente dedicata alle vetture e alle tecnologie eco friendly, il Padiglione Verde. Vi troviamo un po’ di tutto e scopriamo che la frontiera tecnologica delle auto pulite si è spostata con una rapidità impressionante mentre noi eravamo occupati a chiederci dove mai fosse finito l’idrogeno.

Al Salone di Ginevra 2010 la casa dei quattro anelli presenta diverse novità ecologiche, tra cui la nuova Audi A8 Hybrid, concept car pulita della super ammiraglia tedesca. Le sue prestazioni si attengono agli standard dei potenti V6, pur registrando invidiabili performance ambientali. Sotto le lamiere si nasconde un sistema propulsivo ibrido ad alta tecnologia. I suoi due motori sviluppano la potenza massima di 180 Kw, pari a 245 cavalli, ed erogano una coppia massima di 480 Nm.

Ecco l’ibrida di casa Porsche, attesissima al Salone di Ginevra 2010. Parliamo della Porsche 918 Spyder Hybrid che vedete in foto. Faremo un po’ di fatica a concentrarci sugli aspetti tecnici - primari a Ginevra - piuttosto che sul suo appeal. La vettura è un’ibrida plug-in, equipaggiata con un sistema propulsivo performante e pulito. Vediamo nel dettaglio cosa, esattamente, è capace di garantire un consumo di soli 3 litri di carburante ogni 100 chilometri di marcia.

Tra le proposte eco del Salone di Ginevra 2010 troveremo anche questa supercar ecologica. La Lotus Evora 414E Hybrid è il prototipo della Evora, l’auto più potente della famiglia di Hethel. Sotto il cofano non troveremo più il noto motore V6 da 3,5 litri, con i suoi 280 cavalli. Lo sostituiranno due motori elettrici capaci di sviluppare una potenza complessiva di 414 cavalli (da qui il nome della concept car) con 400 Nm di coppia ciascuno. I motori puliti saranno allocati presso l’asse posteriore della supercar.

Dopo La Honda Insight e la Honda CR-Z Hybrid, ecco una nuova proposta della casa giapponese nel campo delle alimentazioni alterative. La Honda Jazz ibrida è stata annunciata qualche anno fa, con la scandenza del 2010 posta a sancire la veridicità della notizia. Come promesso, entro l’anno la casa dovrebbe lanciare questa nuova vetturina ecologica.
Con l’intento di capitalizzare su quanto già conseguito in passato, la Jazz monterà la stessa tecnologia della sorella maggiore Insight.

Le auto solari non sono solo un traguardo, ma anche un punto di partenza. L’idea è emersa durante un brain storming tenutosi dai membri dell’Associazione americana per il progresso scientifico. Secondo gli scienziati, le auto che riescono a produrre energia attraverso pannelli fotovoltaici, una volta soddisfatto il proprio fabbisogno di autoconsumo potrebbero essere in grado di trasmetterla – attraverso oppurtuni passaggi tecnici – alle auto che al contrario “mangiano” solamente energia, le auto elettriche.

Ecco un primo teaser della Lexus CT 200h pronta a svelarsi al Salone di Ginevra 2010. Di che parliamo? Della nota Lexus LF-Ch, presentata allo scorso Salone di Francoforte, a settembre. Sapevamo che la versione di serie sarebbe arrivata presto e questo teaser ne preannuncia le fattezze, anche se lascia parecchio spazio all’immaginazione.
Secondo quanto trapelato dopo il debutto del prototipo, il modello definitivo non dovrebbe riservare grosse sorprese.

Questa sì che è un’auto originale. Il prototipo che vedete in queste foto ufficiali si chiama Kia Ray Concept ed è una delle novità più acclamate del Salone di Chicago 2010.
La Ray ha debuttato inizialmente con due teaser misteriosi, il primo ritraeva la coda, preannunciando le sue forme futristiche, il secondo riprendeva uno dei gruppi ottici frontali.
E ecco le foto ufficiali dell’ibrida coreana, svelatasi in tutto il suo splendore.

Live every litre è un’iniziativa nata per promuovere la Honda CR-Z, ibrida in arrivo. La CR-Z farà il suo debutto al prossimo Salone di Ginevra per essere lanciata in listino nel cuore dell’estate. E’ la prima vettura ibrida a essere associata al cambio manuale a sei rapporti e si divide tra anima sportiva e anima Eco grazie alle due modalità di guida alternabili a seconda delle circostanze.
Il progetto Live Every Litre, vedrà la hatchback/coupé protagonista di un cortometraggio, girato sulle vicende avventurose di noi persone comuni.
Perchè montare le batterie sull’auto elettrica quando si potrebbe montare l’auto dentro una grande batteria? Beh, in realtà non si poteva fino a ieri, fino a quando gli studiosi dell’Imperial College di Londra non hanno fatto una scoperta che potrebbe rivoluzionare l’intero concetto dell’auto elettrica e non. Pensateci, è come con i pannelli solari. Se l’auto è costruita con materiale “vitale” che attinge a una qualche fonte di energia, non c’è bisogno di pensare a null’altro, nessun propulsore, nessun ingombro.

La troveremo presto al Salone di Ginevra 2010, pronta a insidiare le medie più attente all’ambiente. L’auto che vedete in foto si trasformerà presto nella Lexus BS, la nuova hatchback della casa giapponese.
Vi sembra di averla già vista? La vettura è stata presentata al Salone di Francoforte 2009, battezzata dalla casa come Lexus Lf-Ch.
La vettura era destinata a entrare in produzione, e il nuovo modello scalpita ora per entrare nel mercato.

Renault-Nissan si impegna per la diffusione dell’auto elettrica. Il tasto dolente non è il progresso tecnologico legato a efficienza e resistenza ma la diffusione e la adeguata distribuzione dei rifornitori. Sono le autorità a dover ovviare in primis alla carenza infrastrutturale. I privati però non aspettano che l’iniziativa pubblica cada miracolosamente dal cielo. Tra i primi ad agire in questo senso c’è Nissan che a questo fine si è alleata con l’associazione giapponese All Japan Ryokan.
Quando si parla di auto elettriche ci si chiede sempre quali sono i tempi di ricarica.
Otto ore? Così tanto? Io di notte non dormo. C’è la ricarica rapida? I costruttori sono i primi ad arrabattarsi per ridurre le tempistiche e aumentare la potenza. Ma Better Place, azienda specializzata in forniture per veicoli ad alimentazione elettrica ha avuto un lampo di genio. Perchè ricaricare e perdere ore e ore di immobilità assoluta quando si potrebbe tranquillamente sostituire la batteria?