Tutte le auto elettriche e ibride al Salone di Parigi 2012 [FOTO]

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    Al Mondial de l’automobile, nonostante la crisi di vendite che imperversa nel Vecchio Continente, si è vista un’ampia gamma di nuovi modelli. Il più delle volte concept car che saggiano il terreno, i gusti dei visitatori, o addirittura prefigurano auto pronte al debutto sul mercato a distanza di pochi mesi.

    Tra i settori più interessanti ci sono l’elettrico e, soprattutto, l’ibrido. Stenta a decollare il mercato delle vetture alimentate a batteria, costringendo i pionieri del settore a brusche frenate, interruzioni della produzione, perché in assenza di forti incentivi è ancora bassa la propensione a scegliere un’auto elettrica. Freddi anche molti costruttori europei, con l’ad Fiat Sergio Marchionne a sottolineare come sia intorno ai 20 mila euro la perdita a veicolo per chi produce le elettriche.

    Più maturo il mercato delle auto ibride, che automaticamente è sinonimo di Giappone. Honda, Toyota, sono marchi che per primi hanno creduto nelle potenzialità dell’ibrido. Strada seguita anche da tutti gli altri costruttori. Vediamo quali sono le auto più interessanti, elettriche e ibride, presentate al Salone dell’auto di Parigi 2012, suddividendole per quattro grandi categorie: le piccole, le medie, i suv e le auto ad alte prestazioni.

    Auto piccole: elettriche e ibride a Parigi 2012

    Si spazia dalle certezze della Honda CR-Z 2013, ibrida che guadagna una manciata di cavalli in quello che è un restyling tecnico, senza intaccarne l’estetica, fino all’avveniristica Smart Forstars.

    Honda CR-Z con un’importante modifica sulle batterie, che passano dal nickel-metallo agli ioni di litio, mentre i cavalli del 1.5 litri salgono a quota 121, da sommare ai 20 kw del motore elettrico. Prestazioni decisamente più briose, con 9 decimi in meno nello zero-cento, adesso da 9 secondi.

    Appartiene al mondo delle citycar la Nissan Pivo 3 Zev, auto elettrica in anteprima europea a Parigi. Rappresenta l’evoluzione del precedente modello e guarda alla mobilità urbana. Un dettaglio interessante è la possibilità di restituire l’elettricità immagazzinata nelle batterie verso l’esterno, una sorta di generatore di corrente su quattro ruote.

    Sempre vocazione cittadina, ma stavolta più concreta e reale, per la Smart Forstars, concept che prefigura la nuova generazione di Smart Fortwo e Renault Twingo. Velocità massima di 130 km/h e 82 cavalli espressi dal motore elettrico con trazione sul posteriore.

    In Francia non poteva mancare la proposta elettrica locale, targata Citroen, che presenta la DS3 Electrum. L’esperimento C-Zero, sorella della piattaforma comune che ha dato origine anche alla Peugeot i-On e Mitsubishi mieV, non è stato dei più riusciti. Adesso tocca a un’utilitaria provare la strada dell’elettrico. Autonomia di 120 chilometri, garantita da batterie Panasonic da 17.5 Kwh, con un tempo di ricarica di appena mezz’ora per raggiungere l’80% della capacità totale se collegata a prese ad alta capacità. Tecnicamente ha due motori elettrici sull’asse anteriore da 65 kw ognuno.

    Auto medie: elettriche e ibride a Parigi 2012

    Senza dubbio il modello che arriverà prima sul mercato e dalla maggior fruibilità è la Ford Mondeo ibrida. Ha fatto il botto Ford a Parigi, lanciando non solo la nuova generazione di Mondeo, ma presentando anche per la prima volta sulla berlina media l’architettura ibrida. Sarà proposta solo nella variante quattro porte e accanto al motore 2 litri benzina ci sarà un pacco batterie da 35 kw, per abbattere emissioni e consumi.

    Un bel po’ di centimetri più in basso si posiziona la rinnovata Toyota Auris ibrida, con carrozzeria berlina e station wagon. Fedele al sistema Toyota HSD, lo stesso adottato sulla Prius, la Auris sposa un motore 1.8 benzina al propulsore elettrico sempre sull’asse posteriore. Batterie agli ioni di litio, per una potenza complessiva di 136 cavalli, invariata rispetto al modello che sostituisce.

    Una coppia che battaglierà ad armi pari sul mercato sarà quella formata da Mercedes Classe B e Bmw Active Tourer, a Parigi sotto forma di concept. Uguali dimensioni, stesso segmento, al Mondial si sono presentate in versione Electric Drive la Classe B, ibrida la Active Tourer. Certamente più concreta quest’ultima, con il motore tre cilindri turbo e trazione anteriore, abbinato al propulsore elettrico con batterie al posteriore.

    Sfrutta l’ibrido Toyota anche Lexus, per lanciare il concept Lexus LF-CC, anteprima della nuova Lexus IS berlina e, per la prima volta, coupé. Ancora pionieristica resta la strada dell’elettrico alimentato da fuel cell, ovvero, la scelta di Hyundai per la ix35 fuel cell. Prospettare un esordio sul mercato a breve è semplice utopia.

    Suv elettrici e ibridi a Parigi 2012

    Quattro proposte da mettere sotto la lente di ingrandimento, a Parigi. Audi ha presentato le forme virtuali della Crosslane Coupé, ovvero la futura Audi Q2. Vestito da due posti più due, cederà alla razionalità delle cinque porte. Grande ricerca sui materiali per limitare il peso complessivo, costretto a fare i conti con un motore termico 3 cilindri turbo da 1.5 litri e uno elettrico.

    La risposta dall’Asia fa affidamento su tre armi: Mitsubishi Outlander Phev, Nissan Terra e Ssangyon e-XIV. Messa da parte la Mitsubishi, primo suv plug-in ibrido al mondo, che verrà commercializzato nei primi mesi del 2013 in Giappone, le proposte Nissan e Ssangyong sono esperimenti di stile, Nissan con una propulsione fuel cell, Ssangyong con l’ibrido.

    Tre modalità di funzionamento per la Mitsubishi Outlander Phev: esclusivamente elettrica, con i motori anteriori e posteriori alimentati dalle batterie e 55 chilometri di autonomia; ibrido in serie, con il motore termico che alimenta le batterie, funzionando da generatore, quindi range extender; ibrido parallelo, quando motore elettrico e motore termico lavorano per garantire la massima potenza: i motori elettrici intervengono solo quando necessario.

    Auto elettriche e ibride ad alte prestazioni a Parigi 2012

    I cavalli, newtonmetri e zeri (quelli degli assegni necessari per acquistarle) si sprecano: Mercedes SLS Amg Electric Drive, McLaren P1, Porsche Panamera Sport Turismo, Peugeot Onyx, Lexus LS e Infiniti Emerg-e. Molti modelli li abbiamo apprezzati già in altri Saloni, altri sono delle novità assolute.

    Come la Porsche Panamera Sport Turismo, anticipazione della futura Pajun e di come l’ibrido a Stoccarda sia adesso più potente e con maggior autonomia: 416 cavalli e 30 chilometri in modalità elettrica.

    La McLaren P1, poi, è l’unica con i geni da supercar vera e propria, che sfrutta l’ibrido sotto forma di Kers. Entrerà in produzione in 12 mesi, cosa che non si può dire della Peugeot Onyx, ibrida avveniristica ma dal futuro praticamente assente.

    La Mercedes SLS Electric Drive, invece, completa la gamma di tre proposte elettriche di Mercedes. Il blu elettrico scelto come colore non è dei più sobri, mentre i 750 cavalli sono sì un bel biglietto da visita. Quattro motori elettrici, uno su ogni ruota, e batterie collocate su un telaio in fibra di carbonio.

    Assai concreta la Lexus IS, ammiraglia giapponese con tutta la tradizione dell’ibrido Toyota. Poca scena stilistica, punta a offrire un’alternativa ibrida alla Bmw Serie 7 Active Hybrid.