I cinesi di Geely hanno annunciato l’intenzione di aprire un grande stabilimento Volvo in Cina, dopo aver recentemente acquistato la casa costruttrice automobilistica svedese dalla Ford. L’impianto dovrebbe essere situato presso Shanghai, nei pressi della sede dell’azienda. L’obiettivo di Geely è quello di trasformare il marchio scandinavo in un successo commerciale nella Repubblica Popolare Cinese, recentemente affermatasi come seconda potenza economica del mondo e unanimemente considerata il mercato che vedrà il più forte sviluppo nei prossimi anni.

Volvo è diventata al 100% cinese. La proprietà appartiene al colosso Zhejiang Geely Holding Group. Geely l’ha comprata per 1,3 miliardi dalla Ford e, proprio nei giorni scorsi, ne ha completato l’acquisizione. Il valore, in realtà, era stato fissato in 1,8 miliardi, valore considerato già inferiore a quello pagato dalla Casa americana per acquisire il marchio scandinavo. L’amministratore delegato della nuova Volvo sarà Stefan Jacoby, ex presidente di Volkswagen America.
La Volvo dimostra che ha costruito un’auto di tutto rispetto con la sua C70. Si tratta di una vettura cabrio che, però, sembra una coupé a tutti gli effetti. Se non fosse per il tetto a scomparsa, la vettura della casa svedese sembrerebbe una bella coupé dall’età indefinibile. Una vettura, insomma, di cui bisognerebbe apprezzare il fascino, la robustezza e la longevità. Un’auto con un motore, il 2,0 litri a gasolio, con una potenza di tutto rispetto, come i 136 cavalli che possiede. Il tetto rigido si chiude col semplice tocco di un pulsante sul cruscotto, impiegando solo 25 secondi per ripiegarsi all’interno del bagagliaio.
La casa costruttrice svedese Volvo ha presentato ufficialmente il suo ultimo modello, la Volvo V60 Sports Wagon. Secondo il produttore la nuova auto dovrebbe essere più una coupé che una station wagon. In effetti la linea è piuttosto slanciata per una familiare e l’effetto è accentuato dal tetto sfuggente e dall’onda che percorre tutta la fiancata, dai gruppi ottici anteriori a quelli posteriori. Un bel colpo all’immagine delle SW svedesi, tradizionalmente rigide e marziali. Sarà possibile scegliere tra due allestimenti con un’ampia scelta di motori.
La Volvo V70 è stata oggetto di allestimento da parte degli specialisti del tuning di Heico Sportiv. Ne è venuta fuori la V70 T6 AWD R, design by Heico Sportiv. L’edizione speciale di questa vettura uscirà in Germania e sarà limitata a 100 unità, con un prezzo di 70.193,00 euro chiavi in mano. Le caratteristiche oggetto del tuner tedesco che riguardano la carrozzeria sono diverse: innanzitutto un assetto ribassato sui 30 mm, che include dei cerchi in lega da 19 pollici, con pneumatici Pirelli. Il gruppo ruota comprende anche degli ammortizzatori sportivi di nuova concezione e delle nuove molle che ben sopportano il nuovo telaio sportivo.
La mannaia dei richiami auto si è abbattuta di nuovo su una grande casa costruttrice europea. Questa volta ad essere colpita dal provvedimento è stata la Volvo, che ha annunciato il rientro di 29.299 delle sue vetture in tutto il mondo per un problema con il cambio che, in determinate condizioni, potrebbe rendere impossibile cambiare marcia. Il difetto riguarda alcuni modelli che montano la trasmissione manuale a sei rapporti. Il Regno Unito sembra il mercato maggiormente interessato da questo provvedimento.
Il 30 giugno ci sarà la prima mondiale di Eclipse, terzo episodio della Twilight Saga, film evento degli ultimi anni. Tra i protagonisti ne spicca uno assolutamente particolare: la Volvo XC60, come auto di Edward Cullen. In realtà, nel libro la vettura guidata dal giovane vampiro è una Volvo S60R, ma al momento delle riprese questa non era più in produzione. Così, mentre nel primo film era stata usata una Volvo C30, nel secondo e nel terzo si è passati al SUV XC60. Un connubio di successo tra i vampiri di Stephenie Meyer e la casa automobilistica svedese.
Capita ormai sempre più spesso che sul web inizino a circolare foto di auto prima ancora che la decisione se produrle o no venga presa ufficialmente dalla casa costruttrice. In questo caso l’immagine che pubblichiamo è sfuggita al controllo della Volvo. Presentata durante un meeting dedicato ai rivenditori dell’azienda svedese, la foto mostra una versione piuttosto futuribile di una Volvo S60 cabrio. Questa auto potrebbe chiamarsi Volvo C60, e diventare così l’erede dell’attuale Volvo C70.

Che il mercato dell’auto si dibatta e si confronti con una profonda crisi, cui si aggiungerà a breve la Finanziaria varata dal Governo in carica e che comporterà sacrifici per 25 miliardi di euro, è cosa nota e, dunque dobbiamo al contempo dare atto alle Case automobilistiche che senza più incentivi sono riusciti ugualmente a barcamenarsi al meglio offrendo soluzioni per la clientela abbastanza diversificate in fatto di sconti e promozioni auto che tengono conto pure di particolari formule finanziarie con finanziamenti agevolati sicuramente interessanti.
Ci sono poche case costruttrici al mondo che hanno fatto della sicurezza e della solidità il proprio cavallo di battaglia come la Volvo. E non è quindi strano che faccia discutere un episodio piuttosto imbarazzante capitato durante la presentazione alla stampa del nuovo sistema anti-collisione Citysafety installato dalla casa costruttrice svedese sulla nuova Volvo S60. Come testimonia il video che pubblichiamo (il cui commento è purtroppo in svedese, ma parlano le immagini), invece di arrestarsi l’auto si schianta a tutta velocità contro un camion tra lo stupore dei presenti.
Volvo automobili vuole dare una decisa sterzata a tutti i suoi nuovi motori. Per questo, la casa (ex) svedese ha deciso di montare, su gran parte dei modelli, dei propulsori rivisti per rientrare nella normativa Euro 5. In questa direzione è da considerarsi il nuovo D3 a 5 cilindri, che coniuga maggiore compatibilità ambientale per la gamma Volvo: debutta, infatti, su gran parte dei modelli del costruttore svedese, il nuovo 2.0 turbodiesel D3 a cinque cilindri che aveva fatto la sua prima apparizione sulla nuova S60.
Volvo ha presentato un prototipo frutto della collaborazione con il proprio reparto corse, Polestar. Partendo dalla C30 ecco la Volvo C30 Polestar Performance Concept, vettura da strada dalle prestazione sportive. Questa auto rappresenta il prodotto dell’ingegno dei progettisti della Volvo, liberi di sfruttare tutte le potenzialità offerte dalle proprie idee e dalle tecnologie disponibili, senza doversi attenere agli stringenti regolamenti delle competizioni. Da questo prototipo verrà estratto un kit di aggiornamento per la C30, che verrà poi venduto separatamente.

Questo mese interessata ai richiami auto è anche la Volvo relativamente ai modelli XC60 e XC90. Il problema riguarda vetture riferite alla XC60 relativamente al periodo di produzione che va dall’anno 2009 fino al 2010, mentre per quanto attiene il modello XC90 ci si rifà agli anni dal 2007 al 2009 . Parliamo insomma di 3.658 vetture in totale. Cominciamo dunque con la Volvo XC60 dove ci si avvede che nel sottoscocca tende a staccarsi la protezione che assicura la tenuta dei condotti del carburante in prossimità dell’attacco fra il motore ed il serbatoio col risultato che a lungo andare i tubi potrebbero del tutto logorarsi anzitempo.
Dopo aver visto solo foto spia camuffate, finalmente è possibile ammirare il nuovo design della Volvo V60, sei mesi prima della presentazione ufficiale di questa station wagon che avverrà ad ottobre durante il prossimo Salone di Parigi (o al più tardi al Salone di Ginevra 2011). Dovrebbe essere messa in vendita in Europa a partire dal prossimo anno. Derivata dalla S60, ha una linea estremamente slanciata, con finestrini affusolati ed un lunotto posteriore inclinato. Quasi ci si dimentica che si sta guardando una grossa station wagon svedese.