Audi a4 b7

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Audi a4 b7

Nel settembre del 2004 è stata presentata la terza generazione, l’A4 b7, che si ispirava alle linee dell’A6 C6 (anch’essa disegnata da Walter Dè Silva) ed introduceva la calandra anteriore single frame. Le differenze rispetto alla b6 si concentravano sul frontale, sul posteriore ed in pochi altri dettagli. L’abitacolo infatti era pressoché identico a quello della generazione precedente, erano state introdotte solamente nuove finiture e nuovi rivestimenti per sedili e pannelli porta. Le novità maggiori erano riservate al listino motorizzazioni che ora vedeva un solo 1.9 TDI iniettore pompa nella variante da 115 cavalli e disponibile con la sola trazione anteriore. Arrivano i nuovi 2.0 TDI a 16 valvole (8 in caso di filtro antiparticolato DPF) derivati dalla seconda generazione dell’Audi A3 e declinati nelle potenze di 140 e 170 cavalli. Inizialmente sono abbinabili al cambio automatico a variazione continua multitronic e sono disponibili solamente con la trazione anteriore. Dal 2005 arriva l’immancabile trazione integrale permanente quattro con giunto torsen ed il cambio manuale a 6 marce. Nuovo anche il 3.0 V6 TDI common rail 24 valvole abbinato alla trazione integrale con cambio manuale oppure automatico tiptronic. Questo motore all’inizio erogava 204 cavalli mentre dal secondo semestre del 2006 è passato a 233 cavalli. Fino alla fine del 2005 è rimasto a listino anche il 2.5 TDI V6 a pompa rotativa da 163 cavalli con la trazione anteriore, abbinabile al cambio manuale oppure all’automatico multitronic.

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