
Sembra un sottile gioco di attese e rincorse la vicenda della Hennessey Venom GT, un’auto divenuta leggendaria per essere stata tante volte annunciata e che all’ultimo momento, rocambolescamente, svanisce nel nulla. La super sportiva era infatti attesa all’edizione 2010 del Salone di Ginevra, tutto sembrava pronto per fare arrivare la Venom GT in Europa, ma giusto qualche giorno prima dall’inizio del Salone problemi logistici hanno bloccato il team Hennessey oltreoceano. Oggi ci giunge un primo teaser, un’immagine quasi sfocata della coupé, accompagnato dalla notizia che la location per il debutto sarà il prossimo Salone di New York.
Tra le tante soddisfazioni di fare il lavoro di giornalista per un magazine internazionale rientra quella di potersi mettere alla guida di auto da sogno, destinate a pochi fortunati e facoltosi eletti. Questo sarà stato il pensiero del tester scelto dal britannico Autocar per la prova in pista della splendida Aston Martin One-77, uno dei modelli più esclusivi ed originali tra le supercar del momento. L’esemplare messo a disposizione per la prova è un muletto che la casa ha approntato per i test; le versioni commerciali, appena 77 pezzi, verranno realizzate su espresse specifiche dei clienti che le personalizzeranno a piacimento.

Bizzarra è dir poco. Lo strano aggeggio che vedete in foto non è, come potrebbe sembrare un rasoio elettrico. E non è neanche l’anello mancante tra gli insetti e i falciaerba. La Sbarro Autobau è un prototipo celebrativo, realizzato per ricordare Fredy Lienhard, ex pilota svizzero campione nel 1997 della 24 Ore di Zolder e nel 2002 della 24 Ore di Daytona. Lienhard è anche il fondatore dell’area industriale Autobau, sita sulle sponde del lago di Costanza in Svizzera. E mentre decidiamo a chi conferire il primato di scelleratezza - se alla vettura o al suo nome - guardiamola da vicino.
La vettura che vedete in queste foto ufficiali è la I.D.E.A. Sofia, supercar realizzata da I.D.E.A. Institute e presentata al Salone di Ginevra 2010. A dispetto del suo sistema propulsivo, senza dubbio interessante, è l’aspetto esteriore di questa concept a colpirci: linee sinuose vagamente retrò, muscoli al posto giusto, sportività e aggressività con lo stile di una vera signora. Il prototipo dopotutto nasce da menti e mani anch’esse made in Italy.
Al Salone di Ginevra 2010 abbiamo assistito ad un gradito déjà vu, è tornata, questa volta in veste definitiva, la Zagato Perana Z-One. I più attenti tra i nostri lettori ricorderanno che alla passata edizione della kermesse ginevrina la storica carrozzeria milanese Zagato volle festeggiare i novanta anni di attività presentando il prototipo Z-One, ambizioso frutto di una collaborazione con il costruttore sudafricano Perana Performance Group. Questa insolita joint venture si è definitivamente concretizzata in un prodotto che “rischia” di divenire a breve un best seller nel segmento delle auto sportive; una delle carte vincenti della Z-One è l’incredibile rapporto prezzo-prestazioni.
Altissimo l’orgoglio per il made in Italy al Salone di Ginevra 2010, sono state tante le proposte della nostra industria automobilistica che hanno affascinato e attratto il pubblico e la critica dell’evento svizzero. Clamore ha senz’altro suscitato la sinuosa Bertone Pandion Concept, una avveniristica proposta su base Alfa Romeo per tributare i 100 anni della fondazione della casa di Arese. La presentazione di un prototipo così ambizioso è senza dubbio da tradurre in un positivo segnale da parte della storica carrozzeria italiana che ha versato in condizioni critiche negli ultimi anni.

Dal ricco stand Porsche all’ottantesima edizione del Salone di Ginevra giungeranno nelle prossime ore una serie di interessanti novità, molte delle quali già abbondantemente annunciate; una delle inedite è certamente la Porsche 918 Spyder Concept, un’ambiziosa proposta di supercar ecologica, capace di regalare le emozioni di una sportiva tradizionale ma rispettosa dell’ambiente con livelli di emissioni inquinanti paragonabili ad una citycar ibrida. Tutte queste incredibili caratteristiche abbinate ad un look estremamente coinvolgente che non mancherà di suscitare sensazioni forti nel pubblico di Ginevra.
Mancano ormai poche ore all’apertura dei cancelli per l’ottantesima edizione del Salone di Ginevra, a breve inizieranno i reportage e le recensioni sui modelli più cool dell’evento svizzero. Una piazza d’onore, come di consueto, verrà riservata alle supersportive di casa nostra; i bolidi italiani giocano sempre un ruolo da protagonisti sia ai saloni europei, sia alle manifestazioni d’oltreoceano. Un modello che catalizzerà sicuramente le attenzioni dei visitatori di Ginevra sarà la nuova Lamborghini Gallardo LP570-4 Superleggera; oltre al fascino e all’attrattiva di tutte le auto del “Toro” la Gallardo si presenterà con un look superlativo e prestazioni da urlo.
L’auto che vedete in foto è l’ultima versione speciale della Pagani Zonda, vettura che presto verrà sostituita dal nuovo modello della casa di Modena. La Zonda ha ancora qualcosa da dire, e lo farà al prossimo Salone di Ginevra. Come si può intuire dalle foto ufficiali, la supercar è ispirata alle Frecce Tricolori. L’anno prossimo infatti si festeggia il 50esimo anniversario dalla nascita del celebre team di artisti del volo. La pattuglia acrobatica è nata nel 1961 e ora è famosa in tutto il mondo per le sue “gesta”.

Tra le proposte eco del Salone di Ginevra 2010 troveremo anche questa supercar ecologica. La Lotus Evora 414E Hybrid è il prototipo della Evora, l’auto più potente della famiglia di Hethel. Sotto il cofano non troveremo più il noto motore V6 da 3,5 litri, con i suoi 280 cavalli. Lo sostituiranno due motori elettrici capaci di sviluppare una potenza complessiva di 414 cavalli (da qui il nome della concept car) con 400 Nm di coppia ciascuno. I motori puliti saranno allocati presso l’asse posteriore della supercar.

Ecco la prima Ferrari ibrida. Il futuro è già qui, sono passati i tempi in cui le super sportive sciorinavano solo tempi striminziti e velocità sempre più spaziali. Oggi le supercar cercano di infiltrarsi nel trend ecologico, che come un fiume in piena sta trascinando tutti gli operatori del mercato. La clientela stessa è oggi più attenta ai consumi e alle emissioni, sarà merito degli incentivi, della pubblicità o di un rinnovato senso comune, sta di fatto che al prossimo Salone di Ginevra troveremo la Ferrari 599 GTB Hybrid, prima ibrida del cavallino rampante.
Sta volgendo al termine lo sviluppo della McLaren MP4-12C, il nuovo modello destinato a raccogliere l’ingombrante eredità della F1; già dallo scorso anno è iniziato il flusso di informazioni sull’avanzamento dei lavori con i vari avvistamenti degli Experimental Prototipe (XP). La casa inglese ha diffuso in queste ore una serie di filmati del prototipo XP10 durante lo svolgimento di impegnativi test dinamici in Spagna. Il muletto utilizzato nei filmati è quanto di più vicino possa esserci alla realizzazione della MP4 definitiva, rispetto gli ultimi aggiornamenti sono stati effettuati numerosi ed importanti upgrade tecnologici.
Dopo tante anteprime e debutti annunciati per il prossimo Salone di Ginevra ci tocca oggi riportare l’annullamento della presentazione della Hennessey Venom GT; l’annunciata supersportiva americana non potrà offrirsi ai riflettori e al pubblico della kermesse svizzera e non ne sono state rese note le motivazioni. Molto probabilmente la decisione sarà maturata in seguito a problemi logistici o legati all’impegnativa trasferta che il tuner texano avrebbe dovuto affrontare. Il debutto europeo per la Venom GT è comunque stato semplicemente posticipato; dalla factory americana è stata comunicata la partecipazione al prossimo Goodwood Festival of Speed in Inghilterra il prossimo mese di luglio.

Della Lexus LF-A abbiamo parlato davvero tanto, dall’infinita gestazione di questo modello ai primi avvistamenti del muletto in configurazione pre-serie, dall’apparizione delle prime immagini fino al suo sensazionale debutto. Ma ci si può stancare di un’auto come questa? Certamente no, specie se l’occasione per tornare ad occuparci di lei è una prova su strada svolta da un’autorevole magazine come il britannico EVO. Chi di voi non prova un certo senso di invidia e vorrebbe trovarsi al posto del tester inglese? La LF-A è un’auto incredibile tutti i suoi tratti, estetici e meccanici, sono semplicemente estremi.