Assicurazioni: il nuovo provvedimento Isvap

Assicurazioni: il nuovo provvedimento Isvap

Assicurazione auto: è arrivato il nuovo provvedimento Isvap, ecco tutte novità e le informazioni utili a tutti gli utenti interessati

da in Assicurazione auto
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    Assicurazione Auto

    Il Malus, secondo i più Vaso di Pandora da lasciare debitamente sigillato pena l’aumento della Classe di Merito nonché del premio, e macchia indelebile nella storia assicurativa.

    Fortunatamente la realtà è diversa, già da parecchi anni vige la possibilità da parte dell’assicurato di rimborsare la liquidazione alla propria compagnia o alla CONSAP (in sede di indennizzo diretto), permettendo così di “lavare” l’onta del sinistro ed evitare i rincari conseguenti.

    A ciò si aggiunge una novità costituita dal provvedimento ISVAP n.2590, entrante in vigore per la parte di interesse il 31 luglio 2008.

    Recependo quanto disposto dalla L.40/2007 (Bersani), si introducono i concetti di:

    Responsabile principale del sinistro, colui il quale si vede addebitare il malus in virtù della maggiore di colpa nella dinamica del sinistro rispetto agli altri conducenti;

    Esempio pratico:
    1) A resp.al 70% e B resp. 30%: il malus verrà addebitato unicamente ad A. B non vedrà riportato alcunché sul proprio attestato.
    2) A resp.al 40%, B resp. 30%, C resp. 30%: il malus verrà addebitato unicamente ad A. B e C non vedranno compromessa la loro storia assicurativa senza vedersi riportato alcunché sul proprio attestato.

    La situazione muta lievemente in caso di ripartizione pro-quota, ovvero l’attribuzione della responsabilità in maniera paritaria nei confronti dei conducenti coinvolti.

    Esempio pratico:
    1) A resp.al 50% e B resp. 50%: il malus non verrà addebitato a nessuno dei due assicurati, tuttavia nell’attestato verrà evidenziata la percentuale di responsabilità.

    Cumulo di responsabilità in più sinistri successivi, prevede lo scatto del malus qualora superata la soglia del 50%, ecco un esempio:
    A resp.al 25%, B resp. 25%, C resp. 25%, D resp. 25%: ognuno dei conducenti vedrà riportarsi in attestato le percentuali in virtù della ripartizione pro-quota: nel caso in cui A incorresse in un altro sinistro con ripartizione pro-quota (l’unica che prevede l’indicazione in attestato del grado di responsabilità) al 50%, si vedrebbe imputare il malus poiché superata la soglia del 50% (25% primo sinistro + 50% secondo sinistro).

    Il provvedimento, nella fase di pubblica consultazione, ha incontrato le perplessità dell’ANIA, di alcune compagnie e di altre associazioni di categoria. Tuttavia l’ISVAP non ha modificato il testo, la portata del quale in termini tariffari sarà da valutare sul medio periodo, in quanto il malus scaterà solo in casi ben determinati e circoscritti.

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