Chi usa il car sharing? Le tipologie differenti di clienti

Ecco alcune delle tipologia di clienti che usano il car sharing. Scopriamo insieme chi usa il car sharing e car pooling.

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    Ormai quella dal car sharing è una realtà conosciuta e ben attiva nelle principali città italiane: flotte di auto vengono usate ogni giorno da migliaia di utenti, contribuendo a ridurre in modo sostanzioso traffico ed inquinamento sia atmosferico che acustico. Ma come si configurano i clienti tipici del car sharing? Chi sono e come si approcciano al servizio? Noi abbiamo pensato ad alcune tipologie.

    Lo studente universitario

    Per antonomasia la condizione dello studente universitario è di perenne squattrinato, se poi è anche fuori sede si passa dalla padella alla brace: quasi impensabile riuscire ad avere un’auto propria, per costi di gestione e parcheggio. Allora cosa si fa? Il car sharing, ovvio! Ecco che una delle categorie di utilizzatori più massiccia è proprio quella degli studenti, che in questo modo possono sfruttare comodamente un’auto a costi vantaggiosi e solo per il tempo che serve.

    La casalinga

    Tempo libero durante le mattine dei giorni feriali o magari figli da accompagnare a scuola. Le mamme tecnologiche e new age possono cominciare a sfruttare questo sistema per evitare di acquistare una seconda auto in famiglia, difficile da mantenere per la maggior parte dei nuclei. Andare a fare la spesa o lo shopping in centro non è mai stato così facile, insomma.

    I rispettosi dell’ambiente

    Car sharing significa, come ben sappiamo, riduzione della quantità di CO2 emessa nell’aria. Questo lo sanno bene tutti i più attenti all’ambiente, che magari provano a non prendere l’auto se non estremamente necessario, ed in tal caso prediligono servizi del genere che non comportano aggravi ulteriori sulle loro tasche se non la tariffa del servizio.