Impianti bi-fuel: le nuove auto che lo adotteranno di serie

Impianti bi-fuel: le nuove auto che lo adotteranno di serie

Piace sempre di più al mercato e, dunque, alle Case automobilistiche, la soluzione bi-fuel, benzina/GPL e Benzina/metano, il risultato è sotto gli occhi di tutti, in poco anno sono sempre di più i marchi che prevedono tale soluzione di serie

da in Impianti-Metano, Mercedes Classe B, Mitsubishi Outlander, Mondo auto, Volkswagen, Volkswagen Passat
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    Che il sistema bi-fuel continui a riscuotere successi e consensi da parte del mercato non stupisce più nessuno, del resto la propensione delle Case automobilistiche verso carburanti alternativi, GPL e metano con costi ben al di sotto della metà rispetto a benzina e gasolio, compreso il rispetto per l’ambiente, ha indotto le stesse Case automobilistiche ad orientarsi verso la realizzazione di queste auto, per’altro incentivata pure dalla Casa.

    Quali auto bi-fuel a breve

    Ford Focus Bi-Fuel

    Dovremo aspettare il prossimo mese di giugno per vedere per strada la Ford Focus GPL con un motore di 2,0 litri di cilindrata da 145 cavalli di potenza alla stessa maniera come la Casa americana ha già fatto per Ford Mondeo e Ford Galaxy predisposta con l’impianto già in sede di produzione.

    I prezzi sono interessanti, si va dai 17.500 euro per la Ford Focus in versione berlina fino a 19.000 per la Style Wagon cui applicare gli incentivi previsti dal Decreto Legge.

    Ford C-Max

    Sarà sempre il prossimo mese di giugno a farci assistere al debutto anche della Ford C-Max che monta un motore di 2,0 litri di cilindrata e 145 cavalli di potenza, anch’essa predisposta in fabbrica con il sistema bi-fuel, benzina/GPL. La vettura costerà 21.500 euro cui sottrarre i benefici statali.

    Citroen C4 Grand Picasso

    La Citroen invece ci farà aspettare il prossimo mese di luglio per farci conoscere le sue ghiotte proposte rappresentate dalla Citroen C4 Grand Picasso Bi-Energy che avevamo già visto allo scorso Motor Show 2008 e che si caratterizza per l’utilizzo della benzina e del metano. La vettura si doterà di un motore di 1.800 cc. di cilindrata 16 valvole che fa perdere una quindicina di cavalli di potenza quando viaggia a metano e oltre 200 litri di capienza del bagagliaio.

    Mercedes Classe B

    Dovremo invece aspettare sempre il mese di giugno per scoprire l’inedita novità di Mercedes Classe B Blue Efficiency con impianto bi-fuel, benzina/metano con un motore che eroga 116 cavalli di potenza che non perde mai un solo cavallo qualsivoglia carburante impiegato.

    Chevrolet Aveo

    E’ giunta da poco sul mercato la Chevrolet Aveo e anch’essa a giugno si paleserà con l’impianto bi-fuel benzina/GPL chiamata Eco-Logic e si presenterà con un motore di 1.200 cc. di cilindrata e 84 cavalli di potenza e beneficerà per intero dei contributi governativi.

    Mitsubishi Outlander

    E ad ottobre sarà la volta della Mitsubishi Outlander previsto senza aggravio di prezzi rispetto alla versione a benzina.

    La Mitsubishi Outlander si avvale di carburanti come la benzina/GPL con un motore di 2,4 litri di cilindrata da 170 cavalli di potenza.

    Mitsubishi Colt

    Vedremo anche la Mitsubishi Colt anch’essa ad ottobre prossimo cobn motore da 1.100 cc. di cilindrata da 75 cavalli di potenza con il vantaggio di ottenere maggiore sconti visto che la vettura ha emissioni di CO2 entro i 120 gr/km.

    Volkswagen Passat Variant

    E la fine dell’anno, precisamente il prossimo mese di dicembre, dovrebbe chiudersi con la presentazione da parte di Volkswagen della Passat Variant con sistema Bi-Fuel, BENZINA/METANO e motore di 1.400 cc. di cilindrata TSI in grado di erogare 150 cavalli di potenza in grado di grandi prestazioni, si pensi che la vettura accelererà da 0 a 100 orari in poco meno di 9 secondi e mezzo e raggiungerà una velocità massima di 210 km/h. Da notare l’autonomia di marcia della vettura prevista in 420 km/h circa.

    I futuri impianti bi-fuel: sempre più potenti e sofisticati

    Appartiene ormai alle pagine della storia dell’auto l’idea della vecchia vettura alimentata a gas, fumosa, puzzolente e sempre fatta oggetto di regolazioni continue per farle marciare in modo per lo meno accettabile.

    Oggi è tutta un’altra cosa e domani lo sarà sempre di più; col risultato che gli impianti di nuova concezione si avvarranno dell’elettronica sempre di più, pensiamo agli impianti a iniezione elettronica sequenziale con centralina che opera all’unisono col motore stabilendo con la massima precisione la giusta quantità di gas da utilizzare dal motore col risultato che la potenza di 5 cavalli circa che solitamente si perde nell’utilizzo di un motore a benzina e di uno alimentato a gas, presto verrà superato, come già da adesso fa la Volkswagen Passat Variant a metano.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Impianti-MetanoMercedes Classe BMitsubishi OutlanderMondo autoVolkswagenVolkswagen Passat Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19
     
     
     
     
     
     
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