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Mini JCW Countryman, crossover con i cavalli della Cooper [FOTO]

Mini JCW Countryman, crossover con i cavalli della Cooper [FOTO]
da in 4X4, Auto 2012, Crossover, Mini, Mini Countryman, Mini-John-Cooper-Works
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    A pensarci bene, è vero che l’essenza originale della Mini è quella della compatta dal go-kart feeling, ma se puoi abbinare gran parte delle doti della John Cooper Works più piccola ai vantaggi della Countryman, perché rinunciarvi?
    Ha un suo senso eccome la Mini John Cooper Works Countryman. Il confronto con la Cooper la vede soccombere probabilmente sul feeling di guida, quello che solo una fetta marginale di clientela riesce ad apprezzare fino in fondo. Vince, invece, sugli altri versanti della “sfida” in casa. Abitabilità, spazio per i bagagli, trazione integrale: sono i punti di forza che può far valere la Countryman più potente.

    L’aspetto da crossover è profondamente annacquato dietro i ritocchi estetici che incattiviscono la JCW Countryman. Rispetto alla Mini Cooper è una sportività più matura, quella buona anche per chi non ha 20 anni.
    E’ strettamente imparentata, almeno nel design, con la vettura che ha corso in Mondiale rally. Così ecco un frontale caratterizzato dalla calandra che, insieme ai gruppi ottici più lavorati nelle forme, dà l’aggressività che si cerca in una JCW. Maglie della griglia ampie, riproposte anche al centro del paraurti con le due prese d’aria ai lati dell’intercooler. Tocchi già anticipati sulla Cooper JCW e la recente Cooper JCW GP.

    Messe da parte le strisce longitudinali sul cofano, che sono un optional e possono scegliersi in tre colorazioni (rosso, bianco e nero), le differenze tra la Countryman JCW e il crossover che già conosciamo vanno ricercate nei dettagli. E’ più bassa di un centimetro, grazie al lavoro fatto sulle sospensioni, con molle e ammortizzatori più rigidi e una barra antirollio maggiorata. I quattro metri e 13 centimetri di lunghezza poggiano su quattro cerchi in lega da 18″ di diametro, con la possibilità di optare per quelli da 19″: disegno a sette razze sdoppiate, che lascia intravedere l’impianto frenante con pinze rosse.

    E’ tre centimetri più lunga della Countryman la JCW, che mantiene il bagagliaio da 350 litri in configurazione 5 posti (a tal proposito si può scegliere tra l’omologazione 4 o 5 posti senza sovrapprezzo).

    Non cambia l’architettura delle sospensioni, con un McPherson anteriore e un multilink semplificato al posteriore: un solo braccio centrale. La grande novità è rappresentata dalla trazione integrale ALL4. Non che sia una premiere in casa Mini, perché la Countryman vi è nata intorno, ma è la prima volta che una John Cooper Works trasmette coppia e potenza alle quattro ruote in maniera permanente.

    Ripartizione 50-50 tra i due assi in condizioni normali, che può arrivare fino al 100% sull’asse posteriore se le condizioni di aderenza lo richiedono. Il trasferimento avviene grazie a un differenziale centrale elettromagnetico.

    Duecentodiciotto cavalli e 280 Nm di coppia massima. Sono questi i cavalli da mettere sull’asfalto, assecondati da un cambio manuale 6 marce. Stesso motore della Cooper JCW – 4 cilindri turbo benzina 1.6 litri -, stessa potenza, ma un surplus di coppia: i 280 Nm a 1900 giri/min diventano addirittura 300 con l’overboost da 2100 giri/min. Le prestazioni sono di tutto riguardo, 225 km/h di velocità massima e uno zero cento coperto in appena 7 secondi netti. Paga mezzo secondo alla Cooper JCW e 13 km/h, ma va considerata anche la massa complessiva superiore e l’aerodinamica meno favorevole. Dimensioni maggiori che se da un lato assecondano la disponibilità di spazio all’interno e la capacità del bagagliaio, dall’altra intaccano anche i consumi, con 7.4 litri per 100 chilometri nel ciclo misto ed emissioni di CO2 pari a 172g/km.

    Entra da subito nel listino questa Mini JCW Countryman e il prezzo da pagare è allineato ai contenuti che il marchio chic della galassia Bmw esprime: 36.150 euro.
    Oltre alla trazione integrale ALL4, il crossover più sportivo in gamma si presenta con lo start&stop, il recupero dell’energia dispersa in frenata, l’indicatore di cambiata e il servosterzo elettrico, tutti dispositivi volti a migliorare l’efficienza di un propulsore non propriamente parco nei consumi.
    Resta pur sempre un oggetto che deve esprimere sportività, la Mini JCW Countryman. Ecco allora il tasto Sport che interviene per modificare il sound dello scarico, due terminali incastonati al posteriore e da dove partono le protezioni in plastica che si sviluppano sui passaruota e la fiancata.

    Sette tinte disponibili per la carrozzeria, con tre colorazioni per il tetto, le stesse proposte per i gusci degli specchietti retrovisori e le strisce longitudinali su cofano motore e bagagliaio (rosso, bianco, nero).

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN 4X4Auto 2012CrossoverMiniMini CountrymanMini-John-Cooper-Works Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:20

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