RC Auto: un autunno denso di aumenti delle tariffe

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    Un ?settembre nero?, senza alcun riferimento alla nota sigla terroristica che funestò parte del mondo negli anni settanta, ma anche un ottobre, novembre e dicembre color petrolio è quello che aspetta gli automobilisti italiani in tema di assicurazioni RC Auto.

    Lo ha segnalato la rivista ?Il Salvagente? che ha rivelato come si preannuncia l?autunno degli assicurati italiani per i quali sono previsti aumenti delle loro polizze mediamente del 6%, in special modo per quanto riguarda i neopatentati, con punte anche del 10% se ad essere interessati saranno cittadini napoletani.

    E se Sparta piange Atene non ride di certo, basti pensare che i ?virtuosi? del volante, soprattutto quelli che non causano incidenti confidando su una lunga esperienza di guida, come accade ai quarantenni e cinquantenni, si troveranno una ?bella? sorpresa assieme all?attestazione di rischio bonus-malus di prima classe, un aumento anche per questi assicurati di non meno il 3% .

    Tornando ai neopatentati, servirà loro sapere che solo per citare un esempio, un diciottenne napoletano che assicuri una Fiat Punto del valore di 1.500 euro nella capitale partenopea pagherà qualcosa come 2.600 euro! No comment!

    Secca la presa di posizione del Governo che col suo ministro allo Sviluppo Economico, Claudio Scajola ha dichiarato che gli aumenti delle tariffe RC Auto “non sono in linea con la sostanziale riduzione dei costi dei risarcimenti, significativamente diminuiti anche grazie al risarcimento diretto”.