Segnaletica Stradale: in Spagna tutta al femminile!

Interessanti le parole accese di Rosalina Gujarro, assessore alla sicurezza del Comune dell’Hinterland madrileno, che ha dichiarato guerra al sessismo stradale con tutta l’intenzione di ” far fuori” anche l’omino dei semafori pedonali che di norma lampeggia per indicare il via libera o il rosso ai passanti che intendono occupare l’incrocio, con tanto di “signorina” in gonna e coda di cavallo in testa

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    segnaletica stradale al femminile

    E si?. una volta tanto gli uomini abbandonino l?idea che l?auto debba essere a tutti i costi prerogativa del sesso forte e lascino spazio a quello ?debole? pure in tema di automobile! Oltretutto è anche una questione di par condicio, non foss?altro perché il sostantivo ?automobile? è di genere femminile.

    Ciò per ricordare quanto è avvenuto in Spagna dove la crociata femminista voluta da Zapatero non si è arrestata neanche davanti alla segnaletica stradale. Uno sguardo, d?altronde, ai cartelli stradali del comune di Fuenlabrada, comune in provincia di Madrid, è più che sufficiente per palesarci quanto ordinato dalle Amministrazioni Locali della cittadina iberica che hanno sostituito il classico omino che campeggiava sulla cartellonistica stradale nell?atto in cui attraversava le strisce pedonali, come di vede dall?immagine, con una più garbata ragazza che compie analoga azione.

    Interessanti le parole accese di Rosalina Gujarro, assessore alla sicurezza del Comune dell?Hinterland madrileno, che ha dichiarato guerra al sessismo stradale con tutta l?intenzione di ? far fuori? anche l?omino dei semafori pedonali che di norma lampeggia per indicare il via libera o il rosso ai passanti che intendono occupare l?incrocio, con tanto di ?signorina? in gonna e coda di cavallo in testa.

    Una battaglia che ha coinvolto un po? tutti gli uffici comunali della cittadina spagnola i cui dirigenti hanno fatto ristampare i moduli sostituendo la parola funzionario con funzionario/a e non solo? ci si è spinti più in là, visto che adesso a Cordova la moglie all?interno di un rapporto lesbico correttamente si chiamerà?. ?marita?!