Volkswagen Amarok, pick-up familiare

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Volkswagen Amarok 2010

Prodotto in Argentina, testato alla Parigi-Dakar e presentato al Salone di Ginevra. Di certo non si può dire che alla Volkswagen Amarok, primo pick-up costruito dalla casa tedesca, manchi il sapore internazionale. Ma la sfida della Amarok è ancora più grande: uscire dal mercato ristretto dei furgoncini con cassone e conquistare anche altre fasce di consumatori. E la ricetta per farlo sembra essere quella giusta: capacità e funzionalità da mezzo da lavoro, estetica e prestazioni da auto familiare. E dall’anno prossimo sarà presentata anche una versione a due posti con cassone più grande, per chi lo usa per lavoro.

A guardarlo frontalmente sembra di trovarsi di fronte ad un SUV dato che il muso è ispirato a quello della Volkswagen Touareg. Ma la cabina da 5 posti con sedili disponibili anche in pelle, climatizzatore e impianto stereo ricorda il comfort di una classica vettura familiare tedesca. Il che, per un pick-up, è un’assoluta novità.

L’estetica però mantiene un carattere aggressivo con cerchi in lega da 17″ e roll bar cromato, in linea con le prestazioni del motore 2.0 TDI biturbo common rail sovralimentato da 163 cv a iniezione diretta. I consumi dichiarati dalla casa costruttrice sono da utilitaria, con 7,8 litri di gasolio necessari per percorrere 100 km e 206 grammi di CO2 emessi nell’atmosfera ogni km.

La Amarok arriverà in Italia entro la fine dell’anno. In Germania è stato già pubblicato il listino ufficiale che parte 28.900 Euro per la versione base a trazione posteriore, arrivando a 37.169 Euro per l’allestimento top di gamma 4×4 Highline.

Dom 18/04/2010 da Simone Minzi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento