Wörthersee GTI Treffen 2013: esclusive novità, concept e tutti i modelli in esposizione [FOTO]

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    Il Wörthersee è ormai una famosissima kermesse austriaca che si svolge nell’omonima cittadina che si affaccia proprio sul lago della Carinzia. Non è un semplice raduno di auto tuning, di preparazioni estetiche o puramente volte al conquistare lo sguardo di chiunque, ma questa è la filosofia del German Style.

    Sostanzialmente gli elementi caratteristici sono i paraurti conpletamenti “lisciati”, “fluidi” ma lasciati comunque nelle loro originali forme, cerchi a canale rovesciato, un assetto che rende la vettura abbassata “al punto giusto” e poi tutti gli altri elementi facenti parte della carrozzeria privi di loghi ma adornati di stickers, generalmente scritte che comunque hanno attinenza con questo particolare stile tedesco.

    Enormi prese d’aria? Paraurti con “rigonfiamenti” e che si pronunciano “volgarmente”? Loghi un po’ ovunque? Cerchi enormi e magari contrastanti con la vettura in questione? No, questo è il tuning secondo un altro stile, quello tamarro a detta di molti.

    Gruppo Volkswagen fa da padrone

    Quella del 2013 è stata la trentaduesima edizione del Wörthersee e, come da tradizione, è il Gruppo Volkswagen a padroneggiare assieme ad Audi, quindi anche con i marchi Seat e Skoda. Non che siano mal viste le Lamborghini, per esempio, dato che sono di proprietà ormai 100% Audi dal 1998, così come Bentley, Bugatti e Porsche per il marchio Volkswagen.

    Novità di alto livello

    Oltre alle vetture esposte o circolanti nella cittadina sono gli stand ad attirare il pubblico che accorre alla manifestazione, una tra le più grandi d’Europa in questo settore motoristico. I padiglioni, infatti, sono volti non ad esporre, come accadrebbe in un generico salone internazionale dell’auto, tutta la gamma del marchio in questione ma presentano anche più di un concept, serie speciali, vetture comunque esclusive e talvolta è la giusta occasione per vedrerle in anteprima assoluta come accaduto, per esempio, con Volkswagen Golf Cabrio GTI Austria Edition, o con Volkswagen Amarok Power Pick-Up concept; ma andiamo ora a snocciolare tutte le novità presenti.

    Volkswagen Amarok Power Pick-Up

    L’Amarok è un grosso pick-up a doppia cabina con un cassone ben capiente (156 x 162 centimetri) che però non si è mai mostrato in una veste così esclusiva, sportiveggiante ed aggressiva come accaduto in questa manifestazione. E’ stato “battezzato” con il nome di Amarok Power Pick-Up per esaltarne la sua dote quasi estrema. Esteticamente coinvolgono gli enormi cerchi da 22 pollici, una grande presa d’aria all’anteriore ed uno splitter realizzato in fibra di carbonio. Nuove le minigonne nelle fiancate e si termina posteriormente con un grande diffusore d’aria ed un doppio terminale di scarico cromato. Il propulsore per le sue doti pistaiole? Ci si è affidati ad un 3.0 turbodiesel sei cilindri a V da ben 272 cavalli di potenza massima e 600 Nm di coppia con un cambio automatico sequenziale ad otto rapporti e alla trazione 4×4 permanente.

    Volkswagen Golf Cabriolet GTI Austria Edition

    Tanto esclusiva quanto unica invece la configurazione dedicata all’Austria della Volkswagen Golf Cabriolet GTI. Infatti la fa da padrona la livrea che ricorda la bandiera bianca e rossa chiaramente austriaca e ulteriori dettagli che la rendono particolare sono i cerchi in lega a cinque razze da 19 pollici di diametro di colorazione nero lucida e con bordo esterno diamantato. Questa vettura non è frutto dell’ingegneria Volkswagen in toto ma è stata progettata da un gruppo di giovani ragazzi tra i 17 ed i 23 anni di età capaci di aver pensato anche gli interni sportivi in stile Recaro a guscio in pelle e Alcantara nera e rossa e con un impianto audio con una potenza di addirittura 2.250 Watt. Non è il “solito” 2.0 da 211 cavalli a spingere questa cabriolet ma la potenza è stata portata a ben 333 cavalli e la dotazione prevede il cambio robotizzato a doppia frizione DSG a sei marce.

    Volkswagen Golf Design Vision GTI

    E’ sicuramente la protagonista dello stand, la più esclusiva, quella che ha attirato più pubblico in assoluto. Come avrà fatto? Sono bastati i particolari dettagli estetici, una linea più aggressiva che filante, interni da supercar, cerchi da 20 pollici di diametro e la denominazione Golf Design Vision GTI. Anche questo concept nasce dalla piattaforma modulare di nuova concezione Mqb, daltronde è pur sempre una Golf in fondo. Sicuramente più che al design ci si spinge a scoprire cosa pulsa sotto il cofano: è un motore 3.0 sei cilindri a V biturbo ad iniezione diretta con una potenza di 503 cavalli e 560 Nm di coppia dotata di cambio robotizzato DSG e trazione su entrambi gli assi. Le prestazioni? 3.9 secondi per bruciare lo 0-100 e 299 km/h come punta massima.

    Volkswagen Golf Variant Concept R-Line

    Altro modello sportivo è quello della Golf Variant esposta come Concept R-Line. La distingue la colorazione Lapis Blue, nonché un blu metallizzato con un kit aerodinamico che si nota già al primo sguardo, cerchi in lega chiaramente da 18 pollici di diametro e spoiler al termine della coda per accentuarne l’animo sportiveggiante. Questo modello esclusivo è equipaggiato del 2.0 turbodiesel con una potenza di 150 cavalli e 320 Nm con trazione integrale in tecnologia ovviamente 4Motion e con differenziale Haldex.

    Volkswagen Scirocco Million Edition

    Non solo modelli speciali in vista del ringiovanimento dell’intera gamma Volkswagen ma anche tempo di festeggiamenti. Sì, proprio perché da poco la coupé Scirocco ha onorato il suo milione di modelli venduti dal suo esordio avvenuto nel 1974, per questo motivo la denominazione Million Edition. Questi pochi esemplari in tiratura limitata saranno però commercializzati esclusivamente in Germania ed in Cina, dove cioè Scirocco ha ottenuto il maggior numero di vendite. La caratterizza la livrea nera con due fasce grigie che partono dall’anteriore e si estendono fino alla coda della vettura e le calotte degli specchietti in Galvanic Grey. Si fanno poi notare anche i cerchi in lega Interlagos da 18 pollici, da 17 in Cina. Sarà del tutto speciale il prezzo: 27.325 Euro e disponibile con tre motori a benzina: i 1.4 da 122 e 160 cavalli e i 2.0 da 210 cavalli e due diesel: i 2.0 da 140 e 170 cavalli.

    Volkswagen Maggiolino GSR

    Ultimo ma non certo in ordine di importanza il ritorno in chiave moderna del Volkswagen Maggiolino GSR. E’ proprio la denominazione del colore adoperato: il Gelb Schwarzer Racer (Giallo Nero da corsa). Colpisce per quella verve aggressiva gialla con cofano motore, tetto e bagagliaio neri, impreziositi dalla striscia anteriore gialla. Altri particolari estetici sono stati ripresi dal suo pacchetto sportivo R-Line, i bordi cromati sulle frecce ed i cerchi in lega da 19 pollici. Non c’è nessuna novità invece sotto il cofano: spunta il 2.0 turbobenzina con una maggiorazione di 10 cavalli di potenza tanto di portarla a 210 con una coppia di 280 Nm.

    Presente anche Polo WRC

    Le novità per Volkswagen non finiscono qui. In un secondo stand si trovano ancora modelli modelli di grande sportività: si viene accolti da tre vetture come Golf R Cabriolet, Scirocco R e Polo R WRC che tentano di nascondere la vettura ufficiale che da non molto ha iniziato la sua carriera nel mondiale rally, parliamo della Volkswagen Polo WRC.

    Audi: pienone di sportività unita all’eleganza

    Rilevante interesse dimostra anche lo stand Audi che presenta i suoi più esclusivi modelli della gamma sportiva RS e la nuova Audi S3 affiancata dalla premiere dell’A1 R18 Sportback. Anche nello stand dei Quattro Anelli c’è aria di festeggiamenti tanto che quest’ultimo modello che vi abbiamo annunciato è per onorare la carriera ottenuta con successo nella pista di LeMans appunto con Audi R18.

    L’interesse è andato poi per il fuoristrada compatto ed “ultra sportivo” quale l’RSQ3, la cabrio RS5, la familiare RS6 Avant, l’S7 Sportback oltre poi alle vetture da competizione come la RS5 Coupé e l’R8 impegnato nelle WTCC.

    Audi TT Ultra Quattro Concept

    Standing ovation per l’Audi TT Ultra Quattro Concept. Nello specifico si tratta di una TT equipaggiata di un 2.0 turbo a benzina da 310 cavalli di potenza ed una coppia di 400 Nm che arriva a toccare i 280 chilometri orari come punta massima e scattare da 0 a 100 in 4.2 secondi. Il “segreto” sostanzialmente non sta quindi sotto al cofano ma… proprio al suo accurato studio nel peso: sono infatti 1111 i chili di questa sportivissima e prestante coupé, una diminuzione di 300 chili grazie al telaio realizzato in alluminio ed esposto proprio al centro del padiglione Audi.

    Non solo quattro ruote…

    Sempre allo stand Audi non poteva che mancare l’esposizione anche di alcuni modelli di moto Ducati dato che questo brand italiano è passato sotto la gestione tedesca dal 2012 assieme a Lamborghini.

    Un tracciato per esaltarne la nuova tecnologia

    Infine Audi è stato l’unico brand alla manifestazione a dare una prova di sé invitando gli spettatori ad una prova in un breve percorso ma tortuoso delle Audi Q5 e Audi A6 Allroad in un tracciato che presentava ripide salite e prove di stabilità in pendenza con la tecnologia Quattro di Audi, oltre poi al voler far provare anche il sistema di frenata automatica del motore in fase di discesa ed il sistema di antiarretramento in fase di salita.

    Skoda e Seat: non più quei marchi “sotto tono”

    Affiancati gli stand dei marchi Skoda e Seat. Se il marchio di origine ceca puntava tutto nella sportività della propria gamma esponendo il concept di Skoda Rapid Sport, Skoda Citigo Sport, Skoda Fabia RS MotorSport e la sua variante impegnata alle competizioni nel campionato WRC, senza far mancare poi anche l’esposizione della nuova Octavia nella versione station wagon, il brand spagnolo Seat non è stato da meno proponendo le nuove Léon nell’allestimento sportivo FR e in quello estremo per competizioni: il Cup Racer, ancora un prototipo però ad oggi.

    TUTTE LE RAGAZZE DELL’EVENTO EUROPEO!