Minicar elettriche, incentivi fino a 3mila euro con l'Ecobonus statale

Una valida alternativa al trasporto pubblico in città nel post lockdown, è rappresentata dalle microcar elettriche che possono giovare degli incentivi statali.

Minicar elettriche, incentivi fino a 3mila euro con l’Ecobonus statale

Foto Aixam

Minicar elettriche e incentivi, due parole che in un futuro prossimo potrebbero aprire scenari importanti. Avvalersi di un mezzo super compatto, pratico, a basso impatto ambientale, con una limitata occupazione di suolo pubblico e adatto anche alla circolazione nelle zone a traffico limitato (ZTL). Stiamo parlando delle minicar elettriche, valida alternativa al trasporto pubblico utilizzando un’automobile privata. Mezzo più sicuro con cui spostarsi nel post lockdown causato dalla pandemia di COVID-19.

Incentivi grazie all’Ecobonus

A rendere più appetibile questo particolare segmento sono gli incentivi previsti fino a 3.000 euro. Infatti fino a fine anno sarà possibile beneficiare dell’Ecobonus statale, esteso con il Decreto Crescita anche ai quadricicli leggeri (categoria L6) e pesanti (categoria L7).  Gli incentivi sulle minicar elettriche possono essere oggetto di un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, per un valore massimo di 3.000 euro. Il cliente beneficia subito dello sconto praticato dal concessionario. Bisognerà però rottamare un veicolo di categoria L, vale a dire un ciclomotore, motociclo, triciclo, quadriciclo, posseduto da un membro della famiglia da almeno 1 anno.

AIXAM propone una gamma di minicar elettrificate

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Sul questo particolare mercato ad operare in Italia nelle province di Milano e Monza Brianza è AIXAM, primo marchio a proporre una gamma completa di minicar, che include anche quelle ecologiche al 100% elettriche a emissioni zero, vale a dire nessun rilascio di CO² nell’atmosfera, con libero accesso ai centri urbani anche in caso di divieti di circolazione.

Le dimensioni delle minicar AIXAM vanno mediamente da 2,76 metri di lunghezza, al metro e mezzo di larghezza e altezza, misure che consentono di muoversi con facilità nel traffico, con a disposizione un bagagliaio adeguato e spendendo meno, come costi di esercizio e manutenzione, rispetto a un’auto tradizionale.

Minicar elettriche, ricarica e autonomia

La velocità massima consentita alle minicar dalla normativa europea è di 45 km/h. Come tutte le ultime novità automotive, la gamma AIXAM è connessa. Può essere personalizzata con diversi dispositivi quali tablet con interfaccia intuitiva, Bluetooth e schermo tattile, CD/DVD/USB, telecamera posteriore. Utilizzano batterie al litio LifeP04 da 6,14 kwh garantite 5 anni, per un’autonomia massima di 130 km, come da normativa UE.

La ricarica per un pieno di energia è di 3 ore e 30 minuti, con una presa domestica a 220V. Basta invece solo un’ora per recuperare 25 km di autonomia, se ci si deve spostare per un breve tratto. L’intensità della ricarica non supera i 10 ampere per non provocare un eccessivo riscaldamento della batteria. Inoltre la ricarica avviene anche automaticamente, con il recupero di energia durante le fasi di decelerazione o frenata. Con una minicar elettrica di questo tipo, con 1 Euro si riescono a fare 100 km. Le versioni elettriche si riconoscono visivamente, per la presa di ricarica posta sopra il passaruota anteriore, lato passeggero. I prezzi variano dai 15.599 Euro della e-City Pack Emotion, fino ai 18.999 della e-Coupé GTI Emotion.  Ma c’è appunto l’incentivo.

Parole di Riccardo Mantica