Mobilità sostenibile, il bonus deciso dal Governo per le imprese

Il Governo ha firmato il decreto che stabilisce modi, tempi e cifre del bonus destinato alla aziende che forniscono servizi di trasporto pubblico

Un autobus

Un autobus - Foto credits Friedrich Breznev CC BY-SA 4.0

Lo sviluppo della mobilità sostenibile sta diventando sempre più importante nelle città italiane tanto che il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, l’uscente Enrico Giovannini, ha firmato un decreto che stabilisce le modalità di erogazione del fondo da 15 milioni di euro.

Il bonus fino al 20% della spesa sostenuta nel secondo quadrimestre del 2022, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, è destinato a tutte quelle imprese che forniscono servizi di trasporto per le persone su autobus, non sottoposte a obbligo di servizio pubblico e che incontrano vincoli di liquidità dovuti agli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici.

Cosa stabilisce il decreto e come richiedere il bonus

Il decreto stabilisce le modalità e i termini di presentazione delle domande di ammissione al ristoro per l’acquisto di carburante destinato all’alimentazione di autobus M2 e M3 a basso impatto ambientale – quindi metano, ibrido diesel, elettrico o con motorizzazione termica almeno di classe Euro 5 – a favore delle imprese di trasporto che esercitano servizi interregionali di competenza statale, alle imprese titolari di autorizzazione all’esercizio della professione e a quelle titolari di autorizzazione rilasciate dalle Regioni e dagli Enti locali, nonché alle imprese di trasporto di persone effettuato mediante noleggio di autobus con conducente. Il contributo è riconosciuto.

Le domande dovranno essere sottoscritte digitalmente e trasmesse dal rappresentante legale dell’impresa tramite una specifica piattaforma online, che acquisisce tutte le informazioni necessarie come i dati dell’impresa, quelli di immatricolazione di ciascun autobus per la cui alimentazione è stata emessa la fattura, l’entità del ristoro richiesto, gli estremi per il versamento del ristoro riconosciuto. Alla domanda deve essere allegata la copia delle fatture o la documentazione attestante l’acquisto avvenuto in Italia del carburante per l’alimentazione degli autobus relative al secondo quadrimestre 2022.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti