Pneumatici auto, 4 veicoli su 10 hanno gomme non conformi

Il rapporto "Vacanze SIcure" evidenzia come troppe auto viaggino con gli pneumatici lisci mentre tante altre circolino con danneggiamenti evidenti e equipaggiamento non conforme

Uomo che cambia la ruota alla macchina

Foto Shutterstock | Tyler Olson

Gli pneumatici auto rappresentano le “scarpe” delle vetture, oltre che l’unico punto di contatto del veicolo con l’asfalto. Per questo tra i controlli auto da fare dovrebbe essere ai primi posti in modo da essere in perfetto stato, condizione che su 4 auto ogni dieci non viene rispettata. E’ questo il dato che emerge dal rapporto “Vacanze Sicure”, l’indagine condotta dal Servizio Polizia Stradale, in collaborazione con Assogomma, su quasi 13.500 vetture in questi ultimi mesi.

Le regioni coinvolte per questa diciassettesima edizione del progetto ideato da Assogomma e Federpneus  sono state la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, la Basilicata, la Campania e la Sicilia. In Italia risultano immatricolate quasi 40 milioni di vetture con un’età media di 12 anni e 3 mesi, ma sono quasi il 60% quelle con oltre 10 anni di età. Tra le criticità maggiori quella dei pneumatici lisci, rilevati nel 9% dei casi per ogni fascia di anzianità dei veicoli. Le auto con meno di dieci anni presentano problemi ai pneumatici (ivi compresa la mancata revisione) in un controllo su quattro (il 25% del campione). Per i veicoli con oltre dieci anni di anzianità la percentuale sale a circa il 40% del campione, cioè due auto su cinque.

I dati sulla condizione degli pneumatici auto in Italia

I veicoli con equipaggiamento non omogeneo, inoltre, sono quasi il 5% del campione, ossia automobili che montano pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse oppure sono equipaggiate con due pneumatici invernali sull’asse trattivo e due estivi al posteriore, il cosiddetto «equipaggiamento misto», mentre i danneggiamenti visibili ad occhio nudo sono presenti nel 5,4% del campione complessivo con quasi il raddoppio dell’analoga non conformità rilevata negli anni precedenti nei medesimi territori. Si tratta di ernie o tagli profondi che possono essere l’anticamera di un cedimento strutturale del pneumatico.

Infine le vetture fermate che presentavano pneumatici privi di omologazione sono circa il 3% del totale. Si tratta di una non conformità particolarmente grave che prevede oltre ad una sanzione pecuniaria la possibilità del ritiro della carta di circolazione e la mandata in revisione del veicolo.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti