Mercedes Benz G Class (BR 463) 2015

Mercedes Classe G restyling: motori, prezzi e caratteristiche [FOTO]

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Più cavalli per tutti

Un miglioramento deciso, se raffrontato con i 387 del 5.5; a parte la potenza superiore, ci sono concetti tecnici raffinati, come i due turbocompressori posizionati all’interno della V e non esternamente, o ancora il basamento in alluminio e gli iniettori piezoelettrici. Non conterà più di tanto, ma sapere dello start&stop offerto di serie su tutta la gamma 2016 di Classe G mette un po’ in pace anche con la coscienza ecologica.
Guardando ai numeri, Mercedes G500 accelera da zero a cento in appena 5.9 secondi, contro i 6.1 della versione V8 5.5.

Restando sulle cubature importanti e cavallerie esuberanti, l’aggiornamento di Classe G coinvolge anche le due Amg, la G63 e G65: motore V8 per la prima, il V12 la seconda, rispettivamente da 5.5 e 6 litri. In dote arrivano 27 cavalli sulla G63 e 17 sulla G65, per un complessivo di 571 e 629 cavalli, a fronte di valori di coppia immutati, 760 e 1000 Nm.
Sono incrementi che non generano un miglioramento dei valori in accelerazione, “fermi” – se così si può dire – a 5.4 e 5.3 secondi.

Indubbiamente è la Mercedes G350d a rivestire maggior interesse, vuoi per la cubatura “contenuta” a 3 litri del motore V6, vuoi per consumi drasticamente inferiori rispetto alle alternative a benzina (dovrebbero confermarsi in 11,2 litri/100 km nel ciclo misto). Si passa da 211 a 245 cavalli, quindi niente superbollo, e i 600 Nm di coppia risultano più che sufficienti per muoversi in agilità, come conferma anche lo 0-100 da 8.9 secondi (-2 decimi sull’attuale motorizzazione).

Fin qui la sostanza, poi c’è una Mercedes Classe G che si rifà un po’ il trucco, ospita nuovi paraurti, passaruota in tinta con la carrozzeria sulla G350d e la G500, senza dimenticare gli ammortizzatori rivisti per dare più confort in fuoristrada e uno smorzamento migliore delle asperità (a proposito, su richiesta si possono avere ammortizzatori adattivi). Dicevamo dello stile, con cerchi da 18 pollici di serie sulla G350 diesel e da 21 pollici sulle Amg con il pacchetto Edition 463. E’ L’esaltazione dei toni sportivi del fuoristrada, nonché interni bicolore per quanto riguarda il rivestimento in pelle dei sedili e della strumentazione – dal disegno modificato -; chi non vorrà passare inosservato (rischio difficile da correre con una G) potrà scegliere cinque tinte accese e colorate, quelle del Colour Package: Solar Beam, Sunset Beam, Galactic Beam, Tornado Red e Alien Green.

Ultima in ordine di arrivo nel mercato la versione 4×4^2 della Classe G 500. Sotto il cofano c’è un biturbo V8 da 4.0 litri a sviluppare coppia e potenza necessari per districarsi da qualsiasi situazione: 421 cavalli, gli stessi della Classe G500 “normale” e 610 Nm di coppia, sufficienti per spostare la massa imponente della G500 4×4² da 0 a 100 orari in 7″4.. I differenziali mantengono la configurazione con tre elementi (anteriore, centrale e posteriore), mentre la lunghezza non dovrebbe discostarsi dagli attuali 4 metri e 66 centimetri, ma non conosciamo ancora il valore preciso. Altro elemento reso noto, il diametro dei cerchi in lega, ben 22 pollici con gommatura 325/55 R22.

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