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Accessori auto per l’inverno: cinque oggetti da avere sempre con sé

Accessori auto per l’inverno: cinque oggetti da avere sempre con sé

    oggetti auto in inverno

    Parliamo di accessori auto per l’inverno. Cosa portare in auto durante l’inverno? Ecco una piccola lista di cinque oggetti utili, escludendo le attrezzature obbligatorie come le catene se non si montano gomme M+S. Intanto una precisazione: non siamo tutti meccanici; mettere le mani in un’auto se non si sa quello che si sta facendo è pericoloso. Gli attrezzi indispensabili contro i guasti, ad ogni stagione, sono solo due: una manutenzione periodica puntuale in officina e l’opzione di soccorso stradale inserita nella polizza assicurativa. Escludiamo anche dalla lista gli oggetti utili tutto l’anno, come i cavi per l’accensione di emergenza da batteria scarica oppure i classici accessori come cacciavite, pinze e torce. Qui elenchiamo solo ciò che è utile nello specifico per la stagione fredda. L’ordine è rigorosamente casuale.

    Esistono dei guanti speciali appositamente disegnati per montare le catene. Sono in materiale sintetico, abbastanza sottili per mantenere una giusta sensibilità alle dita ma capaci di un adeguato isolamento termico; soprattutto, sono corredati di una “prolunga” che copre il braccio fino al gomito, in modo da evitare di sporcarsi nel momento in cui si fa passare la catena intorno alla ruota, sotto il parafango.

    Dopo la sostituzione di una ruota e il montaggio delle catene, la peggiore piccola seccatura nell’uso di un’auto è togliere il ghiaccio dai vetri. Si perde un sacco di tempo e ci si congela. Se non si è provveduto con rimedi preventivi, la soluzione più classica ed efficace è il raschietto. Acquistatelo di buona qualità, costa poco. L’importante è che abbia un buon manico e non rovini il vetro. Poi ci pensa la forza del vostro braccio.

    Un’alternativa recente al classico raschietto è lo spray deghiacciante. In pochi minuti scioglie il ghiaccio dai vetri. E’ adatto anche a sciogliere il ghiaccio dalle serrature, per chi non ha la chiusura centralizzata con telecomando. Esistono anche alternative casalinghe abbastanza efficaci, come una miscela di due parti di aceto e una d’acqua, oppure due parti d’alcool e una d’acqua. Mai usare acqua calda, provocherebbe uno shock termico al cristallo che potrebbe causare crepe.

    Prevenire è meglio che curare. Se si evita che il ghiaccio si formi, poi non è necessario toglierlo; più ovvio di così si muore. Esistono in commercio teli appositi. Ma si può usare anche una vecchia tenda o una vecchia coperta, l’importante è che non sia troppo spessa, così la si può infilare nelle portiere per tenerla ferma e può coprire tutti i vetri. Non è saggio coprire il solo parabrezza con un cartone o altro, perché vi ritrovereste con il ghiaccio sui vetri laterali, allora sarebbe inutile. Quello che assolutamente non si deve fare mai è partire con i vetri laterali ancora coperti di ghiaccio. La visibilità laterale è fondamentale. Con i vetri laterali ghiacciati sareste ciechi e potreste provocare un incidente.

    Qui siamo ad un caso limite ma non improbabile. Dopo una fortissima nevicata, la neve accumulata intorno alle ruote (magari scaraventata intorno all’auto dagli spazzaneve comunali) può creare un muro che impedisce totalmente la partenza. Non ci sono rimedi alternativi, si deve spalare. Quindi la pala nel bagagliaio torna utile. Quella telescopica, cioè col manico che “implode” dentro se stesso, è pratica perché occupa poco spazio.

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