ANAS vuole i caselli sul raccordo di Roma

ANAS vuole i caselli sul raccordo di Roma

ANAS ha in progetto di bandire una gara d'appalto per la costruzione di nuovi caselli da installare sul Grande Raccordo Anulare di Roma

da in Anas, Autostrade, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    anas

    Anas vuole bandire una gara per costruire dei caselli sul raccordo di Roma. Il Consiglio di Stato, forse, con la sua ordinanza, ha smosso le acque intorno agli aumenti dei pedaggi ed ha costituito nuove prospettive di discussione. La politica, infatti, discute animatamente dell’annullamento dei rincari e pensa a nuove strategie per fare cassa. ANAS, da parte sua, comincia a contemplare nuovi progetti e pensa di portare avanti un programma per creare dei nuovi caselli sul grande raccordo anulare di Roma.

    Tra pochi giorni, infatti, sarà bandita la gara d’appalto per la loro costruzione, che porterà a prevedere un pedaggio già dal gennaio del 2012. Il sistema di pedaggio sarà quello del free-flow, cioè un pagamento senza fermare l’auto. Lo stesso sistema sarà utilizzato sulla strada pedemontana lombarda, da Milano fino all’aeroporto della Malpensa e verso le autostrade per la Svizzera.


    Nel frattempo, come dicevamo prima, il Consiglio di Stato, che ha approvato la sentenza del TAR del Lazio, in merito alla questione degli aumenti dei pedaggi, ha creato dei veri e propri malumori all’interno del mondo politico. Come nelle migliori diatribe italiane, anche in questo caso ci si divide in due, tra destra e sinistra. La sola campana stonata, all’interno della coalizione di maggioranza, era stata quella del Sindaco di Roma, Gianni alemanno, che, fin da subito, si era schierato contro il sistema di esazione deciso dal Governo.

    Che cosa dirà, adesso, Alemanno, quando verrà a conoscenza del progetto per costruire dei nuovi caselli sul grande raccordo anulare di Roma? La decisione da prendere è, di sicuro, impopolare ed i politici devono camminare su di un terreno minato. Seguiremo l’evolversi della situazione.

    345

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AnasAutostradeMondo auto
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI